Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Camogli riceviamo e pubblichiamo
Campionato Pallanuoto Maschile – Under 17
Rari Nantes Camogli - CS Plebiscito Padova 16-2
Inizia con una larga vittoria (16-2 sul Padova) il girone di ritorno per il Camogli. La formazione bianconera gioca bene e concede poco agli avversari.
Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo
Combiline Bogliasco-Mestrina Casinò Venezia 17-3
(5-0; 6-1; 3-1; 3-1)
Combiline Bogliasco Falconi, Viacava 3, Rossi 1 rig., Dufour 4, Lanzoni, Gallone 2, Secondi 1, Merega, Boero 2, Di Fiore 1, Canepa 2, Casareto, Gandolfo 1. AllenatoreBettini
Mestrina Milani Serena, /, Peroni 1, Zizzo 2 (1rig.), /, Gottardo, Nencha, Milani Silvia, Valotto, Zamberlan, Bonelli, Tofanin, /. Allenatore Zaccaria
Arbitro Fabrizio Medda
Note Superiorità Numeriche Combiline 5/9 e un rigore, Mestrina 0/7 e un rigore. Nel quarto tempo Tofanin (M) espulsa per tre falli.
Mestrina priva di giocatrici importanti: Schiavon e Pollis influenzate, Bonamici e Allegretto infortunate
Parte subito forte la Combiline con Falconi che neutralizza una colomba e Viacava che porta la controfuga sulla fascia destra fino a concretizzare il primo gol, seguita da Canepa 2-0. Poi superiorità numeriche da entrambe le parti, non sfruttate fino alla rete di Gallone 3-0. Ancora Viacava, dal centro, marcata, ma l’Azzurra in partenza con Boero per Siracusa, World League, non molla e segna, poi serve appunto Boero ed è 5-0. Ancora Viacava, incontenibile, poi Gandolfo in superiorità 7-0. A metà del secondo tempo arriva il gol di Zizzo 7-1. Ancora Bogliasco con Di Fiore, colomba, Gallone, sciarpa che strappa gli applausi e Dufour altro gran gol 10-1. Ancora lei in superiorità, chiude il secondo e apre il terzo 12-1. Secondo gol per le venete, Zizzo su rigore. Risponde Canepa in superiorità e Dufour colonnello 14-2. Nel quarto tempo cambio di portieri Casareto al posto di Falconi. Segna Peroni e porta a tre le reti della Mestrina. Poi Boero per il 16-3. Chiude il rigore trasformato da Rossi 17-3.
Daniele Bettini allenatore Combiline Bogliasco:-“Ho chiesto una prova di carattere alle ragazze, volevo una scossa dopo il pareggio contro il Prato, avevo bisogno di ritrovare la voglia di vincere, di divertirsi, di fare risultato, di segnare. In Toscana, domenica scorsa, siamo andati in emergenza e non siamo riusciti a vincere, oggi la Mestrina è arrivata con una formazione rimaneggiata, per infortuni ed influenze, il risultato è molto pesante, loro non lo meritano. Spero che possano recuperare presto, la loro posizione in classifica è assolutamente bugiarda, meritano di salvarsi. Tornando a noi devo dire che le mie ragazze ogni domenica riescono a stupirmi, ho visto gol a colonnello, sciarpa, hanno un bagaglio tecnico importante e riescono a metterlo a frutto in maniera efficace, non per lo spettacolo, chiedo loro di essere concrete e ciniche, anche di questo sono contento. La convocazione di Viacava e Boero in World League è una grande soddisfazione per la società, per me e per le ragazze, significa che siamo sulla strada giusta: anche a livello nazionale ci stanno considerando. Sono convinto che faranno una bella figura, non andrò a Siracusa ma sono consapevoli che sono con loro, come sempre”.
Dall’ufficio stampa della Rari Namtes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo
Rari Nantes Bogliasco -Carpisa Yamamay Acquachiara 8-9
(2-3; 3-3; 1-2; 2-1)
Rari Nantes Bogliasco Graffigna, Washburn, Di Somma A. 1, Vergano, Di Somma E., Caliogna A. 1, Nossek, Boero, Bettini 1, Barillari 1, Camilleri 2 , Deserti 1, Caliogna E 1. All. Magalotti
Carpisa Yamamay Acquachiara Kacic, Petkovic 3, Mattiello D., Fiorillo, Scotti Galletta, Brancaccio, Gambacorta 1, Ferrone, Primorac 1, Marcz 3 (1 rig.), Saviano, Guidaldi 1, Bencivenga. All. Mirarchi.
Arbitri: Ceccarelli – Saeli
Delegato: Costa
Note Spettatori 400. Superiorità numeriche Bogliasco 3/8, Acquachiara 6/10 e un rigore.
Partiti. Palla al Bogliasco. Prima espulsione a favore dell’Acquachiara, Graffigna c’è. Controfuga e la rete di capitan Deserti. Difende bene la Rariazzurra ma subisce un rigore anche se la palla per un attimo sparisce sott’acqua: trasforma Marcz 1-1. Passano in vantaggio i napoletani in superiorità. Ancora parità con un gran gol di Barillari 2-2. A 36 secondi la colomba maligna di Gambacorta 2-3.
Secondo tempo. Partita nuotata e lottata. Grande attenzione da parte di entrambe le formazioni in ogni reparto. Arriva la seconda superiorità per il Bogliasco questa volta Camilleri non perdona, né ora né l’azione successiva e con questa doppietta riporta in vantaggio il Bogliasco. Ancora parità, Petkovic a uomo in più 4-4. Ancora Graffigna e il palo di Nossek. Entra il tiro di Marcz, in superiorità 4-5. E anche quelo di Petkovic, doppio vantaggio per gli ospiti 4-6. Accorcia Edo Caliogna,tiro da fuori 5-6.
Cambio campo. Palla al Bogliasco, fischiato fallo di spinta all’Acquachiara. Forcing da entrambe le parti che giocano sui rispettivi centri ma che lavorano molto anche dal perimetro. Alzo e tiro di Petkovic 5-7. Barillari conquista un’espulsione e mister Magalotti chiama il timeout. Poi la superiorità trasformata da Marcz, palla deviata alle spalle dell’incolpevole portiere bianco-celeste. Chiude la rete di Ale Caliogna sul suono della sirena, in superiorità, protesta mister Mirarchi, per lui cartellino giallo 6-8.
Quarto tempo. Palla al Bogliasco e subito una superiorità, Nossek serve Bettini sul palo è gol 7-8, ma il vice capitano, nell’azione successiva, subisce un colpo, si ferma solo un attimo e poi riprende: invincibile. Anche Petkovic si ferma e chiede il cambio, ma rientra. Nel frattempo un paio di occasioni per i padroni di casa, anche in superiorità ma nulla di fatto. Restano tre minuti scarsi, l’Acquachiara chiama timeout e va a giocarsi una superiorità, poi trasformata proprio da Primorac 7-9. Gol pesantissimo di Ale Di Somma a due minuti dal termine, rabbia e grinta racchiuse nel pugno sollevato verso la tribuna. Poi uomo in più per l’Acquachiara e grande parata di Graffigna. Ma finisce così, partita e Campionato.
Claudio Gavazzi presidente Rari Nantes Bogliasco:-“Stasera è stato il quadro di tutto l’anno, purtroppo non tutti hanno dato il massimo, hanno messo quel qualcosa in più che ti dà il sentimento e l’attaccamento ai colori e per vincere queste partite, per raggiungere traguardi importanti, per una società piccola come il Bogliasco, non basta allenamento e costanza: ci vuole anche il cuore. A questo punto lo posso dire, la stagione è finita: sono molto deluso. Mi scuso anche con i tifosi per come si è comportata la squadra. E’ stato molto significativo lo striscione che hanno esposto: noi siamo una squadra che se non ha cuore non ha ragione di esistere. Il futuro? Ci penseremo e cercheremo atleti con il cuore”.
