"Santa", ecco il porto targato De Marchi - LevanteNews
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“Santa”, ecco il porto targato De Marchi

“Un porto sicuro, rispettoso delle tradizionie della città; che coniughi uno sviluppo di Santa Margherita Ligure con il rispetto dell’ambiente; che sia dotato di strutture compatibili con la città”. Lo ha detto l’assessore Fracchia riospondendo ad una mozione presentata dai consiglieri Claudio Marsano, Angelo Bottino e Gianni Costa. Un porto che possa ospitare anche imbracazioni più grandi, che abbia servizi adeguati, che dia un aspetto più ordinato al quartiere di Corte. Un porto munito di adeguati servizi e capace di trattenere i crocieristi in città o nel Tigullio.

Marsano ha chiesto di sapere quale sarà il porto sognato dall’attuale giunta una volta terminati i lavori alla diga soffolta che dovrebbe essere ultimata a fine febbraio. Bottino ha ricordato l’iter tormentato per migliorare la struttura. Costa si è fatto un autogol perché, criticando l’attuale degrado di Corte, si è inconsapevolmente incolpato di non avervi posto rimedio durante gli anni in cui era nella giunta Marsano come vicesindaco.  Pietro Chiarelli nel suo intervento ha sottolineato come i camion che trasportano i massi per realizzare la diga, provochino danni alla pavimentazione dello scalo.

Ad inizio seduta, tuttora in corso, il sindaco Roberto De Marchi ha ricordato l’aggressione a Berlusconi;  è stato quindi votato all’unanimità un ordine del giorno concordato dai capigruppo durante una sospensiva sulla traccia di un documento presentato dal Pdl. Approvate a maggioranza le dimissuioni da consiglieri di Michelo Corrado e  Andrea Bernardin che restano assessori, surrogati dai primi dei non eletti nella lista “Gente per Santa”: Paolo Germi, 47 anni immobiliarista e  Giuseppe Orsi, 44 anni, ispettore Asl.