A "Fra amici" il gusto di polenta (Entella Tv) - LevanteNews
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A “Fra amici” il gusto di polenta (Entella Tv)

A “Fra amici”, il popolare varietà di Giuliano Fogola n onda stasera a Entella Tv, un posto di rilievo lo occupa la cucina. Anzi questa è stata la prima trasmissione a portare in uno studio una vera cucina e a sfornare piatti saporiti per gli ospiti in studio; trovata originalissima poi imitata dalle tv nazionali.IMGA0379

IMGA0371La regina della cucina è  Luisa Stancich chef che confezina saporite pietanze al “Timone” di Lavagna anche dopo la cessione del locale. Ma anche in questa puntata tra i fornelli vi è Giuliana la minatrice titolare della trattoria Il minatore di Pian del Fieno in Val Graveglia e come valido collaboratore Ivo Gamba che, guardando almeno la stazza, di cibo se ne intende.

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 Questa la ricetta che sarà cucinata stasera (quanto a ricette vedete il sito di “Fra Amici”, basta ckliccare il link su questo stesso sito). Si tratta di una polenta speciale. Prima si bolle il cavolo e quando è ben lessato si versa la polenta. C’è un ingegnoso meccanismo che mescola continuamente nella pentola la farina di mais ‘amalgamandola  perfettamente. Per condimento frattaglie di agnello opportunamente trattate. Un piatto “povero” di antica matrice ligure e saporitissimo. Andrà a ruba.

E di cucina parlerà anche la padrona di casa Lorenza Scotto Giorgi nella sua rubrica di botanica. Presenta le primule, amate perchè annunciano che l’inverno si avvia alla conclusione. Ma lo scoop sta nel fatto che le foglie delle primule, piante officinali, si possono condire in insalata o farne infusi; ma ascoltate bene quali sono le qualità più idonee.

Soffermiamoci rapidamente sulle rubriche, dall’oroscopo di Danielina Riggio letto su un “tappetino” musicale di Lollo Petroncini all’inesauribile vena di Armando Arzeno, vero maestro delle tradizioni contadine. Peppino Isola è diventato un “nevometro” e come cade qualche fiocco resta rintanato nella sua Rovegno, assente quindi questa sera. A stupirci è Adriano Migliaro con il suo orologio che ha una carica di 600 anni. Attenti alla spiegazione: la “batteria” consiste in un gas sensibile alle variazioni di temperatura; un grado in più o in meno procura una carica di due giorni. Migliaro offre tutte le informazioni a partire dall’inventore Jean Leon Reutter.

 Buona visione e ricordate le repliche di “Fra amici” mercoledì alle 9 e alle 14.30 e la domenica alle 11.