Claudio Gavazzi. Prima della pallanuoto la solidarietà:-“Deve essere il messaggio dello sport. Siamo fortunati perché i nostri ragazzi sono nel pieno del loro vigore fisico, della salute, ed hanno tanti privilegi. In realtà c’è anche un mondo che soffre e parecchio: dolore fisico e mentale. Ogni tanto immergersi nella realtà credo sia importante per tutti. La mostra fotografica riporta immagini piuttosto forti ma desideravo che i nostri atleti si rendessero conto di cosa c’è al di là del benessere in cui viviamo. Rendersi conto che siamo tanto fortunati è utile”.
Arnaldo Deserti capitano Rari Nantes Bogliasco:-“Ce la siamo giocata ma ci manca sempre quel pizzico di cattiveria sportiva: è il sunto di una stagione che non è stata buona sotto tanti punti di vista. Dovevamo reagire e non ci siamo riusciti. Non voglio parlare delle assenze, Mina, ma con Graffigna ci avremmo messo la firma a subire nove gol in casa ed a Napoli. Tutto demerito nostro che non va analizzato solo oggi ma rispetto a tutta la stagione. Speriamo che l’anno prossimo sia diverso per il Bogliasco. Mi sono fermato a parlare con i tifosi, arrabbiati e amareggiati: hanno ragione, non credo che i miei compagni non li abbiano salutati per altri motivi se non per l’amarezza che sto provando anche io. A fine stagione questi ragazzi un minimo di riconoscenza se lo meritano, sono venuti in trasferta ovunque, persino in Romania: spendono soldi, perdono tempo, un saluto, un cenno, un mi dispiace, a noi non costa niente a loro può dare la forza di sostenerci anche l’anno prossimo come hanno fatto sino ad ora”.
Maurizio Mirarchi allenatore Acquachiara:-“Manca ancora una partita. Siamo al termine di una stagione massacrante, abbiamo dato tanto, abbiamo fatto di più di quello che pensavamo ma ci siamo, continueremo a giocare un modo per far crescere la squadra anche dal punto di vista mentale. Stasera abbiamo giocato bene ed anche il Bogliasco ha fatto una bella partita, meritiamo la vittoria”.
Dall’ufficio stampa della rari Nantes Camogli – Valeria Abate Di Terlizzi
Campionato maschile serie A1- Playoff, semifinali 5°- 8° posto
Rari Nantes Florentia – Rari Nantes Camogli 13-12 d.t.s.
(3-2; 3-1; 2-4; 2-3; suppl. 3-1; 0-1)
La corsa per un posto in Europa, per il Camogli che chiude al 7° posto questo campionato, finisce ai supplementari di una gara 2 che lascia un po’ tanto l’amaro in bocca. Il Camogli inizia a giocare da metà del terzo tempo, e quando inizia a giocare lo fa con la stessa determinazione con la quale ha saputo portare il Savona a gara 3.
Dopo un primo parziale nel complesso equilibrato, con la Florentia avanti di una sola rete, tra i secondi otto minuti e l’avvio del terzo tempo, i gigliati si portano sull’8-4. Di qui la reazione del Camogli, che fa suo il terzo parziale e firma addirittura il momentaneo vantaggio del 10-9 nel quarto tempo. Con la parità firmata dai gigliati, si va ai supplementari che vedono la vittoria di misura dei padroni di casa.
Una reazione bella e di carattere, quella bianconera, ma tardiva che il presidente Dodero commenta così: <<Dopo un inizio stentato, i ragazzi ci hanno provato fino alla fine. Certo, quella decisione di non assegnarci rigore a favore a pochi dalla fine (che probabilmente ci avrebbe portati sul +2) ha un po’ tagliato le gambe a tutti, ma la squadra ha saputo onorare questo campionato fino in fondo. >>
Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Camogli riceviamo e pubblichiamo
Campionato Pallanuoto Maschile – Under 15
Lavagna ’90 – Rari Nantes Camogli 1-12
Larga vittoria per la formazione under 15 bianconera. Il Camogli si impone per 12-1 sul Lavagna con una buona prova da parte di tutta la squadra. Vincere oggi era doppiamente importante, dopo la battuta di arresto nel derby col Bogliasco.
E’ risaputo che al presidnete onorario della Pro Recco Nuoto non piace tanto paretcipare, quanto vincere. La notizia della vittoria delle recchesi contro le greche e la conquista della Coppa lo ha raggiunto all’estero.
Commenta Volpi: “Ero certo della preparazione della squadra femminile; una grande vittoria che non mi ha sorpreso, ma mi ha comunque emozionato e fatto gioire. Brave le ragazze, bravo lo staff. Sono inoltre soddisfatto per il contributo che la squadra dà anche alla città di Recco in campo internazionale. Spero che questo risultato, pur facendo i dovuti scongiuri, sia di buon augurio e preluda anche ai successi maschili”.
Il sindaco di Recco Dario Capurro: “Grande vittoria, grande squadra. Un risultato esaltante che va oltre lo stretto significato sportivo ed esalta tutta Recco”.
Dall’ufficio stampa della Pro Recco riceviamo e pubblichiamo
Ecco le dichiarazioni a caldo dopo la vittoria della Coppa da parte delle ragazze della Gmg Pro Recco.
Alessandro Martini, responsabile della ‘femminile’ “E’ un‘emozione bellissima, tanto più che abbiamo trovato la difficoltà tipica di chi è favorito e di chi sa che deve vincere ad ogni costo perché tutti glie lo chiedono. Eppure hanno cercato in tutti i modi di impedircelo, perché anche nella direzione arbitrale ho visto due o tre interventi nei quali ho ravvisato il tentativo di riaprire la partita. Ma sono dettagli. Ora godiamoci questo momento”.
Riccardo Tempestini, allenatore: “E’ stata una vittoria emozionantissima, perché è stata dura . Volevamo fare ritmo , ci siamo riusciti , quello è stato il ‘breack’ decisivo, ma poi è stata un sofferenza fino alla fine. Le ragazze alla fine erano stanche. Asimaki era temibile, avevamo pensato di fare anche pressing, perché è facile parlare di zona, ma poi le palle arrivano lo stesso,quindi abbiamo spesso cambiato marcatura in corsa. Molto bene, la Gigli sui tiri da media distanza, abbiamo sbagliato un po’ in attacco, ma soprattutto grande difesa. Questa è una squadra vera, lo sto dicendo da ottobre, non solo oggi”Elena Gigli, portiere“ Quando il portiere para bene, come dite, voi il merito è di tutta la difesa. La dedica è per le ragazze , l’allenatore e la mia famiglia”.
Fabio Conti, Ct Nazionale femminile: “Ho visto bella pallanuoto, non solo sotto l’aspetto tattico, ma soprattutto per l’aspetto mentale. La Pro Recco ha girato il risultato e l’ha gestito, gande lavoro di Tempestini. Era una sorta di Italia-Grecia femminile. Oggi non è male incontrare la Grecia ,perché dall’europeo in poi c’è stata un’inversione di tendenza. Complienti alle ragazze per un anno pieno di impegni, frutto della collaborazione che c’è con noi”.Eraldo Pizzo, responsabile della ‘maschile’.
Eraldo Pizzo: “C’è differenza nel gioco fra i successi che ho sperimentato con gli uomini e questo con le ragazze, ma l’emozione è sempre la stessa. E’ una squadra che si chiama Pro Recco , è frutto del presidente Volpi e si vede che è proprio l’aria che si respira a Recco”.
