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Rassegna stampa. Rapallo, mare inquinato

Oggi, mercoledì 26 agosto, auguri ad Alessandro. Mercati settimanali: Camogli, Casarza, Uscio.

LA NOSTRA RASSEGNA STAMPA. Il “Corriere Mrcantile” apre con la notizia che a Rapallo, a San Michele di Pagana, l’inquinamento del mare impone il divieto di balneazione. “Il Secolo XIX” ne dà notizia in una pagina interna, minimizzando l’episodio. La crisi idrica continua a suscitare polemiche a livello politico. (Commento. Dopo Sestri Levante anche Rapallo  offre ai turisti la sconcertante realtà di un mare inquinato che va ad aggiungersi, in quest’ultimo caso, alle restrizioni nell’uso dell’acqua. Non stupiamoci né lamentiamoci se i turisti scelgono altre mete perché, con quello che costa loro una vacanza, non si capisce perchè dovrebbero tornare nel Tigullio. Eppure questi gravi disservizi sembrano accettati come fossero  ineluttabili, normale amministrazione. Mai un licenziamento, mai un processo, mai un Comune che si costituisca parte civile. I quotidiani indicano oggi le nuove regole sui consumi idrici che il nostro sito aveva pubblicato due giorni fa con il titolo “La mappa della crisi idrica”).

Tra le altre notizie del “Secolo”. Sestri Levante, parcheggio di Punta Sant’Anna poco usato, si pensa ad un barcasilo. Recco, presenza boom di Crocifissi alla processione dell’8 settembre. La consueta pagina di nera è aperta da un malore che ha colpito una sub belga di 38 anni nelle acque di San Fruttuoso. Sul “Mercantile”. Rapallo, festa del volontariato. Sestri Levante, blitz contro i “Vu cumprà”. Seguono le notizie di cronaca nera compresa quella del malore alla sub, decimo caso dall’inizio dell’estate.

Ieri sera alle 19.30 i teleabbonati alla Rai, hanno dovuto assistere con stupore al telegiornale della Lombardia anziché quello della Liguria, senza neppure ricevere le scuse di “mamma Rai”. (Commento. Un fatto incredibile dovuto ad un guasto e disattenzione. Non crediamo tuttavia che il centralino genovese della Rai sia stato subissato da telefonate di protesta come riferisce il “Secolo”. Al centralino Rai non risponde mai nessuno).