Camogli: "Le Murene" all'assalto del porto - LevanteNews
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Camogli: “Le Murene” all’assalto del porto

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<Scongiurare e prevenire un disastro annunciato intervenendo immediatamente per eliminare le fin troppo note cause di grave pericolo di incendio e mettere definitivamente in sicurezza il porto rifugio di Camogli>. L’associazione Le Murene e le promotrici Eliana Barabino e Maria Augusta Fulle stanche di non ottenere risposte dagli organi competenti hanno deciso di rivolgersi, con una lettera raccomandata, al prefetto di Genova Annamaria Cancellieri. La richiesta si basa su dati oggettivi, documenti fra i quali affermazioni e richieste scritte del comandante del porto. < A creare il maggiore pericolo – scrive l’associazione – le tre navi passeggeri di dimensioni sproporzionate e spropositate per il piccolo porticciolo che stazionano con notevole quantità di carburante e senza personale a bordo>. Le scriventi indicano anche la possibile soluzione: <togliere le tre navi dal porto di Camogli ed ormeggiarle a Genova>. La lettera segue quella inviata sempre al prefetto questo inverno senza purtroppo che nulla sia cambiato nonostante i numerosi solleciti alla capitaneria del Porto di Genova affinché intervenga. <Chiediamo – concludono i responsabili dell’associazione – di certificare motivando scientificamente sulla base di dati oggetti che il porto di Camogli è sicuro e non sussiste pericolo d’incendio che inevitabilmente si propagherebbe alle storiche case o di indurre i responsabili della sicurezza, capitaneria a sindaco di Camogli, ad emettere ordinanza per garantire i cittadini e gli edifici. La stessa lettera è arrivata anche sulla scrivania del sindaco Italo Mannucci. <Stiamo valutando attentamente quanto scritto insieme all’assessore competente – spiega il primo cittadino – credo che l’impianto antincendio risulti a norma, ad ogni modo intendo fare tutte le verifiche del caso prima di dare una risposta>.