Roberta Bianconi, attaccante: “Sono orgogliosa che il mio gol sia stato importante. Peccato che non ci fosse molto pubblico per condividere con lui questo successo, ma è stata pur sempre un’emozione enorme”.
Rita Dravucz, attaccante: “Sono soddisfattissima. E’ la quarta Coppa dei campioni che vinco, è un ‘emozione sempre nuova . Abbiamo lavorato moltissimo per questo obiettivo e lo abbiamo conquistato al 100 per 100”.
Dall’ufficio stampa della Pro Recco riceviamo e pubblichiamo
Vouliagmeni- Gmg Pro Recco: 7-8
(4-2 ; 0-3; 1-2;2-1)
Vouliagmeni: Kouvdou, Tsoukala 2, Melidoni, Xenaki, Liosi 1,Kalogerako, Asimaki 3, Roumpesi 1, Gerolymou, Kouteli, Lara, Lavi. All. Dimou.
Gmg Pro Recco: Gigli, Abbate, Cotti 1, Kistyeleki, Queirolo, Cordaro, Maggi, Begin, De Benigno, Rambaldi Bianconi 1,Frassinettri 3, Dravucz 2.
Arbitri: Texido (Esp), Savinovic (Cro)
Delegato: Perisic (Cro)
Superiorità numeriche: Vouliagmeni 3/10, Gmg Pro Recco 1/5
Espulsioni definitve:nessuna
Spettatori: 500
La Gmg Pro Recco, alla sua prima partecipazione vince la Waomens Champions League, la vecchia Coppa dei Campioni. Non era facile, perché tutti la davano favorita. Grandi festeggiamenti alla fine della dura battaglia con le greche, per un successo da incorniciare. I soliti voli in acqua, vestiti, da Tempestini, a Rizzo, alla fisioterapista Javarone, al secondo allenatore, Patrone , al responsabile Martini.
Il tecnico sfoggia una maglia dedicata a lui che le ragazze gli regalarono nel giorno del suo 50° compleanno, griffata di tutti i loro soprannomi. Tempestini aveva profetizzato: “La indosserò al momento giusto”. Quel momento è arrivato e la dedica del tecnico è per le sue ragazze.
Si parte in una piscina comunque ben frequentata, nonostante la squadra di casa abbia terminato la sua finalina. Subito, una serie di azioni senza sviluppo, con una bella parata di Gigli, poi le greche passano in vantaggio con un gol di Asimaki in posizione di centro, tiro, parata di Gigli,la palla carambola sulla stessa e varca la linea.
La Gmg pareggia al primo tentativo: Kisteleki ruba la palla all’avversario serve al centro Frassinetti, deviazione al volo con il palmo. Nuovamente in vantaggio il Vouliagmeni con Asimaki, ancora. In posizione di centro , fra Frassinetti e Rambladi che non riescono ad anticipare, alza la palla dall’acqua con spalle alla porta. Il gioco greco si fonda tutto si di lei ,ma per ora il risultato dà ragione a Dimou. Secondo pareggio della Gmg, segna Cotti da posizione 5, a schizzo fra primo palo e Kouvdou.
Poi due gol improvvise delle greche: trasforma una superiorità (fuori Abbate) con Roumpesi ,poi Touksala coglie l’angolo basso con tiro incrociato dai 5 metri alla destra di Gigli.
Il primo quarto finisce 4-2 All’inizio del s.t. Frassinetti in beduina tira centralmente , bella risposta di Kouvdou, che si supera , subito dopo, in uno –contro- zero di Dravucz in controfuga. Ma nulla può su una conclusione ancora di Frasinetti in posizione di centro, che alza la palla dall’acqua. Difficile produrre gioco, il Vouliagmeni marca spesso a pressing e non prende controfughe. La rincorsa della Gmg produce però il pareggio: ancora Frassinetti, che trasforma una superiorità per espulsione di Touksala. Terzo gol consecutivo della Pro: Bianconi sul filo dei secondi deve concludere, inventa una colomba da 5 metri che supera Kouvdou, 4-5 e primo vantaggio per la squadra di Tempestini.
Il tempo si chiude con un’espulsione di Roumpesi a zero secondi. E’ importante conquistare la palla nel terzo tempo per sfruttare tutti e trenta secondi di superiorità.
Ci riesce la Pro Recco , ma l’azione non va a buon fine. Asimaki conquista l’ennesima superiorità, ma la difesa della Pro Regge…Ma c’è Abbate con due penalità.
E’ una lotta all’ultimo respiro su ogni pallone. Tre superiorità numeriche fallite dalle due squadre, due del Recco una del Vouliagmeni. Abbate, servita magistralmente da Rambaldi incoccia la mano di Kouvdou, poi improvvisamente il +2: brava ,la Pro Recco a pescare libera la fascia destra delle avversarie, si incunea Dravucz che sega con tiro incrociato.
Le fasce esterne delle greche ora sono ben controllate dai difensori della Pro Recco e alla Asimaki non arrivano più palloni, Begin le ha preso le misure. Ci pensa però Liosi da posizione angolata, Begin ha un attimo di esitazione mentre chiede di scalare, tiro incrociato e gol. Ma trenta secondi dopo ancora Dravucz ristabilisce il +2 su passaggio di Queirolo.
Ci si avvia all’ultimo quarto con molte speranze. Due gol da rimontare per il Vouliagmeni sono davvero molti, vista la fase difensiva di Tempestini.
Però ci riesce nuovamente Touksala su superiorità numerica con Frassinetti nel Pozzetto. Superiorità per la Pro Recco, para Kouvdou la prima conclusione, sulla seconda Texido vede un’improbabile ‘palla sotto’. Arriva finalmente il gol di Kisteleki, in controfuga sulla destra, palla fra palo e portiere, 6-8. Palla ad Asemaki che riceve in verticale, Begin fa un’ottima guardia.
Egualmente subito dopo, Asimaki è costretta in beduina, miracolo di Gigli, autrice di una gara super ,ma in ciò aiutata da tutta la difesa. Mancano 4 minuti, doppio vantaggio e tanta tensione. Gerolymou ‘strappa’ in ripartenza, fuori. Tempestini ,in un momento che potrebbe essere decisivo, chiama il primo time out. Tira Dravucz, respinta, ta- pin di Bianvoni, palla che si ferma sulla linea.
Dall’altra parte, espulsione di Cotti, Gigli para il tiro di Tsoukala. Momenti caldi, ma la Pro mantiene la testa fredda. Due pali per le greche, uno interno che grazia Gigli. Pro Recco in possesso di palla a 1.22” dal termine, non forza la Pro, gestione della palla e conclusione solo alla fine dei 30”.Time out chiesto da Dimou, a un minuto dal termine, le greche devono forzare obbligatoriamente. Espulsione di Dravucz, dubbia, segna Asimaki, mancano 35 secondi al termine. La Pro li gestisce tutti , gli ultimi 5 secondi di possesso palla greco sono ininfluenti. Termina l’incontro, mentre si contano i secondi. Conclusione degna di una finale.
Poi il via ai festeggiamenti sotto gli occhi divertiti del delegato Perisic. Per lui un sospiro di sollievo, tutto è andato organizzativamente bene.
Dalla Pro Recco Nuoto riceviamo e pubblichiamo
Un allenamento da non perdere: è quello di Pro Recco contro Pro Recco. Se lo può permettere una società come quella biancoceleste che dispone di una ‘rosa’ così ampia (ma indispensabile per affrontare la serie impressionante di impegni che la società dei Volpi ha affrontato , talvolta tre in una settimana, o due nello stesso giorno) da permettersi una partitella in famiglia.
