RECCO: ARRIVA IL GRATTACIELO - LevanteNews
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RECCO: ARRIVA IL GRATTACIELO

RECCO – Via libera della commissione edilizia alla realizzazione del grattacielo di via Amalfi. Le ultime modifiche apportate al progetto dall’architetto Remo De Giorgi hanno trovato il consenso della commissione che ha concesso l’atteso nulla osta. <Ora si tratta di firmare la relativa convenzione – spiega l’assessore all’Urbanistica ed edilizia privata Giuseppe Rotunno- tra il Comune e l’imprenditore Giuseppe Corti titolare della Santa Monica Srl>.

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Insomma sembra destinata ad avviarsi alla conclusione la tormentata vicenda che negli ultimi mesi aveva scatenato non poche polemiche in città. L’assessore Rotunno ha sempre difeso con forza la volontà portata avanti dall’amministrazione comunale che comporta indubbi vantaggi per Recco. <Al momento di predisporre il piano urbanistico comunale – continua – abbiamo fatto una scelta politica fortemente voluta e condivisa di prevedere un’area dove realizzare degli appartamenti da riservare alla fasce sociali più deboli. La ricerca di sinergie con l’imprenditore privato ha consentito di ottenere quanto ci eravamo preposti aumentando il patrimonio immobiliare pubblico senza spendere una lira>. Il grattacielo, alto poco più di trentuno metri, sarà realizzato nella superficie libera adiacente all’area dell’ex Pretura acquistata dalla Santa Monica solo dopo la predisposizione del Piano urbanistico. Il Puc, approvato senza particolari riserve al riguardo, da parte degli enti sovrapposti, consente la costruzione di una superficie agibile pari a 1600 metri quadri ad uso residenziale ai quali bisogna sommare ben 450 metri quadri, due piani, di appartamenti destinati al “social hausing”. Oltre il porticato, al piano terra, permette la formazione di superfici commerciali per 350 metri quadri. Dopo la stipula della convenzione si tratta di concordare il crono programma e procedere alla rogatoria dei beni che, una volta costruito il grattacielo, sono destinati a diventare di proprietà comunale. <Il patrimonio immobiliare – conclude Rotunno – aumenta di ben tre milioni di euro per non parlare della cessione gratuita dei porticati destinati alla viabilità pedonale e di circa 250 mila euro di oneri di urbanizzazione pronti a finire nelle casse del Comune>. Insomma sembra destinata ad avviarsi alla conclusione la tormentata vicenda che negli ultimi mesi aveva scatenato non poche polemiche in città. L’assessore Rotunno ha sempre difeso con forza la volontà portata avanti dall’amministrazione comunale che comporta indubbi vantaggi per Recco. <Al momento di predisporre il piano urbanistico comunale – continua – abbiamo fatto una scelta politica fortemente voluta e condivisa di prevedere un’area dove realizzare degli appartamenti da riservare alla fasce sociali più deboli. La ricerca di sinergie con l’imprenditore privato ha consentito di ottenere quanto ci eravamo preposti aumentando il patrimonio immobiliare pubblico senza spendere una lira>. Il grattacielo, alto poco più di trentuno metri, sarà realizzato nella superficie libera adiacente all’area dell’ex Pretura acquistata dalla Santa Monica solo dopo la predisposizione del Piano urbanistico. Il Puc, approvato senza particolari riserve al riguardo, da parte degli enti sovrapposti, consente la costruzione di una superficie agibile pari a 1600 metri quadri ad uso residenziale ai quali bisogna sommare ben 450 metri quadri, due piani, di appartamenti destinati al “social hausing”. Oltre il porticato, al piano terra, permette la formazione di superfici commerciali per 350 metri quadri. Dopo la stipula della convenzione si tratta di concordare il crono programma e procedere alla rogatoria dei beni che, una volta costruito il grattacielo, sono destinati a diventare di proprietà comunale. <Il patrimonio immobiliare – conclude Rotunno – aumenta di ben tre milioni di euro per non parlare della cessione gratuita dei porticati destinati alla viabilità pedonale e di circa 250 mila euro di oneri di urbanizzazione pronti a finire nelle casse del Comune>.