Lumarzo: la Madonna si fa bella - LevanteNews
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Lumarzo: la Madonna si fa bella

 LUMARZO – <Sono felice della visita del nostro pastore in occasione di una cosi bella circostanza>. Commosso e soddisfatto don Piergiorgio Motti parroco del santuario N.S. Madonna del Bosco ha accolto ieri mattina il vescovo di Chiavari monsignor Alberto Tanasini. Una cerimonia semplice ma sentita come nelle tradizioni dell’entroterra e della sua gente.

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 Tanti bambini del gruppo “Millestrade” di Lumarzo e gli anziani ospiti della residenza protetta hanno accolto con simpatia e calore il vescovo. Prima dei tradizionali discorsi di rito celebrati dalle autorità presenti i giovani hanno intonato alcuni canti e, dopo averla letta, consegnato una lettera augurale a monsignor Tanasini. Sono bastati sette mesi di duro lavoro e circa 200 mila euro per far ritornare all’antico splendore lo storico santuario. “Abbiamo dovuto – spiega don Motti – bonificare gli intonaci riproponendo i colori originali e restaurare gli affreschi delle tre navate>.

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anche una statua in marmo raffigurante la Madonna della Misericordia datata 1638. Un lavoro corale al quale hanno contribuito molti parrocchiani animati da un’unica volontà ispiratrice: riuscire a realizzare la difficile impresa. Indispensabile il contributo economico della Cei, Fondazione Carige, Comune di Lumarzo e tanti fedeli pronti a manifestare una grande generosità. Tanasini osserva i lavori svolti e l’operosità della comunità pronta a sacrificarsi per il “loro” santuario. Don Motti in questi dieci anni di permanenza a Lumarzo grazie ai modi semplici e genuini è entrato nel cuore della gente ed oggi può coglierne i frutti. <Devo ringraziare tutti voi – afferma monsignor Tanasini – per quanto siete riusciti a realizzare. Da parte mia ho cercato di fare tutto il possibile anche per superare le obbiezioni di chi doveva predisporre i finanziamenti>. Mai come in questa occasione si può parlare di investimenti ben finalizzati. Il santuario della Madonna del Bosco immerso tra i castagni continua ad essere luogo di pellegrinaggio e meditazione Lontano dai rumori e dal traffico, dove i bambini possono correre felici e gli anziani della residenza protetta, grazie alla disponibilità della locare Croce Verde, hanno trascorso una giornata diversa dalla routine quotidiana.

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Oltre il vescovo Tanasini e don Motti sono intervenuti il sindaco Guido Guelfo ed il vicepresidente della Fondazione Carige Pierluigi Vinai. <Il prossimo impegno – conclude il dinamico sacerdote – reperire i finanziamenti al fine di restaurate due preziosi dipinti>.