Lo ha deciso Pino Porzio, ad un duplice scopo: ‘in primis’ , quello di far affrontare ancora una volta alla Pro Recco di Coppa un’avversaria di tutto rispetto che la impegni fino in fondo; come successe la settimana scorsa con gli USA, così succederà questa volta contro la squadra più forte in circolazione che la Pro Recco di campionato, fresca della qualificazione alla finale di play off scudetto; ‘in secundis’, quello di regalare al pubblico di casa uno spettacolo inconsueto ed interessante, che sulla scia dei normali discorsi da tifosi, farà discutere sulla forza effettiva dell’una , piuttosto che dell’altra squadra.
Sarà l’ultimo allenamento intenso prima della partita di semifinale di Champions League contro il Vasas, prevista ad Oradea in Romania venerdì prossimo. Dopo di ciò , per vedere all’opera las Pro Recco in via ufficiale occorrerà attendere gara uno ( ed eventualmente gara tre) di finale play off scudetto, quindi una o al massimo due possibilità.
Ecco perché l’occasione dello scontro interno in casa Pro Recco è di quelle da non perdere.
Il giorno sarà martedì prossimo. La piscina, quella di Sori, l’orario tuttora da ufficializzare, ma si presume con inizio alle ore 19/19.30.
Sarà cura di questo sito comunicare l’orario esatto una volta deciso.
Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo. Intervista di Giovanna Rosi
La notizia è arrivata in settimana proprio mentre la Combiline stava preparando la partita di domenica contro la Mestrina: insperata e proprio per questo festeggiata. Giulia Viacava e Virginia Boero sono state convocate in Nazionale e vestiranno l’Azzurro a Siracusa dove dal 10 al 13 maggio si svolgerà il concentramento di World League. Germania, Ungheria, Spagna e ovviamente Italia nel gruppo A, in contemporanea a Volos il gruppo B con Grecia, Olanda, Russia e Gran Bretagna. La Federnuoto ha scelto di partecipare con la giovanile, per l’imminente Final Four scudetto e per i prossimi Europei di categoria in programma dal 9 al 16 settembre in Russia.
Le emozioni della vigilia raccontate delle due atlete.
Giulia non è la prima volta: “Ho già partecipato agli Europei in Ucraina ed a Madrid, una bellissima esperienza ma è la prima volta con la Nazionale maggiore. Non conosciamo le avversarie perché non sappiamo se parteciperanno con la prima squadra o con la giovanile. Noi siamo tutte molto giovani a parte tre ragazze del ’93, sarà una bellissima esperienza. E se ci qualifichiamo, ne passano due, spero che in Cina venga confermata la nostra formazione. Sono felice e vorrei ringraziare per questo il mio allenatore Daniele Bettini senza dimenticare Bruno Congiu che è stato il primo a credere in me. Potrò rivedere le mie compagne di Nazionale, Chiara Tabani, Roberta Grillo e Giovanna Pellegrino. E poi un ringraziamento particolare alla mia famiglia, forse papà riesce a venire a vedermi”.
Virginia per te una novità assoluta: “Un’emozione nuova, è la prima volta e sinceramente non me l’aspettavo, soprattutto di partecipare, senza nemmeno un collegiale, ad un evento così importante. La convocazione è arrivata mentre ero alle prese con una brutta influenza, è passato tutto e anche se avrei dovuto aspettare ancora un giorno prima di tornare in acqua ho ricominciato subito gli allenamenti. Devo tanto a Daniele Bettini, ai miei genitori ed a mio fratello Giacomo: sono loro che anche nei momenti più difficili, quando volevo mollare tutto, mi hanno sempre spronato e mi sono stati vicini, facendomi crescere e riacquistare fiducia e non solo nella pallanuoto”.
Convocate e staff
Fabiana Sparano (CN Posillipo), Federica Ignaccolo (IGM Ortigia), Claudia Marletta (Venosan Catania), Giulia Viacava e Virginia Boero (RN Bogliasco), Laura Repetto (NGM Mobile Firenze), Martina Verducci e Alessia Millo (RN Bologna), Maria Giovanna Pellegrino (Volturno SC), Chiara Tabani e Giuditta Galardi (Geofirias Cavalieri Prato), Giusy Citino (Cosenza PN), Ursula Gitto (WP Messina). Lo staff sarà composto, oltre che dal tecnico Paolo Zizza, dal cittì del Setterosa campione d’Europa e qualificato alle Olimpiadi Fabio Conti, dal preparatore atletico Simone Cotini, dal medico Vincenzo Raimondi. Arbitro al seguito Alessandro Severo.
www.rarinantesbogliasco.it/
A Sestri Levante, dal 7 all’11 maggio, X° Campionato italiano di calcio a 5 Vigili del fuoco Memorial “Giorgio Lorefice”. Eventi collaterali: martedì 8 maggio in piazza Matteotti mostra mezzi storici VV.F e in viale Rimembranza (presso i Bagni Liguria) mostra modellini mezzi VV.F. Dalle 9.00 alle 12.00 “Pompieropoli” in zona “Balin”: percorso dimostrativo per scolaresche elementari della città. Mercoledì 9 maggio in piazza Matteotti mostra mezzi storici VV.F e in viale Rimembranza (presso i Bagni Liguria) mostra modellini mezzi VV.F. Dalle 9.00 alle 12.00 “Pompieropoli” in zona “Balin”: percorso dimostrativo per scolaresche elementari della città. Alle 17.00 percorso itinerante musicale per le vie cittadine della Banda del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco; alle 21.00 concerto al Teatro Ariston. Giovedì 10 maggio in piazza Matteotti mostra mezzi storici VV.F e in viale Rimembranza (presso i Bagni Liguria) mostra modellini mezzi VV.F. Dalle 9.00 alle 12.00 “Pompieropoli” in zona “Balin”: percorso dimostrativo per scolaresche elementari della città.
Dall’ufficio stampa della Pro Recco Nuoto riceviamo e pubblichiamo
Posillipo – Ferla Pro Recco 5-9
(1-3; 1-2;0-1;3-3)
Posillipo: Negri, Perez, Paskovic 1 ,rig.,Buonocofre, Mattiello, Bertoli,Renzuto, Gallo 1. Rig., Minguell 1,Calcaterra, Baraldi, Saccoia 2,Antonino. All. Carlo Silipo
Pro Recco: Tempesti, Lapenna, Figari, 1,Figlioli 2,Giorgetti 1,Felugo, Di Costanzo, Giacoppo, Benedek 2 ,Zlokovic, Ivovic 1,Gitto, 1,Fiorentini 1. All Giuseppe Porzio
Arbitri: Riccitelli,Taccini
Superiorità numeriche: Posillipo 1/11 + 2 rigori, Pro Recco 4/8
Espulsioni definitive: q.t. Gitto per raggiunto limite di falli
Spettatori: 1000
Se all’andata la prima metà della gara era stata abbastanza incerta, con il Posillipo che ha rimontato per cinque volte il gol del vantaggio ligure, questa volta la partenza della squadra di Porzio è stata fulminea. In tutta la gara , dopo essere passata in vantaggio con Benedek (corsi e ricorsi storici: suo, il gol definitivo su rigore che nel 2003 rilanciò la Pro Recco verso lo scudetto e decretò la fine dell’egemonia rossoverde), la Pro Recco concede solo una volta ai napoletani il lusso del pareggio che avviene nel corso della prima frazione con Saccoia. Poi la squadra biancoceleste, fra il primo ed il secondo parziale, mette il turbo, segnando una serie consecutiva di 4 reti con Figari (in superiorità numerica), Figlioli, Giorgetti ed Ivovic , che a metà del secondo tempo determinano un + 4 per i liguri che poi sarà gestito dagli stessi fino a diventare il divario finale.
