Burlando al Governo: sbloccare i fondi Fas - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Burlando al Governo: sbloccare i fondi Fas

BURLANDO 103

Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, anche in previsione del confronto tra Regioni e governo, torna sulla vicenda dei fondi Fas per la Liguria, bloccati da molti mesi. “Mi auguro – dice Burlando – che tutti i fondi siano sbloccati. La Liguria è stata una delle prime Regioni a definire il programma di investimenti, e i rappresentanti del governo, quando abbiamo presentato il programma in Liguria agli Enti Locali, ci avevano fatto persino i complimenti, affermando che era necessario velocizzare tutte le procedure. Vedo che ora – continua Burlando – esponenti del centrodestra ligure accampano argomentazioni pretestuose che giustificherebbero ulteriori ritardi. Ricordo ancora che quando votammo il programma – nella seduta del Consiglio Regionale del 26 marzo 2009 – tutti i consiglieri si espressero a favore all’unanimità. Il consigliere Morgillo dichiarò testualmente, motivando il proprio voto favorevole, che si augurava che “entro il 2009 e nei primi mesi del 2010 possano partire le opere”, e aggiungeva: “per quanto mi riguarda, così come mi sono adoperato affinché il provvedimento venisse il prima possibile in Consiglio regionale, se posso fare qualcosa, mi adopererò per agevolare, se vi sono opere”. Spero che l’atteggiamento non cambi, e che non si mettano in campo operazioni politiche negative e strumentali contro la Liguria”. “I 342 milioni di investimenti – ricorda ancora Burlando – sono concentrati nei settori della ricerca e dell’innovazione, delle infrastrutture, dell’ambiente e della rigenerazione urbana, e della cultura. Nessun “intervento a pioggia”, dunque. Naturalmente coprono l’intero territorio ligure, e riguardano tra l’altro molte amministrazioni guidate dal centrodestra. Ricordo la Valfontanabuona, l’Imperiese, le aree di Chiavari, Ventimiglia e Finale tra le altre. Mi aspetto che anche queste realtà reagiscano se gli investimenti fossero ancora bloccati per inaccettabili scelte di natura politica”.