Avegno: a Testana spunta piazza Lagomarsino - LevanteNews
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Avegno: a Testana spunta piazza Lagomarsino

 AVEGNO – La frazione di Testana ricorda il sindaco Stefano Lagomarsino con l’intitolazione della nuova piazza. Primo cittadino dal 1956 sino al 1960 ha contribuito in modo determinante alla realizzazione della strada che porta nella località famosa per le sue olive. Se Lagomarsino ha portato la carrozzabile, pochi anni dopo, si deve all’intuizione di un giovane, Mario Cafferata, l’idea di procedere attraverso il riempimento della scarpata a completare il terrapieno dove è stata inaugurata la nuova piazza. Sedici posti auto, un’area giochi per i bambini, il collegamento attraverso gradini con il sagrato della chiesa sottostante, artistici lampioni e un’ampia zona pedonale sono solo una parte delle opere realizzate grazie all’investimento di 250 mila euro.

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 <Soldi – spiega il sindaco Giuseppe Tassi – ottenuti in parte dalla Regione Liguria e oneri di urbanizzazione dovuti dai privati>. La pedonalizzazione e completamento di piazza Lagomarsino è solo il primo lotto di un progetto più ambizioso che prevede la costruzione di un campo di calcio a sette in sintetico dotato di pensilina con struttura a supporto pannelli fotovoltaici per produzione energia con servizi e parcheggi annessi. Opere per circa 500 mila euro da portare a compimento attraverso l’accensione di un mutuo con il credito sportivo e finanziamenti provenienti dagli oneri di urbanizzazione. Nelle prossime settimane in fase di ultimazione il progetto esecutivo al fine di predisporre il bado di gara ed iniziare i lavori entro la fine dell’anno. L’ultimo lotto di interventi da eseguire a Testana prevede la sistemazione della pedonalizzazione di via Antica Romana. All’inaugurazione, oltre il sindaco Tassi e numerosi amministratori locali, è intervenuto il presidente della Provincia di Genova Alessandro Repetto.

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 Nella piazza, a cura del geologo Carlo Cipriani, sistemata la meridiana monumentale più grande della Liguria. Dotata di quadro solare orizzontale e di un “gnomone” (asta che indica l’ora) puntato sulla stella polare. Sul selciato sono inoltre indicati equinozio di primavera ed il solstizio d’estate e d’inverno. Dopo la benedizione impartita da don Danilo Dellepiane , presentato il lavoro svolto dalla scuola secondaria di primo grado Golfo Paradiso relativo allo storico “retablo” di origine fiamminga che si trova nella chiesa dedicata a Santa Margherita. Lo studio è stato eseguito dagli alunni della classe terza B con l’ausilio delle professoresse Gisella Gandolfo e Armida Reparati. L’ultimo restauro a cura della Soprintendenza risale a pochi anni or sono quando l’opera venne trasferita nel capoluogo in occasione di Genova Capitale della Cultura. Nel novembre del 2006 alla presenza di monsignor Angelo Bagnasco e del presidente della Regione Claudio Burlando il retablo ha fatto ritorno a Testana, sull’altare di sinistra, protetto da una lastra trasparente e da un sistema di allarme.