Ci prova il Posillipo in tutte le maniere, ottenendo una serie di espulsioni maggiore degli avversari (11 contro 8) ed usufruendo anche di due tiri di rigore. Ma la difesa recchelina è molto ben disposta, soprattutto ad uomo in meno ,tanto da consentire ai rossoverdi la trasformazione di un’unica superiorità numerica, quella di Saccoia negli ultimi due minuti del quarto tempo; fino ad allora, bunker assoluto.
E’ proprio questa l’arma che conferisce alla Pro Recco la vittoria, fra il risentimento di Silipo e del pubblico di casa (oltre mille persone per il ritorno ad una ‘classica’ della pallanuoto.
Sul risultato di 1-5 segna Paskovic su tiro da 5 metri, ma si vede che la rimonta napoletana è ormai difficile.
Nel terzo tempo la Pro cerca di gestire. Non subisce gol e ne segna uno, l’unico, con Figlioli, siamo sul 2-6, nuovamente +4. Va addirittura sul +5 con Fiorentini in superiorità numerica, è il primo gol dell’ultima frazione ed appare chiaro a tutti che i giochi ormai sono fatti. Ora due reti consecutive (unico caso) degli spagnoli, con Gallo ,ancora su tiro di rigore) e lo spagnolo Minguell, colui che con il gol in extratime aveva regalato dal Posillipo la qualificazione alle semifinali sulla consorella Acquachiara. Siamo a +3 per la Pro. Seguono gli ultimi tre gol tutti in superiorità numerica, Benedek, Saccoia e Gitto , che poco dopo lascia la vasca per raggiunto limite di falli.
Buona prova di forza della Pro che ora dovrà aspettare l’esito di gara due fra Brescia e Savona, rimandato per consentire vai liguri di combattere per la Coppa Len in Spagna contro il Sabadell.
Porzio annuncia: “martedi scontro interno Pro Recco contro Pro Recco…”E’ un Pino Porzio visibilmente soddisfatto quello che parla della partita subito dopo l’incontro… non soltanto per la vittoria, tanto più importante in quanto ottenuta contro una grande squadra, quanto per la condotta dei suoi uomini:
“Sono contento perché vincere a Napoli non è mai facile, per la difficoltà che comporta il campo di gara con i suoi oltre mille spettatori che spingono come forsennati. Ma sono contento per la maniera con cui abbiamo affrontato la partita, da grande squadra; abbiamo sempre condotto le danze, abbiamo subito e concesso pochissimo in difesa, forse avremmo potuto comportarci meglio in attacco dove abbiamo sbagliato qualcosetta. Essere riusciti a controllare gli avversari un una gara di semifinale play off e contro una squadra come il Posillipo non è cosa trascurabile.
Ora ci godiamo l’accesso in finale, ma già martedì prossimo faremo una partita interna, stranieri contro italiani della Pro Recco . Oltre che una partita che sarà interessante dal punto di vista spettacolare perché inconsueta, sarà anche l’ultimo test di grande impegno rima della semifinale di Champions League contro il Vasas. “
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Dall’ufficio stampa della Pro Recco riceviamo e pubblichiamo
A caldo dopo la vittoria del Recco sul Catania.
Riccardo Tempestini parte dalla sua difesa: quattro espulsioni in tutto , di cui una penalità da rigore:“ Avevamo per la verità optato anche per un altro tipo di difesa che prevedeva molto più pressing. L’abbiamo fatto nella maniera giusta, le nostre marcatrici per eccellenza Begin, Rambladi e De Benigno hanno lavorato molto bene sul centro. Sapevamo che loro erano invece piuttosto fallose ed abbiamo giocato in qiel senso, ottenendo molti falli a favore. E’ stata una scelta giusta, poi da quel momento abbiamo alternato altri tipi di difesa ed è andato tutto bene.”
Il Catania nella seconda parte della gara ha segnato un solo gol e zero nel quarto…“ Il Recco è una squadra costituita da 14 giocatrici e la scelta di tenere fuori ‘Sole’ Stasi, il secondo portiere, è stata molto dolorosa perché non le ha consentito di partecipare ad una semifinale; però questo sacrificio ci ha permesso di ruotare gli altri elementi per dare continuità al gioco ; sapevo che ciò avrebbe portato qualcosa di positivo, al punto che il Catania ,dopo i primi due tempi, in cui è statp in partita, ha accusato molta più difficoltà”.
Avresti temuto più per la finale il fattore campo del Kinef o la freschezza del Vouliagmeni?“ Sinceramente non sapevo che cosa poter preferire prima e non so adesso qual è la soluzione migliore.Oggi il fattore campo alle russe non ha portato bene, tant’è che nel terzo e quarto tempo erano bloccate, irriconoscibili, non trovavano soluzioni, sembrava che la palla pesasse tre chili. Posto che se fossero andate in finale forse si sarebbero sbloccate, tuttavia a vederle oggi c’era da sperare di incontrare loro in finale.
Il Vouliagmeni per contro è una squadra osticissima, costituita quasi tutta da giocatrici della Nazionale greca (un luogo dove questo sport è molto smaliziato)che si conoscono a menadito; non sbagliano e non rischiano quasi niente, non si espongono alle controfughe, insomma una squadra difficile da affrontare. Abbiamo le nostre armi ,ma bisognerà stare attenti.
Le dichiarazioni di Teresa Frassinetti.
“Abbiamo giocato bene, ma il risultato così rotondo non è del tutto veritiero. Noi però siamo state brave ad andare in vantaggio, mantenerlo e gestirlo per tutta la gara. Poi abbiamo rallentato perché domani avremo una partita importante. Le greche costituiscono un’ottima squadra, hanno tanta bravura, capacità ed anche voglia di rivalsa perché di recente sono state escluse dai giochi olimpici. Quindi avranno fame…”.
Dobbiamo temere la Asenaki o sono loro a dover temere la Frassinetti?“ Ve lo dirò domani, vedremo…”
Dall’uffico stampa della Pro Recco Nuoto riceviamo e pubblichiamo
Orizzonte Venosan Catania- GMG Pro Recco: 6-14
( 3-5;2-3;1-2;0-4)
Catania: Ricciardi, Miceli, Garibotti, Radicchi 2, Di Mario 3, 1 rig., Aiello, Palmieri Motta 1, Marletta, Figge, Verde, Lombardo, Pitino. All. Miceli.
GMG Pro Recco: Gigli, Abbate 1, Cotti 1 , Kisteleki 4, Quierolo, Cordaro, Maggi, Begin, De Benigno 1, Rambaldi, Bianconi 4,2 rig., Frassinetti, Dravucz 3, Stasi. All. Temepstini
Arbitri: Savinovic (CRO) Martinelli (SVI)
Delegato: Perisic (CRO)
Superiorità numeriche: Catania 2/3 + 1 rig., GMG Pro Recco 3/6 + 2 rig
Espulsioni definitive: q.t. a 6.08”Di Mario per raggiunto limite di falli
Spettatori. 200
E’ una piscina piuttosto dimessa quella che si presenta al cospetto della gara che i russi considerano di non grande interesse, quasi dei poveri, visto che la loro rappresentante, Kinef Kirishi è stata esclusa dalla finale da poco.
