San Colombano si vota a marzo - LevanteNews
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San Colombano si vota a marzo

Potrebbero essere addirittura quattro le liste pronte a contendersi la vittoria nelle elezione amministrative in programma a marzo nel comune di San Colombano. Unica località del levante, su Portofino pende l’incognita del ricorso presentato al Consiglio di Stato, pronto a rinnovare il consiglio comunale in contemporanea con le elezioni regionali.

recco 025 L’attuale sindaca Luisa Chiesa avendo espletato il doppio mandata non può riproporre la candidatura, ma secondo i soliti bene informati che mai mancano nella “bassa” non dovrebbe neppure far parte della lista Famiglia e Progresso con la quale per ben due volte ha vinto le elezioni. Dopo dieci anni di duro lavoro la Chiesa ha deciso di dedicare tutte le sue attenzioni al lavoro di insegnate ed alla propria famiglia. Un buon sindaco non avvezzo a proclami ma pronto a difendere il suo paese dove le trasformazioni in atto sono notevoli. Cosa accadrà a marzo? La lista civica della Chiesa, come spesso avviene nei piccoli centri, era composta da esponenti di entrambi gli schieramenti. La sindaca si è sempre proclamata indipendente e forse per questo riusciva a tenere insieme le due anime presenti all’interno della giunta. Anime, tanto per dirla tutta, che in vista delle elezioni cominciano a scalpitare e rischiano di spaccarsi. Quale il ruolo dell’attuale minoranza? Da sempre sulla sponda opposta regna incontrastato Franco Amadori un lungo passato nei Ds prima di rimanere folgorato dalla pugnace stella di Tonino Di Pietro. In passato ha esercitato un ruolo importante, antichi meccanismi erano indispensabili per determinare la nomina del presidente della Comunità Montana. Ogni Comune esprimeva infatti tre consiglieri, due di maggioranza ed uno di minoranza. Non a casa Amadori, prima della riforma degli enti montani introdotta nel 2008 per molti lustri ha fatto parte dell’assemblea generale dell’ente ricoprendo prima il ruolo di consigliere d’opposizione ed infine di maggioranza sostenendo la presidenza di Gianfranco Arata. Oltre Solari, Vaccaro e Amadori circola con insistenza il nome di Ana Maria Norero attuale presidente dell’Alleanza di Centro e consigliere provinciale nella precedente legislatura. La Norero potrebbe raccogliere numerosi consensi nel centrodestra, non nasconde con il suo partito di essere pronta ad appoggiare Sandro Biasotti alle prossime elezioni regionali. La famiglia della Norero è originaria di San Colombano era stato proprio il padre a realizzare la vecchia scuola elementare dove attualmente si trova la materna recentemente ristrutturata