Bruno Canino a Camogli - LevanteNews
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Bruno Canino a Camogli

Giustamente considerato, per la sua lunga e luminosa carriera, un monumento vivente del pianoforte, Bruno Canino torna a Camogli. Domenica 16 agosto (21.15), al Cenobio dei Dogi, il grande pianista dedicherà il concerto a grandi compositori dei quali ricorre un anniversario: Joseph Haydn (200° della morte), di cui suonerà la Sonata in Do magg. n. 60 Hob XVI 50, Felix Mendelssohn (200° della nascita), con la Sonata in Si b magg. op. 106, e Giuseppe Martucci (centenario della morte), del quale presenterà tre bellissimi brani, La Caccia op. 29, Notturno op. 70 n. 1 e Tarantella op. 44 n. 6. In programma anche due spiritosi brani di Rossini: Radis e Anchois (dai Quatre Hors d’Oeuvres).

Bruno Canino non ha certo bisogno di presentazioni:  napoletano di nascita, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni; e per dieci anni ha tenuto il corso di pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Berna. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e Festivals di tutta Europa, in America, Australia, Giappone, Cina. Da cinquant’anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e da trenta fa parte del Trio di Milano. Collabora con illustri strumentisti come Accardo, Ughi, Amoyal, Itzahk Perlman.  È stato per alcuni anni direttore artistico della società Giovine Orchestra Genovese e, in seguito, della stagione autunnale del Campus Internazionale di Musica di Latina. Dal 1999 al 2002 è stato direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia.

Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karl-Heinz Stockhausen, Georgy Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha suonato opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly, Sawallisch, Berio, Boulez con Orchestre come La Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philarmoniker, New York Philarmonia, Philadelphia Orchestra, Orchestre Nationale de France.

Numerose le sue registrazioni discografiche: (ricordiamo le Variazioni Goldberg, l’integrale pianistica di A. Casella, e quella di C. Debussy). Ha tenuto masterclasses per pianoforte solista e musica da camera in Italia, Germania, Giappone, Spagna; da più di venticinque anni partecipa al Marlboro Festival negli Stati Uniti. Il suo libro “Vademecum del pianista da camera” è edito da Passigli. Insegna all’Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid.

Ingresso:  € 15 interi; € 10 ridotti (Soci GPM e giovani). Dopo ogni concerto sarà possibile cenare con musicisti ed organizzatori presso uno dei ristoranti che collaborano al Festival, a prezzo promozionale. INFO: 0185771159 – 0185770703 – 338 6026821 – WEB: www.gpmusica.info