Camogli in concerto - LevanteNews
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Camogli in concerto

Riceviamo e pubblichiamo

Domenica 7 febbraio inizia il nuovo “anno musicale” del Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso, con cinque appuntamenti che avranno come sedi la Fondazione Remotti (i tre concerti di febbraio) e il consueto Teatro S. Giuseppe di Ruta.

Inaugurata nel settembre del 2008, la Fondazione Remotti è il frutto del  restauro e della rilettura in chiave contemporanea degli spazi dell’ottocentesca chiesa dell’ex Collegio delle “Gianelline” in Camogli (Via Castagneto 52); la realizzazione del progetto, avvenuto attraverso il coinvolgimento di un gruppo di artisti contemporanei (Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Tobias Rehberger, il gruppo A12 e Alberto Garutti), pensata per ospitare mostre, è divenuta essa stessa una mostra. Questo bellissimo spazio, luogo privilegiato dell’arte, si presta anche a riempirsi di altre suggestioni artistiche, quelle della musica per esempio: è questa l’idea che il Gruppo Promozione Musicale ha sperimentato l’estate scorsa, con grande successo, tanto da programmarvi per questa nuova stagione 2010, ben tre concerti, il 7, il 21 e il 28 febbraio. In marzo ci saranno poi altri due concerti al Teatro San Giuseppe di Ruta, sede ormai consueta per il Festival Camogli in Musica.

Anche quest’anno, per i mesi invernali, verrà riproposta la formula dei concerti pomeridiani la domenica (tranne il quarto, programmato per sabato 6 marzo, alle 21), con cena a seguire: una formula che ha avuto molto successo dal punto di vista organizzativo perché l’orario delle 16.30 ben si combina con gli orari delle corriere da e per Camogli, Recco, Santa Margherita, Rapallo; inoltre, il momento conviviale delle riuscitissime cene dopo concerto con la collaborazione della Trattoria del Duca a Camogli e del Bar Nicco a Ruta, permettono al pubblico anche un momento di incontro sociale e di approfondimento, per la possibilità di condividerlo con i musicisti e gli organizzatori. Ma, ovviamente, a richiamare il pubblico sarà soprattutto il programma presentato, contraddistinto da qualità e varietà: “Ancora una volta – dice il direttore artistico Luciano Lanfranchi – la varietà di programmi e formazioni, oltre naturalmente al loro valore artistico, è stata l’elemento informatore della nostra stagione: due recital pianistici dove abbiamo puntato su giovani già collaudati da vittorie in concorsi di prestigio, con impegnativi programmi, incentrati soprattutto sui due grandissimi compositori di cui ricorre quest’anno il 200° anniversario della nascita, Chopin e Schumann, poi un duo di arpa e flauto con due virtuosi del loro strumento e infine anche un concerto meno “classico”, dedicato alle canzoni della Berlino negli anni prima e durante la seconda guerra mondiale.”.

Il primo appuntamento quindi domenica 7, con una grande promessa del concertismo italiano, Giuseppe Greco: a soli 20 anni vincitore di prestigiosi concorsi internazionali, diplomato con lode all’Accademia Nazionale “Santa Cecilia” di Roma, definito da bruno Canino “artista completo e maturo”, il giovane pianista ha già al suo attivo una ricca carriera concertistica; a Camogli propone un grande programma dedicato a Chopin (4 Mazurke op. 30, il terzo Improvviso dell’op. 51, la quarta Ballata e la Polacca Eroica) e a Schumann (Carnaval op. 9).

Giuseppe Greco

Giuseppe Greco

Il Festival prosegue domenica  21 febbraio (sempre alla Remotti, alle 16.30) con “Berlino che ride, Berlino che piange”, concerto-spettacolo (con proiezioni di immagini e filmati originali) che “racconta” due facce di Berlino: quella spensierata del cabaret e dell’operetta anteguerra e quella della distruzione, della divisione, della dittatura e, infine, della caduta del muro; ne saranno interpreti il mezzosoprano e attrice Bettina Block ed il pianista Corrado Bozzoli.

Bettina Block

Bettina Block

Domenica 28 febbraio sarà la volta del duo Anna Mancini, flauto, e Lorenzo Montenz, arpa (che oltre ad essere un arpista in carriera è anche monaco benedettino e Direttore della Biblioteca Statale di Montecassino): due virtuosi del loro strumento, per un programma incentrato sul Romanticismo e sulle tradizioni popolari, che valorizza appieno la smagliante tavolozza sonora dell’arpa e del flauto.

Sabato 6 marzo (alle 21, al Teatro San Giuseppe di Ruta) si esibirà il Taras Piano Trio, da Praga in tournèe in Italia (Radim Kresta violino, Václav Petr violoncello, Hana Volkova pianoforte); il Trio, che lo scorso anno era già stato ospite del Festival Classica in Paradiso ed aveva letteralmente entusiasmato il pubblico,  propone un programma che percorre la storia della letteratura per questa formazione attraverso grandi capolavori dal ‘700 al ‘900 (Mozart, Beethoven, Martinů, Šostakovič).

Per l’ultimo appuntamento, domenica 21 marzo (alle 16.30 al S. Giuseppe), di nuovo un recital pianistico con un giovane, Stefano Ligoratti, che è davvero un musicista  a 360 gradi: nonostante l’età (24 anni) è diplomato in Organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode, in Pianoforte  con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore, in Clavicembalo, in Direzione d’Orchestra, ha conseguito anche il Diploma di pianoforte del Biennio specialistico ad indirizzo concertistico e sta ultimando gli studi di composizione. Ligoratti dedicherà una parte del concerto a Bach (il 21 marzo è proprio il giorno in cui Bach è nato) e l’altra a Chopin.

Stefano Ligoratti

Stefano Ligoratti

Gli ingressi sono di 12 Euro l’intero e 8 Euro il ridotto per i Soci GPM e i giovani: “prezzi immutati da quando è entrato in vigore l’Euro!” fa notare la Presidente del GPM Laura Peccerini, che si augura un folto pubblico già dal primo concerto. Informazioni: 0185-771159  –  0185-770703  –  338-6026821 – web site: www.gpmusica.info