"Santa", sequestro nel parcheggio - LevanteNews
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“Santa”, sequestro nel parcheggio

I proclami sono pieni di intenti, ma non bastano. E’ martedì 14 luglio, a Santa Margherita, un automobilista integerrimo deve chiedere un’informazione presso la stazione ferroviaria. Vuole evitare di lasciare l’auto parcheggiata in seconda fila e, quindi, entra nel park dell’ex scalo merci gestito per conto del Comune dalla “Citis Park srl”. L’automobilista entra in parcheggio alle 10.o2.54 e, sbrigata la commissione, paga alla cassa il ticket dovuto: sono le 10.13.18. Pazienza se 10 minuti e 54 seciondi di sosta gli sono costati 1,50 euro.

Il fatto è che, pur seguendo le istruzioni, la sbarra  per consentire l’uscita del veicolo non si alza.  Dice un signore che l’inconveniente si ripete spesso. Di fatto, l’uomo resta sequestrato nel parcheggio Nè funziona il pulsante o il collegamentoper chiedere l’intervento di un tecnico.  Occorre così un sovrapprezzo per telefonare alla ditta che gestisce il park. Ma prima che intervenga un omino passano i minuti: 16. Al primo si sono aggiunti altri automobilisti che vorrebbero uscire. Naturalmente nessun rimborso eneppure una scusa.