Il "Bagnun" batte la "Sagra del pesce" - LevanteNews
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Il “Bagnun” batte la “Sagra del pesce”

Il prossimo potrebbe essere l’anno del sorpasso, anche se alcuni sostengono che ciò sia già avvenuto. Il “Bagnun”, organizzato a Riva Trigoso il terzo fine settimana di luglio, batte la “Sagra del pesce” di Camogli che si svolge la seconda domenica di maggio. Se così fosse sarebbe la fine di un mito.

 Le due sagre hanno più di un punto in comune, sono le uniche gratuite, valorizzano i prodotti del mare e l’ambiente caratteristico dei rispettivi borghi. Ma mentre il “Bagnun” acquista ogni anno nuovi consensi e sostenitori, per la “Sagra del pesce” i fasti delle riprese in Eurovisione sono finiti.

Quali i motivi del ventilato sorpasso? Il principale sta forse nel fatto che a Riva Trigoso il timone della manifestazione è ben saldo nelle mani di Franco Po, uomo di pubbliche relazioni, che sembra avere chiari almeno due fattori: la massima propaganda, ed i passaggi televisivi e sulla carta stampata lo dimostrano, e dare l’impressione che Riva Trigoso sia un borgo marinaro: anche con le caratteristiche magliette e cappellini da pescatore indossati dai 48 volontari, sindaco compreso. A Camogli nè Comune né Pro Loco sembrano avere le idee chiare sul significato e l’importanza della Sagra, nè come si organizza e pubblicizza.

 Se Riva Trigoso fruisce di un contributo regionale, Camogli ha a disposizione uno stanziamento di 47mila euro dal Comune, ma ben 17mila se ne vanno in luminarie, che molti giudicano ormai superlfue, a scapito di una ben più importante promozione a favore di sagra e turismo.

m.m.