Festa di Sant'Antonio Abate a Pieve Ligure Alta - LevanteNews
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Festa di Sant’Antonio Abate a Pieve Ligure Alta

di Luca Sessarego

Come ogni anno, anche quest’anno la Confraternita di Sant’Antonio Abate di Pieve Ligure Alta si appresta a celebrare i festeggiamenti del proprio Santo Patrono, con una Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale di Pieve Ligure Alta; le celebrazioni si terranno Domenica 17 Gennaio 2010, con ritrovo presso l’adiacente Circolo Parrocchiale alle ore 9.30.

Purtroppo non sarà possibile effettuare le celebrazioni nell’Oratorio della Confraternita titolare del Santo come sempre avvenuto, ma si dovrà utilizzare la Chiesa Parrocchiale in quanto da tempo l’antico edificio dell’Oratorio si trova in precarie condizioni strutturali a causa di numerose infiltrazioni d’acqua nel vecchio tetto in ardesia che hanno poi interessato anche la volta interna e ampie porzioni della facciata, mettendo a repentaglio così non solo la struttura stessa dell’edificio, ma anche l’enorme patrimonio artistico in esso contenuto.

L’edificio dell’Oratorio di Sant’Antonio Abate di Pieve Alta risulta edificato nel lontano 1404 ed è un tipico esempio di edificio confraternale ligure, edificato ad un’unica navata, con il tetto a capanna e la volta interna a botte; al suo interno sono conservate numerose opere pregevoli, come la volta e le parteti affrescate del 1707 (restaurate nel secolo scorso dal pittore bogliaschino Luisitto Bozzo), un prezioso trittico ligneo del 1520 attribuito a Pietro Francesco Sacchi, un rarissimo esemplare di organo positivo “processionale” databile alla fine dell’ottocento, oltre a tre Crocifissi processionali, mazze pastorali di metà ‘800 e vestiario (cappe e tabarri) di pregevole fattura. Sono presenti inoltre alcuni ex-voto a carattere marinaro raffiguranti modellini in legno di antichi bastimenti comandati ai primi dell’ottocento da capitani marittimi di Pieve e Bogliasco.

Come detto le precarie condizioni in cui versa attualmente l’edificio ne pregiudicano l’utilizzo per le consuete funzioni della Confraternita, oltre a mettere a rischio il patrimonio storico ed artistico che vi è conservato.

D’altra parte le disponibilità economiche della Confraternita sono limitate, e del tutto insufficienti a coprire le spese di restauro necessarie al ripristino dell’edificio che ammontano a quasi 140 mila euro; a tale scopo rendiamo nota l’istituzione di un apposito conto corrente codice IBAN: IT88I0617532090000005392880 intestato a “Confraternita Oratorio di Sant’Antonio Abate” presso la filiale della Banca Carige Agenzia di Pieve Ligure, allo scopo di raccogliere fondi per la messa in sicurezza dell’edificio, il quale rappresenta un enorme patrimonio culturale e storico non solo per la popolazione di Pieve Ligure, ma anche per l’intero panorama ligure. La Liguria è costellata dalle antichissime istituzioni delle Confraternite e dei loro Oratori, all’interno dei quali si conservano le tradizioni secolari dei nostri paesi e dei nostri antenati, e siamo tenuti a conservarli in modo da tramandarne il patrimonio alle generazioni future.

Luca Sessarego

L'Oratorio di Sant'Antonio Abate di Pieve Ligure Alta transennato a causa dell'inagibilità dell'edificio

L'Oratorio di Sant'Antonio Abate di Pieve Ligure Alta transennato a causa dell'inagibilità dell'edificio