Festa o festino? - LevanteNews
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Festa o festino?

Sarà che la politica d’agosto offre pochi spunti, ma la diatriba sulla “festa o festino” che in questi giorni alimenta le polemiche tra esponenti del Pdl e Pd pare decisamente esagerata. La battuta pronunciata dall’organizzatore della festa in programma a Genova tale Paganelli (speriamo a nostra volta di non essere tacciati di offensivismo acuto) relativa al Premier: “Berlusconi non è invitato perché questa è una festa e non un festino” non sembra poi così irriverente da scatenare le ire moralistiche di molti esponenti del Pdl. Peggio ancora se i massimi dirigenti del Pd, come lascia intendere l’articolo di Geremicca apparso oggi sulla Stampa, dovessero essere irritati con il buon Paganelli per avere osato tanto. Insomma diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Paganelli quel che è di Paganelli, sperando altresì che non sia costretto a rilasciare costrinte dichiarazione per il grave affronto fatto nei confronti di chi, per sua stessa ammissione, ha dichiarato di non “essere certo un Santo”. Del resto nella stessa piazza dove Paganelli ha compiuto il “grave oltraggio” i nipotini di Gramsci e Togliatti, una ventina di anni fa, non avevano certo remore nell’inserire tra le specialità del giorno il “pollo alla Craxi”. Con una sostanziale differenza il leader socialista non era certamente prodigo di battute e battutacce come l’attuale presidente del Consiglio.