Alla prima azione pericolosa la squadra di Tempestini è già in vantaggio. Rigore di Radicchi e trasformazione di Bianconi, 1-0. Subito appresso bel gol di Cotti, a schizzo che supera Ricciardi. Leggera flessione delle liguri e Radicchi (che si fa ampiamente perdonare del rigore causato) segna a uomini pari. Neppure 30 secondi e Kisteleki ristabilisce il +2. Due gol di seguito delle siciliane che raggiungono un pari ormai insperato , anche perché nel mezzo il Recco spreca una superiorità per espulsione di Aiello. Ma la Pro è pungolata. Esce di prepotenza la Dravucz, prima su superiorità numerica da posizione cinque, poi su azione ad uomini pari. La prima frazione, che la Pro Recco vince due volte, dopo essere stata raggiunta, termina sul 5-3 per le ragazze in calottina blu.
La seconda frazione si apre con un gol di Kisteleki ad uomini pari e questa volta il vantaggio delle liguri è di +3- Sbaglia una superiorità numerica la squadra di Tempestini, in un doppio tentativo ribattuto da Ricciardi, e alla prima occasione ne paga le conseguenze: fuori Cotti, Motta trasforma e accorcia: 4-6. Poi esce Tania Di Mario, la Pro trasforma la sua prima superiorità; le ragazze fanno girare la palla, poi conclude Bianconi da posizione centrale di forza e ‘pesca ‘ la quadrella alla sinistra di Ricciardi. Segna ancora Kisteleki, in posizione leggermente decentrata, spalle alla porta, riceve il passaggio da retro, riceve sul dorso, torsione e colomba sul palo opposto di Ricciardi: gol di gran classe e testa fredda. A questo punto la gara sembra incanalata verso la disfatta di un Catania, un po’ dimesso, per vari motivi, forse anche societari… Ed invece Di Mario ,complice una distrazione della Gigli, segna e contribuisce a tenere in vita le speranze della siciliane: mancavano 4 secondi alla sirena.
Nella terza frazione Abbate aumenta il bottino, con una colomba, siamo sull’ 8 -5 per la Pro, poi una bella azione con tocco di prima intenzione di Kisteleki in posizione di centro con una leggera deviazione della palla che trae in inganno Ricciardi, siamo sul 5-10. Poi rigore, di Begin, batte Di Mario e trasforma, si chiude il tempo sul 10 a 6 per le liguri.
Partita che si avvia ad una conclusione piuttosto facile per le biancocelesti. Segna Bianconi dal perimetro ancora con palla leggermente toccata, ma in maniera ininfluente e comunque destinata all’incrocio, là dove la palla si insacca, 11-6 per la Pro. Teresa Frassinetti conquista al centro il secondo rigore delle liguri. Tira Bianconi e segna di prepotenza, 12-6. Sull’espulsione della Dravucz Miceli e La Delfa chiedono il time out. De Benigno (alla maniera di Kasas) va in cielo e ruba la palla alle sicilianer, frustrando la loro superiorità numerica. Si mette in evidenza la Gigli con alcune parate belle ma le siciliane sembrano aver perduto lo smalto.
Il Catania perde anche definitivamente Di Mario per il terzo fallo, sulla superiorità conseguenziale segna Dravucz, 13-6, più che doppiate le avversarie. La felice giornata biancoceleste registra anche il gol del difensore De Benigno, normalmente non adusa al gol. Poi terzo gol della Dravucz che appare come la ciliegina sulla torta. Domani, il Vouliagmeni.
Dall’ufficio stampa della Pro Recco Rugby riceviamo e pubblichiamo
Il nostro promemoria è una rapida sintesi degli appuntamenti settimanali delle squadre della Pro Recco Rugby: per tutti gli approfondimenti e gli aggiornamenti, consultare sempre il sito www.proreccorugby.it. In caso di dubbi, curiosità o qualsiasi altra questione che richieda di contattarci, scrivete all’indirizzo mail info@proreccorugby.it: saremo lieti di rispondere a tutti nel più breve tempo possibile! Ricordiamo che la Pro Recco Rugby è anche su facebook, sia con la pagina ufficiale che con il gruppo ufficiale: si tratta di altri due preziosi strumenti per rimanere sempre in contatto ed aggiornati riguardo a novità, appuntamenti ed iniziative del mondo di Squali, Squaletti, Squalettini e Orche! E ora siamo anche su twitter: diventate nostri “follower” cercando Pro Recco Rugby o l’utente Emy Forlani!
Prossimi appuntamenti
PRIMA SQUADRA (serie A, girone 1)
Domenica 06/05/2012, ore 15.30, al Carlo Androne: PRO RECCO RUGBY-FIAMME ORO RUGBY (10^ di ritorno – ultima in casa)
U16
Sabato 05/05/2012, ore 17.30, a Cogoleto (GE): PROV. OVEST-PRO RECCO (Trofeo Nord-Ovest, partita di ritorno)
U14
Domenica 06/05/2012, ore 11.30, a Recco: PRO RECCO-GENOVA RUGBY A-AMATORI GENOVA
Ricordiamo che la Pro Recco Rugby ha squadre in tutte le seguenti categorie: U6, U8, U10, U12, U14, U16, U20, U23, serie A, serie C (Tigullio Rugby Rapallo) e old (le Orche). Tutte si allenano presso il campo Carlo Androne di Recco (GE) secondo il calendario indicato sul sito www.proreccorugby.it.
Per tutte le informazioni relative alle nostre squadre, non esitate a contattarci! Buon rugby a tutti e sempre Forza Recco!!!
Dall’ufficio stampa della Pro Recco Rugby riceviamo e pubblichiamo. Intervista di Emy Forlani al coach Claudio Ceppolino
Claudio, questa squadra ha ritrovato la capacità di giocare e vincere: Firenze è stata una bella svolta e la pioggia di mete contro Livorno una conferma che va al di là del risultato. “La squadra, dopo il periodo di difficoltà, mi ha dimostrato come sempre che questo gruppo nei momenti difficili viene fuori a testa alta: contro Firenze abbiamo fatto una grande partita in difesa e tirato fuori la voglia di riscatto da parte di tutti e questa è stata la chiave di una vittoria praticamente storica; mentre contro Livorno abbiamo cercato di giocare al meglio tenendo sempre alta la concentrazione, con umiltà e senza adattarci al livello più basso dell’avversario, abbiamo costruito delle azioni molto dinamiche ed efficaci, ho fatto giocare tutti e i ragazzi che sono entrati in campo durante la partita hanno fatto molto bene, mantenendo sempre alto il ritmo e la concentrazione”.
Domenica arrivano all’Androne le Fiamme Oro: cosa ci puoi dire di questa partita tanto attesa un po’ da tutti? “Questa partita è molto attesa anche da noi: affrontare la capolista è sempre una sfida stimolante. Contro le Fiamme Oro dobbiamo mettere insieme quanto di buono fatto vedere nelle ultime due partite, difendendo bene e sbagliando poco come a Firenze e giocando efficacemente e mantenendo alta la concentrazione dal primo all’ultimo secondo come contro Livorno, indipendentemente dall’avversario che abbiamo di fronte. Loro sono meritatamente primi in classifica, sono una squadra molto preparata fisicamente e atleticamente, con delle individualità di qualità ed un forte gioco d’insieme.
All’andata ci hanno superato nettamente ma sono sicuro che domenica sarà un’altra storia: giochiamo in casa, sarà l’ultima partita davanti ai nostri tifosi e affronteremo le Fiamme cercando di fare la nostra partita al 100% e provando ad abbassare il nostro margine di errore. Sarà importante mettere alla prova le nostre potenzialità di fronte ad una squadra forte come loro. Inutile chiedermi come imposteremo la partita, perchè non dico niente!”
