Frane e disagi in tutto il Levante - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Frane e disagi in tutto il Levante

frana 001Preallerta pioggia nelle giornate di oggi e domani. L’assessore alla Viabilità della Provincia di Genova Piero Fossati segue con preoccupazione l’evolversi del tempo che rischia di aggravare la percorribilità delle strade su buona parte dell’ entroterra. <Oggi (ieri per chi legge ndr) siamo impegnati nel cercare di rompere il grosso masso caduto lungo la provinciale 58 della Crocetta nel comune di Coreglia al fine di garantire il transito con un senso unico alternato>. Costante il lavoro dei rocciatori all’opera per “disgaggiare” le pietre pericolanti che possono cadere dalla massicciata da un momento all’altro. Le squadre sono in azione a Coreglia e sulla 227 da Santa Margherita a Portofino dove le reti metalliche di protezione sono ormai gonfie di detriti. Muri caduti si registrano sulla 26 bis della Valmogliana e nella 31 tra Rapallo e Santa Maria del Campo. Prese di mira la 586 della Val d’Aveto e la 654 Val di Nure. <Su entrambe le strade si sono verificati – continua Fossati – un paio di cedimenti che ci hanno costretto a ridurre la sede della carreggiata>. Il sindaco di Borzonasca Giuseppino Maschio intanto ha chiesto lo stato di calamità per il suo Comune dove la pioggia continua a creare smottamenti e frane sulla viabilità interna.

frane 002Tra le maggiori cause dei disastri: i terreni incolti. L’acqua invece di essere assorbita finisce per precipitare velocemente a valle andando ad ingrossare fiumi e torrenti, causando rischi di esondazione come avvenuto nel caso dell’Entella. Il dissesto idrogeologico diventa la principale tra le priorità, in futuro devono essere investiti maggiori finanziamenti, l’ambiente è stato trascurato per troppo tempo. Le risorse economiche dei piccoli Comuni non sono sufficienti per far fronte all’emergenza, la stessa Provincia impiega una consistente fetta del bilancio per interventi straordinari come quelli verificatesi in questi giorni. <Credo – conclude Fossati – sia forse giunto il momento di fare una apposita legge per arginare un fenomeno preoccupante ed intervenire nella prevenzione>.