Camogli, la petizione sull'ex scalo merci - LevanteNews
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Camogli, la petizione sull’ex scalo merci

 
Dai promotori delle petizione popolare (all’ordine del giorno del consiglio comunale di giovedì 14) riceviamo e pubblichiamo:
“Questa mattina del 12 gennaio 2010 sono state consegnate al protocollo del comune le adesioni alla petizione come in oggetto.
 l’oggetto della raccolta di adesioni cita:
 
” La sistemazione dell’area dell’ex scalo ferroviario segnerà in modo irreversibile Camogli, la sua immagine e il suo futuro.
Egregio Sig. Sindaco, con questa petizione vogliamo intanto impegnarLa ad essere coerente con quanto da Lei scritto nella lettera che a questo proposito ha inviato ai cittadini:”in considerazione dell’importanza  strategica che l’area riveste per la nostra città ritengo necessario prima dell’adozione di decisioni definitive raccogliere eventuali suggerimenti”
Per dare alle Sue parole un contenuto di verità non bastano un plastico, pochi dati e nessuna discussione pubblica su un progetto che molti giudicano sovradimensionato, ingiustificato e punitivo nei confronti della città.
In questa situazione obiettiva chidiamo a lei e alla Sua Amministrazione di fermarsi sull’orlo di questo scivoloso dirupo, di negoziare una sospensiva, di aprire un confronto serio con la gente.
Ciò permetterà di arrivare a decisioni condivise ragionando su ipotesi mediate, costruite con l’apporto di professionisti qualificati nel campo dei processi di coinvolgimento dei cittadini nelle scelte delle Pubbliche amministrazioni.
Confidiamo in una Sua attenzione non formale sottoscriviamo questa petizione.
 
Nell’arco di circa un mese sono state raccolte 1.146 adesione divise in 600 cittadini residenti, 546 cittadini non residenti
 
I cittadini che hanno raccolto le adesioni concordano che la maggior parte dei cittadini contattati non conoscevano o conoscevano parzialmente la proposta urbanistica. Tale racolta di adesioni li ha impegnati, per tanto, in una importante attività informativa ed esplicativa dei vari aspetti della proposta.
 
Il grande successo della raccolta delle adesioni alla petizione al Sig. Sindaco dimostra l’interesse e l’importanza dell’urbanizzazione dell’area ma soprattutto la preoccupazione che i cittadini hanno in merito alla “sistemazione” dell’area dell’ex scalo ferroviario e la consapevolezza che errori di valutazione possono creare un grave danno irreversibile per tutta la città. L’alto numero di adesioni, acquista maggior valore considerando il periodo natalizio e la stagione in cui si è svolta. In merito ai non residenti, gli stessi cittadini che hanno svolto i contatti hanno concordato una scala di valori che si sintetizza: Non residenti possessori di seconda casa 40% – Commercianti e operatori turistici 15% – Ex residenti 15% – Turisti abituali 20% – Turisti occasionali 10%