Le nostre scuse a Portofino - LevanteNews
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Le nostre scuse a Portofino

Un’informazione “sicura” che tale non era. Una fotografia che invece di una conferma si è rivelata una trappola. Una vecchia storia intrigante. Questi gli ingredienti che ci hanno fatto “ceffare” una notizia da Portofino.  La scritta sulla tomba della scrittrice Carla Musa Porta, 107 anni, non è stata cancellata come noi avevamo scritto. Abbiamo sbagliato e, come è costume delle persone eticamente corrette, chiediamo pubblicamente scusa ai nostri lettori, alla signora Carla Musa Porta, che ha acquistato la tomba nel 1947 e alla quale crediamo di avere allungato ulteriormente la vita, ed ai siti internet che avevano rilanciato la notizia.

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Ci scusiamo anche con il sindaco di Portofino Giorgio d’Alia che si era subito recato a verificare quanto da noi scritto. “Sono salito al cimitero – spiega – ma ho visto che la scritta sulla lapide, col nome e la sola data di nascita della signora Carla Musa, non era stata cancellata”. Il sindaco spiega anche che il pozzo situato nei pressi dell’edicola, è stato spostato (come avevano scritto) “perchè molti portofinesi ce lo avevano chiesto già in campagna elettorale, perchè in quel punto dava fastidio, ma non è finito in nessuna villa. E” solo stato spostato”.

m.m.