Camogli, perdita record d'acqua - LevanteNews
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Camogli, perdita record d’acqua

E’ un torrentello che sgorga da una dozzina di giorni da un tubo, in corrispondenza dell’ingresso al vecchio ospedale di Camogli; i tecnici di IdroTigullio hanno fatto un sopralluogo, ma non hanno neppure tentato di riparare la grave perdita. Ma l’assessore provinciale Paolo Perfigli, davanti ai microfoni del Tg3, tenta di accreditare la tesi che la crisi idrica sia dovuta alla mancanza di pioggia, dando (l’errata) impressione di abbraciare più le tesi di “Iride” che quelle degli utenti esasperati.

Sempre a Camogli il consigliere comunale Tina Leali Rizzi chiede all’amministrazione comunale di pensare al futuro idrico e studiare un piano per il recupero di acquedotti abbandonati come quello delle Caselle che potrebbe dissetare San Rocco e San Nicolò, frazioni rimaste a secco in queste notti. Lunedì il presidente del consiglio comunale Vito Gedda, ha convocato i capigruppo per stabilire la data della riunione del consiglio chiesto da quattro consiglieri di opposizione; in quella sede si parlerà anche della crisi idrica.

Tina Leali Rizzi ha chiesto al sindaco Italo Mannucci di conoscere quando e con quali finanziamenti, il Comune contribuirà al restauro del Teatro Sociale; l’assessorato si era, infatti, dimenticato di stanziare i 150.000 euro promessi. Infine Leali Rizzi vuole conoscere perché le salme di chi muore hanno una sistemazione provvisoria al cimitero di Ruta in attesa che la ditta inizi e termini i lavori per la costruzione di 39 loculi nel cimitero del centro. I camogliesi sono sconcertati. Non si poteva provvedere prima?

m.m.