Coreglia celebra il Giorno della Memoria - LevanteNews
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Coreglia celebra il Giorno della Memoria

giorno memoria 020Una stele per ricordare i ventinove cittadini italiani colpevoli soltanto di essere ebrei. Appuntamento giovedì mattina a Coreglia Ligure per celebrare la Giornata della Memoria. Il sindaco Elio Cuneo si appresta a commemorare il significativo appuntamento nella Piana di Coreglia dove, durante l’ultimo conflitto mondiale, era posto il campo di prigionia costruito dall’Esercito Italiano; finito, dopo l’8 settembre del 1943, nella mani dei nazifascisti. <Quest’anno – spiega il sindaco – partecipa una delegazione, con tanto di gonfalone guidata dall’assessore alla Cultura Diego Santi, proveniente da Coreglia Antelminelli il Comune della lucchesia con il quale siamo da tempo gemellati>. Presente anche il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto, amministratori del Tigullio e soprattutto numerose scolaresche pronte ad apprendere le pagine più tristi della nostra storia per non dimenticare.

giorno memoria 023Da quando nel 2001 lo Stato italiano ha deciso di celebrare la Giornata della Memoria Coreglia è diventato un luogo simbolo. Il 21 gennaio vuole rammentare quella data, del lontano 1944, quando i prigionieri ebrei presenti nel campo, tra i quali Nella Attias di sei anni, furono trasferiti al carcere di San Vittore per poi finire nei forni crematori di Auschwitz. Era una fredda mattina del 1944: il maresciallo delle SS Max Ablinger prelevò gli ebrei deportati al campo di concentramento 52 di Calvari per salire sulla tradotta. Nel 2002 Provincia di Genova, Comunità Montana Fontanabuona, comuni di Coreglia, San Colombano e Anpi posero la targa per ricordare “l’orrore dei lager ed ammonire affinché la vergogna ed il disonore dell’uomo non abbia a ripetersi”. Negli anni scorsi le organizzazioni sindacali hanno messo a dimora gli ulivi della pace nella piazza intitolata alla povera bimba.

GIORNATA DELLA MEMORIA 029Ora il Comune ha in serbo una nuova iniziativa: <Durante la giornata – conclude Cuneo – sarà presentata la bozza di una stele opera delle scultore ungherese Balàzs Berzsenyi da sistemare dove era posto il campo di concentramento>. La prigione venne realizzata agli inizi della seconda Guerra Mondiale per ospitare i soldati, soprattutto inglesi, catturati sul fronte africano. Un campo ritenuto modello dalla Croce Rossa Italiana di Ginevra che spesso inviava i propri ispettori per verificare come erano trattati i detenuti. In seguito all’Armistizio le truppe tedesche si impadronirono del campo diventato ben presto luogo di prigionia per molti ebrei residenti a Genova.