Il caso: Confindustria Tigullio - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Il caso: Confindustria Tigullio

Il centrosinistra tace, il centrodestra pure ed i sindacati della “triplice” alzano gli occhi al cielo. Un tema scottante che viene eluso, dimenticato, nascosto. Eppure in altri tempi una notizia del genere sarebbe finita sulle pagine di tutti i giornali scatenando mille polemiche. Andiamo per ordine: nei mesi scorsi Franca Garbarino titolare di un paio di aziende ardesiache della Fontanabuona è stata eletta presidente di Confindustria Tigullio. Sicuramente una buona scelta in quanto si tratta di un imprenditore valido e capace.

burlando 085

 La Garbarino comincia a tessere una serie di proficui rapporti con i rappresentanti delle istituzioni, in primo luogo il governatore Claudio Burlando al fine di rilanciare il territorio e le sue (del territorio) aziende. All’inizio del mese arriva la ferale notizia: la pesante crisi in atto costringe la Garbarino a chiudere le sue imprese. A questo punto sorge, o almeno dovrebbe, un dubbio. Quale credibilità può avere un presidente di Confindustria che mette in liquidazione le proprie aziende? Forse non sarebbe stato meglio che il giorno dell’annuncio della cessata attività avesse rassegnato l’incarico da presidente? Alcuni si spingono oltre. Visto che la decisione di chiudere non può certo essere nata dall’oggi al domani, era meglio non presentare la propria candidatura? Come può Confindustria essere guidata da chi non rappresenta nessuna impresa? Domande legittime che, tra l’altro, nessuno si permette di fare. I soliti bene informati assicurano che la Garbarino è intenzionata a riaprire. Il tutto grazie ad una serie di agevolazioni previste dalla Regione Liguria e soprattutto in virtù degli sgravi fiscali che si possono ottenere riassumendo parte del personale in mobilità. Nulla di scandaloso operazioni legittime alla quale ricorrono molti imprenditori non a caso chiamati da un noto politico locale, con una punta di perfidia, “prenditori”.