TRIBOGNA: BACIGALUPO IN FESTA - LevanteNews
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TRIBOGNA: BACIGALUPO IN FESTA

TRIBOGNA – Il sindaco di Tribogna Corrado Bacigalupo riunisce i Bacigalupo e non si tratta di certo di un’iniziativa elettorale. Solo una minima parte, infatti, vivono nel paese. Per il resto sono sparsi in provincia di Genova, lungo lo Stivale ed al di là degli oceani.

BACIGALUPO E MIGLIARO

“Stando alle pagine bianche – spiega il sindaco di Tribogna – in tutta Italia le famiglie che portano l’antico cognome sono ben 472, ma senz’altro sono molto di più”. L’incontro, manco a dirlo, è destinato a concludersi presso il ristorante Chiapparino di Uscio. “Per la prima edizione – continua Bacigalupo – ci siamo limitati ad invitare le famiglie della provincia di Genova, in futuro intendiamo ampliare ulteriormente l’iniziativa”. Circa settanta le persone che hanno aderito al banchetto. Bacigalupo è un tipico cognome levantino molto diffuso nella bassa Fontanabuona, soprattutto a Carasco, e nel comune di Tribogna. Balzato agli onori delle cronache grazie al grande Gilberto Govi nella commedia: I manezzi pe maià na figgia”. A scrivere i testi Nicolò Bacigalupo tesoriere del Comune di Genova con l’hobby della poesia e del teatro. “Durante il pranzo – conclude il primo cittadino – sarà possibile vedere un antico organetto detto “36 de pippe” realizzato da un Bacigalupo a Berlino dell’immediato dopoguerra. Per Tribogna radunare le persone con lo stesso cognome non e certo una novità, tutti gli anni si incontrano i Giuffra.