Boitano:lancia l'appello dissesto idrogeologico - LevanteNews
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Boitano:lancia l’appello dissesto idrogeologico

politici 022<Preciso impegno da parte dei candidati alla presidenza della Regione per individuare una serie di interventi non più procrastinabili al fine di prevenire il dissesto idrogeologico che, anche in questi giorni, ha messo in ginocchio numerose località della Liguria e in modo particolare la provincia di Genova >. Giovanni Boitano coordinatore provinciale Udc annuncia uno dei temi maggiormente sentiti dagli uomini del partito di Casini. <Ogni anno – incalza Boitano – con l’arrivo dell’autunno siamo alle solite. Le piogge provocano una serie di frane e smottamenti, oltre causare numerosi pericoli e disagi per la popolazione finiscono per incidere pesantemente sulle finanze degli enti pubblici. Bisogna intervenire in modo preventivo>. Il progressivo spopolamento della montagna con conseguente abbandono di chi aveva cura del territorio finisce per essere la principale causa di quanto accade. L’aumento della quantità di ruscellamento dell’acqua piovana ha causato una notevole diminuzione del tempo di scorrimento verso fiumi e torrenti. L’eccessiva cementificazione, campi incolti e la mancata raccolta delle foglie impedisce l’assorbimento dell’acqua da parte del terreno. I rivi, spesso ricolmi di arbusti e sterpaglie, finiscono per straripare favorendo fuoriuscite incontrollate di acque in piena. Indispensabile pertanto intervenire nel territorio con una forte azione di sostegno ai Comuni affinché siano in grado di agire con azioni a tutela della montagna. <Fare prevenzione – conclude Boitano – vuol dire soprattutto questo, creare condizioni per investimenti a lungo medio periodo che possono dare risultati anche in termini economici. Prevenire costa molto meno che ricostruire>. Non a caso questi fenomeni risultano meno estesi dove la presenza dell’uomo e conseguenti attività agricole e di zootecnia sono ancora diffuse. L’Udc lancia un segnale forte a Burlando e Biasotti: la prossima legislatura deve mettere ai primi posti la salvaguardia dell’ambiente.