'Santa': i perchè della farmacia - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

‘Santa’: i perchè della farmacia

di Consuelo Pallavicini

Questa mattina, presso l’aula consiliare del Comune di Santa Margherita Ligure, si è tenuta la conferenza stampa riguardante la cessione a privati della farmacia comunale che ha sede in piazza San Siro, 22. Giovanni Battista Raggi, assessore esterno con deleghe ai Servizi finanziari e Patrimonio, ha ben illustrato i motivi che hanno portato l’amministrazione comunale ad una tale scelta. La farmacia comunale fu aperta una ventina di anni fa per far fronte alla richiesta di farmaci in una zona dove il privato, allora, non era interessato ad investire. Oggi la situazione è mutata, poiché la zona si è popolata, ed è quindi divenuto appetibile economicamente acquisirla.

<L’amministrazione comunale ha proceduto a fare un’approfondita analisi economica, scoprendo che la farmacia non rende e che i cittadini non sono soddisfatti del servizio. Del resto basti sapere che  per l’approvvigionamento dei farmaci il Comune deve indire una gara e che il passaggio farmaci avviene una sola volta al giorno, mentre per le farmacie private tre volte> ha spiegato l’assessore Raggi.

Per elevarne la qualità si sarebbero dovuti investire circa 200.000 Euro, sottraendoli ad altri ambiti quali i servizi sociali o migliorie alla città; perciò non restavano che due soluzioni: o darla in gestione o cederla. Ma darla in gestione non avrebbe dato un utile rilevante, anche perché, in generale, il valore di questo genere di attività è già sceso e diminuirà ulteriormente. <La farmacia privata offre un servizio migliore – ha puntualizzato Raggi – L’orario di apertura, ad esempio, è più lungo rispetto ad una farmacia comunale. Cedendola avremo a disposizione una somma di denaro da investire per iniziative utili ai cittadini. La base d’asta sarà di 1.200.000 Euro, ma potremmo arrivare anche ad 1.500.000 di Euro. Il Bando sarà pronto entro il mese di febbraio, in modo da aggiudicarla entro fine giugno>. Sempre l’assessore Raggi ha tenuto a specificare che l’alienazione della farmacia non comporta la cessione dell’immobile e che la stessa non può essere trasferita se non nelle vicinanze. Vi è poi l’opportunità di ingrandirla, passando dagli attuali 67 metri quadrati a circa il doppio, poiché il Comune potrebbe dare in uso anche i locali adiacenti. Nel Bando saranno inserite le due opzioni.

Durante la conferenza stampa è intervenuto il sindaco Roberto De Marchi, il quale ha sottolineato che la precedente amministrazione, che oggi polemizza, nei cinque anni di governo di Santa Margherita Ligure non ha fatto nulla per affrontare questo problema. <La sensazione – ha detto De Marchi – è quella che in passato siamo stati governati da extraterrestri. Noi, in sei mesi, ci siamo resi conto che occorreva trovare una soluzione, loro in cinque anni no. Il valore della scelta di chi amministrava la città vent’anni fa è quello di aver avuto l’intuizione di aprire una farmacia comunale a San Siro, in una zona che allora non era interessante per il privato, ma oggi sì>.