Levanto:indicazioni socialiste per il programma 2010-'15 - LevanteNews
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Levanto:indicazioni socialiste per il programma 2010-’15

     E’ la sezione “Sandro Pertini” di Levanto e Riviera, con una nota di Giorgio Del Bene a dare delle indicazioni per il programma elettorale 2010-’15 in vista del rinnovo del consiglio comunale levantese. A due mesi dalle elezioni amministrative i socialisti di Levanto mettono nero su bianco con tre indicazioni ben precise, illustrando cosa si propongono di fare se il loro partito sarà riconfermato in amministrazione. E partono subito e giustamente con il turismo, indicando che Levanto ha conseguito, negli ultimi anni, uno sviluppo turistico che ha distribuito le risorse su tutto il territorio. Infatte sono sorte numerose attività di affittacamere, specialmente nelle frazioni, portando alle famiglie la possibilità di un reddito aggiuntivo. Secondo i socialisti quasta è la politica che va ulteriormente agevolata e pertanto la gestione degli arenili e dei sentieri è un punto determinante nella promozione delle attività legate al turismo. L'”Azienda Speciale” dovrà svolgere un ruolo trainante nella gestione dei servizi, in modo particolare nell’organizzazione strutturalmente eccellente dello stabilimento Casinò, dovrà puntare non all’utile economico, ma al reinvestimento delle risorse disponibili nelle attività di miglioramento dei servizi. Per quanto riguarda il polo nautico di Vallesanta, lo stesso va ristrutturato e razionalizzato, onde rispondere alle esigenze della nautica senza la creazione di opere faraoniche che modificherebbero la configurazione del golfo. Va ripreso un confronto serrato con l’Ente Parco nazionale delle Cinque Terre, onde definire la gestione dell'”acquario virtuale” posto all’interno della vecchia stazione ferroviaria, struttura costruita da anni ed oggi inutilizzata. Sempre con l’Ente Parco e con Trenitalia, va definito un servizio ferroviario che non si limiti alla tratta La Spezia-Monterosso ma che giunga fino a Levanto( sede di molti servizi, quali l’ospedale, e diverse strutture sanitarie e ricettive), soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana. Occore trovare un accordo con i suddetti Enti per un punto di informazione all’interno della stazione ferroviaria. Va potenziato anche il rapporto con la Val di Vara che può diventare un ulteriore motivo di sviluppo turistico. Per quanto, invece, la politica del territorio, occorre ripensare di fornire nella cittadina, un minimo di alloggi a canone agevolato individuando nel P.U.C. adeguate aree, oltre a quella già indicata in località Albero d’Oro. Per il comparto agricoltura, considerata la produzione di olio e vino doc, si sono ricreate le condizioni per un minimo di sviluppo di tale attività. Pertanto occorre rivedere il piano di collegamenti di strade interpoderali. Inoltre occorre uno specifico regolamento che, ad integrazione del P.U.C. stabilisca, per tutte le zone agricole e collinari, il giusto rapporto tra le aree di produzione e l’eventuale edificazione dell’alloggio del conduttore. Infine per quanto riguarda la viabilità, occorre pensare alla costruzione di parcheggi in aree esterne al centro. Un particolare rapporto va mantenuto con l’attiguo Comune di Bonassola per il completamento delle piste ciclabili e la gestione della “spiaggette”.               Guido Ghersi