"Miglio blu", svolta a Portofino - LevanteNews
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“Miglio blu”, svolta a Portofino

L’istituzione del “miglio blu” , pista riservata ai nuotatori tra Camogli e Punta Chiappa, la prima del genere al mondo, sta ottenendo un successo enorme, non solo in Italia visto che ad essa si sono interessate varie testate estere. E siamo appena all’inizio.

L’iniziativa è della Riserva marina di Portofino ed è la prima volta che un’idea scaturita sul promontorio e la sua realizzazione ha la capacità di imprimere una svolta, di rilanciare il sistema ambientale, di attirare turismo, di tornare a far parlare di Portofino nel mondo.

Franco Bonanini, che con Lucia Solaro ex direttrice dell’Apt della Spezia, ha fatto conoscere le Cinque Terre in campo internazionale attirando ospiti da tutti i continenti durante l’intero arco dell’anno, si deve essere morso le mani per non avere avuto, lui,  un’idea tanto innovativa e fortunata.

Gli albergatori di Santa Margherita Ligure, che di turismo se ne intendono, hanno subito capito le positive conseguenze di questa iniziativa e chiedono che anche nel versante orientale della Riserva marina venga istituito un secondo “Miglio blu” che, per distinguersi dall’altro, potrebbe chiamarsi “Miglio verde”. Ed è chiaro che tra le due corsie, ammesso che la seconda possa essere realizzata, non vi sarebbe concorrenza alcuna.

L’idea di istituire il “miglio blu” (pista lunga 1852 metri, larga 12 e delimitata da 37 boe poste a 50 metri di distanza una dall’altra) è del direttore della Riserva Marina, Giorgio Fanciulli, un biologo con la voglia di fare, il piacere di lavorare senza riserve per la riserva, tanti amici pronti a dargli una mano.

Liniziativa di Fanciulli sta servendo la causa dell’ambientalismo e del turismo più di quanto abbiano fatto in tanti anni i politici. Chi si è chiesto senza ottenere risposte perché il Parco delle Cinque terre ha avuto successo e quello di Portofino un declino quanto a fama, può ora sperare nella ripresa che può avvenire grazie ad iniziative intelligenti. Esistono tanti premi che vengono distribuiti ogni anno con fini politici e, più raramente, per iniziative meritorie. Vorremmo che a Fanciulli venga attribuito un premio speciale, magari istituito appositamente dal Comune di Camogli. Ammesso che a gestirlo sia il sindaco Italo Mannucci.

marco massa