L'iniziativa dell'anno? Il bus delle discoteche - LevanteNews
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L’iniziativa dell’anno? Il bus delle discoteche

Si avvicina la notte di San Silvestro. Ai tre veglioni organizzati in piazza a Chiavari, Rapallo e Camogli si aggiungono quelli delle discoteche. Difficile non pensare alla fortunata proposta che, in campo turistico, potremmo definire la più felice dell’anno: il “discobus”, trasporto in autobus dei giovani che si recano in discoteca e tornano a casa in autobus. Il contratto tra Comuni e Azienda trasporti provinciali (Atp) sta per scadere, ma il servizio dovrebbe funzionare anche la notte di Capodanno. Ideatore, fautore  e artefice dell’iniziativa, intesa a limitare gli incidenti nelle ore critiche del dopo discoteca, è Carlo Bagnasco, figlio d’arte, giovane ma autorevole consigliere comunale di Rapallo.

Bagnasco, un bilancio dell’iniziativa? Senza dubbio positivo, con aumento costante degli utenti. Di più: non è mai successo il minimo incidente. Tutto è funzionato sempre meravigliosamente bene.

Anche per l’adesione di diversi Comuni. Certo. Da Chiavari a Santa Margherita Ligure, da Zoagli a Sestri Levante e Casarza Ligure. Oltre Rapallo naturalmente. Corse che fanno la spola tra i diversi Comuni e Il Sol Levante di Lavagna e il Covo di Nord Est di Santa Margherita Ligure.

Un onere per i Comuni. “Discobus” era partito sperimentalmente come un servizio gratuito. Ma sarebbe stato assurdo che uno paghi il biglietto per andare a lavorare e non per andare in discoteca. Così ogni utente paga due euro. Ed ogni corsa registra un minimo di trenta utenti.

Ragazzi e genitori soddisfatti. “Discobus” avrà vita lunga? Ce lo auguriamo tutti. Stiamo trattando con Atp.

m.m.