Come sta il gruppo? “Lo spogliatoio ha riconquistato serenità e tranquillità. Io sulla scelta dei convocati a volte mi trovo in difficoltà perchè tutti vogliono un posto in squadra, come è giusto che sia, e se lo giocanno ogni settimana: questo fa sì che il livello degli allenamenti si mantenga sempre alto e che ogni giocatore che viene scelto se lo meriti ed abbia poi la responsabilità di dimostrarlo in campo”.
Vuoi dire ancora qualcosa riguardo a domenica? “Vorrei fare un appello ai tifosi e ai ragazzi delle giovanili: venite tutti a vedere la prima squadra domenica! Per finire, come sempre dico ai ragazzi che, vada come vada, sono orgoglioso di allenare questa squadra e soprattutto di far parte di questa famiglia che è la squadra e tutta la Pro Recco Rugby”.
Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo. L’intervista è di Giovanna Rosi.
Undici vittorie consecutive ed un pareggio, quello di domenica scorso a Prato: la Combiline Bogliasco non molla e si prepara a ricevere la visita della Mestrina Casino’ di Venezia, domenica ore 15 alla piscina Vassallo. Lolla Di Fiore analizza il momento.
Cominciamo dal pareggio di Prato:-“E’ stata una partita particolare. Sapevamo che non sarebbe stata facile, loro sono una buona squadra con ottime individualità anche se noi abbiamo qualcosa di più, quel qualcosa che ci ha permesso, senza voler fare polemiche, con un arbitraggio particolare, ma i numeri parlano: otto espulsioni e tre rigori contro, in una partita che termina 6-6. Quello che mi è piaciuto è che eravamo sotto di due e nonostante tutto siamo riuscite a pareggiare, in trasferta, con Arianna Canepa che ha giocato poco perché gravata subito di due espulsioni, senza Virginia Boero bloccata da una brutta influenza: abbiamo reagito come squadra e abbiamo mantenuto l’imbattibilità”.
Avete avuto anche la palla del possibile vantaggio:-“Time out a 21 secondi dal termine ma in partite come questa gli episodi cominciano dal primo minuto”.
Sta funzionando particolarmente bene la difesa:-“La proviamo dal primo giorno, abbiamo vari schemi già sperimentati durante lo scorso campionato. Il ritmo della serie A2 è un po’ più lento un vantaggio che sfruttiamo per recuperare”.
Le prossime avversarie, Mestrina fanalino di coda anche se non merita dove si trova:-“All’inizio della stagione ero convinta che sarebbero state nostre avversarie dirette nella corsa ai playoff promozione, è vero rispetto allo scorso anno, anche loro sono retrocesse, hanno perso qualche giocatrice ma anche all’andata ci hanno messo in seria difficoltà. Non sono da sottovalutare, cercano punti, ne hanno bisogno, per noi sono una scommessa, per loro vitali per la salvezza. Hanno buone individualità, una su tutte Federica Zizzo, e poi non credo che piaccia a nessuno due retrocessioni consecutive: non meritano dove si trovano”.
Rientrerà Boero:-“Non ha ancora recuperato ma spero che possa rientrare perché quest’anno è bello vivere tutte le esperienze insieme, soprattutto per le più giovani: giochiamo partite che ci fanno crescere individualmente e come squadra. E’ bello esserci sempre tutte”.
Tu come ti senti e come stai giocando:-“Domanda di riserva? A tratti, sono molto critica con me stessa e con le altre: anche quando vinciamo riesco ad uscire dall’acqua sempre un po’ nervosa. Commetto errori che prima non facevo: boh, sarà l’età…”.
Dall’ufficio stampa della Pro Recco Nuoto riceviamo e pubblichiamo
Dalla Len verrà ufficializzato oggi pomeriggio in conferenza stampa. Il torneo di F4 di Kirishi, viene trasmesso in tv in diretta sul canale nazionale russo, per chi, disponendo del satellite, può ricevere le immagini.In alternativa le gare possono essere viste via computer in streaming, direttamente sul sito della Len.Il link per accedervi è www.sportkinef.ru/onilne. Il fuso orario di Kirishi è di 2 ore avanti rispetto all’Italia.
Dall’ufficio stampa della Pro Recco Nuoto riceviamo e pubblichiamo
Si torna all’antico dualismo Liguria-Campania, rappresentato storicamente dagli epici scontri di Pro Recco , da una parte, e Rari Nantes Napoli, Canottieri, ora Posillipo dall’altra.
Eraldo Pizzo ha vissuto tutti questi scontri ora dall’acqua, ora in veste dirigenziale: “E’ un’ antinomia creata dalla stampa, ma è giusto che sia così, i tifosi hanno bisogno di alternative sportive, il che fa bene allo sport. La partita in se stessa non sarà facile soprattutto dal punto di vista ambientale, perché a Sori si è creata una situazione di polemica con il signor Silipo che si è fermato a discutere con alcuni ‘tifosi’ della Pro Recco. Non vorrei che a causa di ciò si creasse un clima surriscaldato alla ‘Scandone’”
Dal punto di vista tecnico all’andata che differenza hai visto?“ Ho visto un bel Posillipo, una squadra che pratica bene la fase difensiva, ma la vittoria è stata costruita da noi. Per due tempi ci sono stati appresso, pareggiando cinque volte il gol del nostro vantaggio. Ma loro avevano benzina per due tempi. Noi siamo stati bravi a sfiancarli in questo frangente e ad obbligarli a consumarla tutta, sempre avanti di un gol, mai superati nel punteggio, Noi ne avevamo molta di più nel serbatoio, sapevamo di averne per 4 tempi e l’abbiamo gestita per la parte finale. A dieci secondi dalla sirena conducevamo per 12-6, penso che questo dica tutto…”
Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo. Intervista di Giovanna Rosi.
C’è la solidarietà, sabato alla Vassallo, ma anche una partita importante da giocare. La squadra è in acqua a rifinire gli schemi, non prima però di avere visionato il video di gara 1. Sono trascorsi sei giorni da quella partita ed ora a mente fredda le riflessioni di Daniele Magalotti.
Mister ci risiamo:-“Abbiamo la consapevolezza di aver buttato una grande occasione, parlano i numeri: un parziale di 4-0, quando eravamo a più tre. Vedo la squadra con la voglia di rifarsi e di riportare tutto in parità. Giochiamo a Bogliasco, a casa nostra, l’orario è favorevole per riempire la piscina, speriamo di riuscirci”.
Supporto video fondamentale:-“E’ emerso che schierati abbiamo giocato molto bene, l’Acquachiara può contare su due centri di grande livello, soprattutto Bencivenga, ma siamo riusciti a marcarli con efficacia, abbiamo coperto i corti e Graffigna ha fatto il suo dovere al meglio, al suo personale debutto nei playoff. Qualche errore di troppo in attacco offrendo loro la possibilità di portare controfughe e di arrivare in porta uno contro zero o due contro uno”.
Al termine di gara 1 hai dichiarato “sono battibili” confermi:-“Si senza offendere nessuno. Hanno subito un contraccolpo psicologico importante nel derby contro il Posillipo e ne abbiamo approfittato. Il loro campionato è stato straordinario e non posso non rispettare una squadra con queste caratteristiche ma vedo i miei in continua crescita e con grande voglia”.
Qualcuno ha insinuato che il Bogliasco non avesse interesse di arrivare a gara 3 forse anche per questioni di natura economica, la risposta è che sabato in vasca ci sarà la stessa formazione che ha giocato a Napoli:-“Viviamo in un mondo talmente piccolo che il rispetto sembra un concetto troppo distante. Chissà perché nessuno dice che siamo la società più puntuale e corretta, ad esempio nel pagamento dei rimborsi, da quando alla presidenza c’è Claudio Gavazzi. Questo non si sottolinea piuttosto i commenti sono che perdiamo volutamente o mettiamo in acqua i giovani appunto per perdere. La mentalità vincente c’è sempre indipendentemente da chi gioca. Per sabato abbiamo scelto l’esperienza.”
