di Guido Ghersi
Ieri pomeriggio, tra le 15 e le 19 al N.H. Jolly della Spezia è stato presentato dalla Regione Liguria (assessore al turismo Berlangieri, sig. Pagani e dallo studio Giaccardi & Associati di Genova) il nuovo portale “il turismo che vorrei in Liguria” dedicato alla discussione del “Piano triennale del turismo ligure” per il miglioramento qualitativo dell’offerta. Presenti quasi tutti gli operatori del settore. Tra le molte domande poste all’assessore Berlangieri, prima della presentazione del nuovo blog, anche quella degli uffici d’Informazione ed Accoglienza Turistica (Iat) della provincia spezzina e dei sei impiegati, preoccupati per la loro sorte per una ventilata chiusura degli uffici per mancanza di finanziamento, perchè legati ad una cooperativa genovese di servizi. E a questo punto si potrebbe dire… “Mal comune mezzo gaudio” perché è emerso, durante la discussione, che anche i loro colleghi degli Iat di Bordighera si trovano nelle medesime condizioni L’assessore ha assicurato i lavoratori che, tramite i loro sindacati di categoria, nei giorni precedenti avevano avuto un incontro con lo stesso assessore e il suo omologo alla provincia della Spezia, che per tutto il 2012 la Regione ha garantito il finanziamento per il regolare funzionamento dei tre uffici (Viale Italia, stazione Fs e il stagionale di Brugnato). Il problema però viene solo rimandato perché si ripresenterà nel corso di quest’anno, quando verranno eliminate le Province. A quel punto le funzioni dell’ente disciolto saranno trasferite alla Regione e ai Comuni e già da ora ci si chiede che fine faranno i dipendenti delle cooperative sia alla Spezia che a Bordighera. La cosa più giusta sarebbe quella di inserirli, magari con concorsi interni, in un ruolo ad hoc. Ma su questo argomento l’assessore Berlangieri non si è pronunciato.

