Teatro Sociale, restauro a rischio - LevanteNews
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Teatro Sociale, restauro a rischio

Il restauro del teatro Sociale di Camogli rischia di saltare. Colpa del mancato stanziamento promesso dal Comune di Camogli, ma mai erogato. Nessuno si era neppure accorto che i fondi mancavano dal bilancio di previzione 2009 e che non erano mai stati accantonati nei precedenti. Così nel primo pomeriggio la giunta si riunirà in fretta e furia per tentare di trovare una via d’uscita. Prima delle 15 di oggi, quando è prevista una riunione convocata dalla Provincia per indire la gara di appalto, che non avrebbe alcun valore se non fossero a disposizione i 5.600.000,00 euro per eseguire i lavori previsti in due diversi lotti, affidati ad una stessa ditta.

I fondi disponibili al restauro sono i  due milioni e mezzo erogati dalla Regione Liguria, che sono vincolati però all’inizio dei lavori entro l’anno; i 1.780.000,00 messi a disposizione dalla Fondazione Carige; i 500.000 stanziati dalla Provincia di Genova. L’Istituto San Paolo aveva promesso 200.000 euro, ma sono svaniti per il ritardo d’inizio dei lavori. I Comuni di Recco e Camogli avrebbro dovuto contribuire al restauro con complessivi 300.000 euro. Ma Camogli se ne è, di fatto, dimenticato, nonostante un sollecito inviato a tale proposito dalla “Fondazione teatro Sociale” lo scorso 12 febbraio.

Stamane era convocata l’assemblea dei plachettisti per due atti formali: l’approvazione del progetto di restauro, lo slittamento della concessione ventennale (fino al 2029) del teatro alla Fondazione. I due punti sono stati approvati, ma il sindaco Italo Mannucci presente alla riunione, dopo un giro di telefonate ha appreso, sbigottito, che proprio la cifra dovuta dal Comune di Camogli non era disponibile. E adesso infuria la polemica e la ricerca di responsabilità: ognuno ha la sua parte.

m.m.