…continua su…
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Dall’ufficio stampa della Pro Recco Nuoto riceviamo e pubblichiamo
Gmg Pro Recco e Catania in allenamento congiunto questa mattina nella piscina di Kirishi, un impianto a cui lo spazio -acqua non manca davvero.
E’ la prima occasione per le ragazze di Tempestini questa mattina per buttarsi in acqua. L’allenamento di ieri è stato impossibilitato dall’arrivo della comitiva biancocelste in città oltre l’orario consentito per gli allenamenti. Ciò , a causa di un ritardo dovuto allo smarrimento da parte di Air France di alcuni bagagli che ha ritardato tutta l ‘operazione a causa della inevitabile burocrazia che ne è scaturita.
“Quello che non abbiamo realizzato ieri- dice Riccardo Tempestini- ci imponiamo questa mattina e poi ancora nel pomeriggio. Certamente non si può parlare di allenamento in senso tecnico, ma solo di riscaldamento dei muscoli, di affiatamento, di ricerca della velocità, al massimo qualche minuto di prove ad uomo in più ed uomo in meno. Non voglio cercare qualcosa di nuovo a questo punto della stagione, servirebbe solo a confondere le idee, e poi quello che occorreva imparare assieme sì è già provato più volte. Le mie ragazze sanno bene qual è il loro compito. Già oggi allenamento con le siciliane”
Che reazione potrebbero avere sena Formiconi? “Sinceramente è una considerazione che mi sento di effettuare dopo la gara, in termini di consuntivo. Ora valgono tutte le ipotesi. Potrebbero crollare psicologicamente a seguito di un momento che- a quanto si dice- per loro non è roseo. Potrebbero sfoderare un orgoglio smisurato e reagire in questa maniera positiva alle ultime loro vicissitudini. Certo, che Formiconi divorzi dalla sua creatura alla vigilia di una gara importantissima ,per la quale stanno lavorando da tempo, è cosa che mi stupisce. Per il lavoro che ha fatto Pierluigi in questo tempo nessuno potrebbe mai avanzare critiche. Probabilmente alla base c’è dell’altro, forse uno scontro caratteriale con il suo direttivo. Ma noi non possiamo distrarci, dobbiamo pensare a noi stessi e pensare che oltre al Catania vi sono altre due avversarie temibilissime.”
Dall’Associazione “Il Cuore” riceviamo e pubblichiamo
Il comitato organizzatore della 21ª edizione della corsa podistica “Portofino-Rapallo” comunica di dover rinviare ulteriormente la manifestazione, già precedentemente spostata al 27 maggio causa maltempo, per la involontaria sovrapposizione di data con altra importante garapodistica locale, allo scopo di favorirne la giusta partecipazione. La nuova e definitiva data è domenica 3 giugno.
Saranno avvisate tutte le società sportive interessate e saranno ritenute valide le iscrizioni già effettuate per la gara (non espletata) del 29 aprile. Ricorda che per le prossime edizioni, in caso di impossibilità a svolgere la gara percondizioni del mare, sarà previsto un percorso alternativo ” Rapallo – Santa Margherita Ligure- Rapallo “.
Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo
Sabato è pallanuoto ma per la Rari Nantes Bogliasco è anche solidarietà. In occasione di gara 2 in programma alle ore 20.30 alla piscina Vassallo la società del presidente Gavazzi ospiterà l’Associazione Creativi della Notte Music for Peace. I volontari della onlus genovese saranno presenti con il Solidar Bus, parcheggiato di fronte alla piscina e visitabile dalle ore 19 alle ore 22.
Stefano Rebora, presidente dell’Associazione, nel 1988 si accorse che la discoteca ed il divertimento potevano essere straordinari mezzi di comunicazione con i giovani per riflettere su temi delicati ed importanti: l’obiettivo la solidarietà a favore di popolazioni stravolte da guerra, fame, eventi atmosferici catastrofici, portando loro aiuti concreti e diretti.
Kossovo, Afghanistan, Iraq, Palestina, Kurdistan, Sri Lanka, Sud Sudan, Sarawi, Gaza, Abruzzo, Brugnato, Borghetto Vara e Genova sono state le destinazioni di questi quattordici anni di viaggi, pericolosi, difficili, complicati ma necessari.
La filosofia di Music for Peace è organizzare eventi: lo spettacolo è il mezzo, il fine è la raccolta di aiuti, lo sviluppo della solidarietà tra i popoli, la pace, il rispetto reciproco.
Alle manifestaioni organizzate dall’Associazione non si paga il biglietto ma si portano alimenti e generi di prima necessità come pasta, riso, zucchero, farina, che diventano quindi merce di scambio. Il “raccolto” non viene mai affidato a terzi ma portato direttamente a destinazione e consegnato personalmente. Sono i volontari stessi a raggiungere paesi, regioni, città e consegnare ciò che è stato donato direttamente alle popolazioni bisognose.
Sabato 5 maggio a partire dalle ore 19 saranno in tanti, le squadre della Rari Nantes, ragazze e ragazzi, i cittadini di Bogliasco e chiunque abbia desiderio di farsi coinvolgere, per visitare la mostra che racconta le missioni portate a termine dai volontari dal 2002 ad oggi.
L’invito è rivolto anche ai giocatori ed allo staff tecnico dell’Acquachiara, squadra avversaria della Rariazzurra.
Il messaggio, per tutti, è di portare almeno uno dei generi richiesti:
farina zucchero – riso – sale – biscotti – pelati – tonno – legumi – miele – marmellata
antinfiammatori – antidolorifici antibiotici
Music for Peace sta preparando la prossima missione: partenza alla fine di giugno, destinazione Striscia di Gaza.
Per info www.creatividellanottemusicforpeace.org
www.rarinantesbogliasco.it/
Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo
U17 F
RARI NANTES BOGLIASCO- RARI NANTES SORI 23-7 (4-1; 8-2; 4-1; 7-3)
RARI NANTES BOGLIASCO Giussani, Cocchiere A. 2, Mariani 2, Bogliolo 1, Trucco 3, Millo 5, Secondi 3, Signorelli 1, Piccareta, Lanzoni 4, Franci, Gualdi, Rosadini 2. All. Marsili
RARI NANTES SORI Boscaglia, Benvenuto Laura, Benvenuto Sabrina. Calvauna, Guaita 2 (1 rig.), Nelli, Benvenuto Elisa 1, Riccardi, Megna, Bozzolo 2 (1 rig.), Valsecchi 2 (1 rig.), Bolognesi, Zaino. All. Sanguineti
Arbitro: Bianchetti
Note: Superiorità Numeriche Bogliasco 9/11, Sori 1/4 e quattro rigori. A 1.40 del secondo tempo Giussani (B) para un rigore.
www.rarinantesbogliasco.it/
Dall’ufficio stampa della rari Nantes Camogli riceviamo e pubblichiamo
Il Camogli prepara gara 2 con la consapevolezza che “sarà dura, ma sarebbe un peccato arrendersi proprio adesso”.
Così Davide Steardo: <<Noi ci crediamo ancora. È ancora possibile ribaltare il risultato. Abbiamo lavorato tanto per centrare la zona play-off. Forse, abbiamo patito più di quanto abbiamo dato a vedere la sconfitta in gara 3 a Savona. Serve una reazione, partiremo per Firenze convinti che tutto dipende solo da noi>>.






