I futuri comandanti cinesi in Capitaneria - LevanteNews
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I futuri comandanti cinesi in Capitaneria

Dalla Capitaneria di Porto riceviamo e pubblichiamo 

Interessante incontro tra gli allievi dell’Istituto Nautico cinese “ Guangzhou Marittime College” e la Guardia Costiera di Genova: questa mattina undici allievi capitani di lungo corso della Repubblica Popolare Cinese hanno visitato la Capitaneria di Porto di Genova, soffermandosi, in particolare, sulla realtà operativa della Guardia Costiera e sui servizi VTS ( Vessel Traffic Service) di controllo del traffico marittimo.

Gli allievi accompagnati dal Prof  Lai Qiang, insegnante di navigazione, dal Prof. Shen Wei Lin, insegnante di macchine marine, sono a Genova ospiti dell’Istituto Tecnico Nautico “ San Giorgio”, dove stanno frequentando un stage formativo di due settimane. Gli allievi cinesi sono stati accolti dal Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova, Ammiraglio Ferdinando Lolli, che ha sottolineato l’importanza  dei rapporti commerciali marittimi tra l’Italia e la Cina, che trovano  proprio nel porto di Genova un punto focale, ed ha evidenziato le finalità proprio dell’attività della Guardia Costiera, vale a dire prevenzione dei possibili incidenti in mare ed interventi a salvaguardia della vita umana e dell’ambiente.

 La visita  è proseguita alla Torre di Controllo VTS dove il Capo Reparto Operativo Capitano di Vascello Paolo Cafaro ha illustrato le caratteristiche dei  sistemi di monitoraggio del traffico marittimo e le procedure per prevenire possibili incidenti in mare e per far fronte ad eventuali emergenze. I visitatori si sono particolarmente soffermati sulle capacità operative del sistema AIS ( automatic identification system), che consente la conoscenza in tempo reale dei dati identificativi di ogni nave che interessa le nostre acque  e del sistema VTS che, integrando i dati AIS con le rilevazioni dei radar, consente alla Guardia Costiera il controllo completo ed esteso ben oltre il limite delle acque territoriali ( 12 miglia nautiche) di tutte le navi mercantili.

Le capacità di questi sistemi ai fini della prevenzione di incidenti  in mare è stata molto apprezzata dai visitatori e rappresenta un fattore vincente dell’industria italiana, in particolare di Finmeccanica, in quanto sta suscitando l’interesse di molti paesi soprattutto emergenti.