Bandiere blu, i comuni bocciati - LevanteNews
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Bandiere blu, i comuni bocciati

La bandiera blu che premia i Comuni più attenti alla balneazione, in Riviera  sventola  solo a Moneglia che la ottiene da vent’anni, nella Chiavari di Agostino e, da anni, a Lavagna. Due i porti che hanno ottenuto il riconoscimento:  Rapallo col porto privato  “Riva” e Chiavari.

A fronte di tre Comuni promossi, ve ne sono altri bocciati e ciò è grave in una zona che fa del mare la sua maggiore attrazione turistica e, quindi, economica. L’unica nota positiva è costituita dalla campagna per la pulizia del mare dai rifiuti  galleggianti; all’iniziativa promossa dall’ area marina protetta di Portofino  per intuizione del suo direttore Giorgio Fanciulli, hanno aderito tutti i Comuni compresi tra Moneglia e Camogli e la Provincia.

Ma non basta. Occorre chiedersi perché Sestri Levante, Zoagli, Santa Margherita ed i Comuni del Golfo Paradiso non abbiano spiagge da bandiera blu. Rapallo getta nel suo  mare un po’ di coccolite, una polvere ricavata da conchiglie tritate, che dovrebbe – dicono i comunicati – assorbire l’inquinamento. Ma ciò non basta e lo scorso anno  sono perfino spariti i cartelli che, per legge a tutela della salute, devono denunciare il divieto di balneazione dove l’acqua è inquinata.

L’attenzione sull’importanza e la salute e del mare è comunque calata. Basti pensare che “Il Secolo XIX” , giornale che si definisce regionale, nelle sue pagine “nazionali” ha liquidato la notizia dell’assegnazione delle bandire blu (le pagelle più autorevoli tra le molte esistenti) in poche righe e solo nelle pagine locali ha dato la parola ai Comuni premiati. Rilievio alla notizia lo hanno invece dato due giornali “foresti”: “Stampa” e “La Repubblica”.

m:m.