Bagnasco: anche Chiavari "Bagno di folla" - LevanteNews
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Bagnasco: anche Chiavari “Bagno di folla”

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bagnasco 014Ennesimo “bagno di folla” oggi pomeriggio a Chiavari nella centralissima via Martiri della Liberazione in occasione dell’inaugurazione del Punto di Incontro voluto dal Comitato Roberto Bagnasco. Dopo Rapallo e Sestri Levante il candidato alle elezioni regionali del Pdl Bagnasco “sbarca” a Chiavari per proseguire il filo conduttore di una campagna elettorale che lo vede costantemente in mezzo alla gente. I chiavaresi hanno accolto l’ex sindaco di Rapallo con affetto, decisi a confermargli il pieno appoggio nelle urne il prossimo 28 e 29 marzo. A fare gli onori di casa, e non poteva essere altrimenti, Maurizio Barsotti vicepresidente del consiglio provinciale che ha ricordato le capacità amministrative di Bagnasco indispensabili per amministrare bene la Liguria. <Ci apprestiamo – ha spiegato l’onorevole Roberto Cassinelli – ad affrontare le elezioni con l’ottimismo della ragione. La giunta Burlando ha lavorato male, porta con se il peso di un bilancio negativo, l’elettorato farà convergere i propri voti sul Sandro Biasotti e il Popolo delle Libertà>.

bagnasco 016 Cassinelli ha inoltre rimarcato le qualità di Bagnasco dimostrate in passato attraverso il ruolo di amministratore pubblico ottenendo grandi risultati unanimemente riconosciuti. Bagnasco cordiale come sempre ringrazia Cassinelli e Barsotti e motiva la scelta di aprire il Punto di Incontro a Chiavari. <Dopo Rapallo e Sestri – incalza – ho ritenuto importante essere presente in città. Dal cuore del Tigullio nasce quel Progetto Levante voluto in modo particolare dal ministro Claudio Scajola e dal coordinatore provinciale Michele Scandroglio per rilanciare il territorio e lasciarsi alle spalle i danni causati dal centrosinistra>. Non manca una stoccata all’Udc pronta a correre al fianco del centrosinistra e la preoccupazione per i partiti della sinistra radicale ancora una volta schierati con Burlando. <Un silenzio assordante – ha concluso Bagnasco – intorno a questi movimenti, decisi però a fare sentire la loro voce forte e chiara il giorno dopo le elezioni>