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Uscio: la crisi del “vaffa…”

Maria Pia Romano esordisce da vicesindaco di Uscio con il “gesto dell’ombrello” nei confronti del suo predecessore Giuseppe Garbarino. Un comportamento decisamente poco natalizio più in sintonia con una bella canzone della Bertè che degna del consiglio comunale. Le comunicazioni del sindaco Massimiliano Bisso circa la composizione della nuova giunta dopo la decisione di revocare le deleghe a Garbarino ed una serie di interpellanze presentate dai gruppi di minoranza faceva presagire come la serata non lasciava spazio per i tradizionali auguri.

uscio 082A fare discutere la spazzatura con la raccolta “porta a porta” rea di creare non poco malumore in paese. Mentre l’assessore Maria Pia Sbarbaro annuncia che il quantitativo di differenziata nell’ultimo mese passa dall’11% al 35% i problemi continuano. Le opposizioni denunciano una mancata adeguata informazione alla cittadinanza mentre il sindaco Bisso vuole attuare un “giro di vite” nei confronti dei trasgressori. Dopo aver istituito pesanti multe l’amministrazione intende intensificare i controlli: <Eventualmente – afferma il primo cittadino – anche con l’utilizzo della protezione civile>. Consuete schermaglie in attesa di arrivare al clou con la discussione dell’interrogazione presentata da Garbarino, quando era ancora vicesindaco, per chiedere informazioni circa i criteri adottati dall’ufficio tecnico edilizia privata in ordine a criteri e modalità inerenti l’espletamento e gli accertamenti di regolarità urbanistica.

uscio 083<A quel punto – spiega il capogruppo di Insieme per il bene di Uscio Massimo Terrile – è scoppiata una deprecabile gazzarra. Una lite da bar degna di avventori un poco alticci>. Garbarino ha ricordato un ordine di servizio firmato dal sindaco nei confronti dell’ufficio tecnico nel 2002 dove si chiedeva di fare un puntuale censimento di quanto accade sul territorio. <Il sindaco ha messo la testa sotto la sabbia> continua Garbarino. A stillare la graduatoria dei presunti abusi continuano ad essere le numerose lettere anonime giunte in Comune. Garbarino non demorde e cita una serie precisa di casi, con tanto di nome e cognome, sui quali chiede chiarezza. A quel punto la gestione del consiglio diventa sempre più difficile. <Tutta l’attività del Garbarino in questi anni – attacca Bisso – è stata tesa alla ricerca del consenso elettorale>. L’ex vicesindaco replica ricordando un vecchio episodio quando i dipendenti comunali si erano recati in Fontanabuona per ritirare delle piantine d’olivo <per conto della mamma del sindaco e di suoi amici>.

uscio 084Infine, invece degli auguri, il gesto dell’ombrello da parte della Romano con Garbarino pronto alla replica <E’ rivolto a me oppure agli elettori?>. Il bello molto probabilmente deve ancora venire.