L'ospedale di Rapallo e il Golfo Paradiso - LevanteNews
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L’ospedale di Rapallo e il Golfo Paradiso

La situazione che si va delineando in campo sanitario è quella caldeggiata negli anni Settanta da Romano Maggioni (padre di Pippo, assessore ed ex sindaco di Camogli): soppressione degli ospedali di Recco, Camogli, Santa Margherita Ligure e Rapallo per realizzarne uno solo, ma efficiente, dove ora nasce il nuovo nosocomio rappallese, nei pressi dello svincolo autostradale. Ma allora Recco e Camogli facevano parte della Usl 17.

Il nodo da sciogliere è questo: se dopo quello di Camogli si sopprime anche l’ospedale di Recco (potrebbe diventare una struttura per anziani non abbienti ospitati in monolocali) a favore di Rapallo, allora Recco e Camogli dovrebbero essere scorporati dalla Asl 3 e “trasferiti” alla Asl4 del Tigullio alle cui strutture del resto, già oggi, si rivolgono per svariati validi motivi molti utenti residenti nel Golfo Paradiso. In ta

Il rilancio della Genova turistica con acquario, porto antico, museo del mare, apertura di decine e decine di ristorantini e pub nel centro storico, ha fatto ancor più decadere il “Golfo Paradiso” i cui sette Comuni (Bogliasco, Pieve Ligure, Sori, Avegno, Uscio, Recco e Camogli) hanno forti spinte individualiste e campanilistiche a scapito dell’identità del territorio schiacciato dal capoluogo e dal Tigullio. Diocesi, tribunale e Asl lo avvicinano al capoluogo. Parco regionale, riserva marina, compagnia dei carabinieri al Tigullio. Altri enti come il Sistema turistico locale (in eterna attesa di decollare) lo dividono. Genova e Tigullio semplicemente lo ignorano.