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PaganiniChorusClarinet a Camogli

Dopo il suggestivo inizio alla Chiesa Millenaria di Ruta con il concerto del chitarrista Goran Krivokapic, il Festival Camogli in Musica si sposta al Chiostro del Santuario N.S. del Boschetto, che, come ogni anno, ospita alcuni concerti del festival estivo. Sabato sera (4 luglio, ore 21.15) si esibirà un ensemble molto particolare, il “PaganiniChorusClarinet”, nato all’interno del Conservatorio di Musica di Genova e costituito da allievi delle classi di clarinetto, a formare un organico quanto mai inusuale con tutti gli strumenti dell’intera famiglia  (clarinetto piccolo, clarinetti in Si bemolle, corni di bassetto, clarinetti bassi). Il coro di clarinetti è una formazione particolarmente radicata in alcuni paesi europei e in particolare negli U.S.A. ma ancora poco praticata in Italia; per questo è nato il progetto, nell’ambito dell’attività didattica e concertistica del Conservatorio Paganini, di riunire in un’unica formazione le due classi con allievi dei corsi tradizionali  e specialistici e di proporre questo ensemble per la prima volta nel panorama concertistico genovese.

PaganiniChorusClarinet

PaganiniChorusClarinet

L’organico con cui il “PaganiniChorusClarinet” si presenta sabato sera  è costituito 15 strumentisti: Jessica Bozzo (clar. piccolo in mib e clar. in sib),  Yoshua Fortunato, Eleonora De Lapi, Agnese Vaccaro, Ersilia Rocca, Giulia  Magnanego, Ilaria Laruccia, Francesca Ospovat, Giorgia Mammi, Ilaria Porcu, Jacopo Di Forte, Gaia Gaibazzi  (clar. in si b), Elena Bacchiarello, Alberto Oliveri (corni di bassetto e clar. in sib); a questi giovani musicisti si uniscono i docenti delle due classi: Piero Paolo Fantini, clar. basso, e Giuseppe Laruccia, direttore. La proposta musicale è decisamente varia e stimolante, con composizioni originali e trascrizioni, da Bach ai contemporanei, passando attraverso il grande repertorio lirico-sinfonico, i classici del jazz e della musica americana: in programma, infatti, brani di Mozart, Mendelssohn, Verdi, Leoncavallo, Strauss, per arrivare poi a Gershwin (con la famosa Suite da Porgy and Bess), a Ven der Roost, al Brava di Bruno Canforaa e ad un medley delle più famose colonne sonore disneyane. Un programma classico, ma al tempo stesso moderno, colto ma anche divertente, adatto al pubblico più eterogeneo.

L’ingresso per il concerto al Boschetto è di € 12 (interi) e € 8 (ridotti per Soci GPM e giovani).INFO: 0185 771159 – 0185 770703 – 338 6026821WEB: www.gpmusica.info