Politica d'agosto: futuri scenari - LevanteNews
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Politica d’agosto: futuri scenari

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Politica d’agosto parole in libertà in attesa che a settembre inizi la “grande corsa” in vista delle elezioni regionali fissate l’ultima settimana di marzo. Il passaggio dell’onorevole Gabriella Mondello e Giovanni Boitano all’Udc ha fatto discutere non poco. Ulteriori movimenti sono previsti nei prossimi mesi. Nel levante, sino ad oggi, nessun amministratore ha deciso di seguire la coppia nonostante le numerose telefonate che Boitano ha fatto agli ex colleghi di partito. In cima alla lista: Stefano Sudermania (Neirone), Guido Guelfo (Lumarzo) e Fabio Arata (Orero). Gli interpellati prendono tempo, a settembre non è da escludere che alcuni decidano di entrare nel

partito di Casini. Nonostante la giunta della Comunità Montana Fontanabuona sia stata nominata, all’unanimità, il mese scorso si pensa già ai possibili ribaltoni. Il ragionamento ( come diceva e dice Ciriaco De Mita) diventa intrigante. Dato per scontato il possibile accordo tra Udc e Pd a sostegno di Claudio Burlando in vista delle regionali anche in vallata si aprono scenari diversi. I Comuni che attualmente fanno parte dell’ente sono tredici ai quali si dovrebbe aggiungere quanto prima Leivi che aveva fatto la relativa richiesta alla Regione Liguria. Con l’ingresso del paese dell’olio diventano quattro le amministrazione a guida centrosinistra che presenti nell’assemblea cicagnina. Se a queste aggiungiamo il comune di Favale oggi guidato da Boitano si arriva già ad 1/3 dei componenti.

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 Trovare altri tre sindaci pronti a fare il ribaltone non sembra poi un’impresa così difficile. Inoltre la ventilata candidatura di Marco Limoncini nella lista che porterà il nome del governatore in carica potrebbe facilitare l’operazione. Per il Pd si tratta di conseguire un risultato senza precedenti riuscendo ad ottenere la presidenza della Comunità Montana Fontanabuona e non soltanto “briciole” come è avvenuto in passato. Dicevano all’inizio politica d’agosto, parole in libertà, ma come ha sempre fatto notare il senatore Giulio Andreotti a pensare male spesso s’azzecca.