Dal Comune di Uscio riceviamo e pubblichiamo
Il Consiglio comunale di Uscio è convocato martedì 15 maggio alle ore 18.30. Ordine del giorno:
1 Approvazione verbali sedute precedenti
2 Adesione accordo di programma ai sensi dell’art. 6, comma 4, della Legge regionale n. 39 del 28.10.2008, – incremento di volumetria discarica rio Marsiglia
3 Approvazione ordine del giorno della Federazione provinciale di Coldiretti di Genova a favore della tutela del “made in Italy”
4 Approvazione rendiconto di gestione anno 2011 ed altri allegati
5 Proroga servizio di tesoreria comunale periodo: 01.05.2012-31.12.2014 – tesoriere banca Carige S.p.a
6 Interpellanza del consigliere sig. Giuseppe Garbarino ad oggetto: “Raccolta rifiuti a porta a porta”
Dall’ufficio stampa della Asl-4 chiavarese riceviamo e pubblichiamo
Si comunica che a partire da lunedì 21 maggio p.v. inizieranno alcuni lavori di ristrutturazione edile che interesseranno il polo ospedaliero di Sestri Levante. In particolare, verranno asportati alcuni terrazzi esterni prospicienti le facciate e tali interventi di demolizione renderanno di fatto inagibili i parcheggi interni alla cinta ospedaliera.
Al fine di ridurre i comprensibili disagi, si segnala che l’accesso verrà consentito, oltre che agli automezzi di servizio limitatamente per le operazioni di carico e scarico, ai pazienti dializzati, che accedono con mezzi propri, in possesso di un “pass identificativo” rilasciato dalla struttura che li ha in trattamento.
Sono stati inoltre riservati dieci posti per pazienti con disabilità accertata e per mamme che accedono con figlio in trattamento, ovvero in stato di gravidanza.
La durata di tali interventi è presumibilmente stabilita in quindici giorni.
Dai Soci A.t.i. della costituenda Porto Cavour riceviamo e pubblichiamo
Ati Porto Cavour apre a nuovi soci. In linea con lo spirito e gli obiettivi perseguiti dalla costituenda A.t.i Porto Cavour attraverso la presentazione dell’istanza di concessione demaniale per la realizzazione del progetto di riordino e di adeguamento del Porto di S. Margherita Ligure (ex. Art. 4,comma 3 D.P.R. 509/1997), e in vista della Conferenza dei Servizi che si terrà mercoledi 16 maggio 2112 h.10 presso gli Uffici della Regione Liguria, i soci informano di aver comunicato alle Società attualmente titolari di concessioni demaniali marittime per ormeggio imbarcazioni in conto terzi all’interno di spazi interessati dal Progetto Porto Cavour, e che non ne facevano ancora parte, l’invito ad aderirvi attraverso l’ingresso nell’ A.t.i Porto Cavour medesima.
I soci informano, altresi’, che parte delle Società invitate hanno già manifestato il loro interesse ad approfondire la proposta favorendo cosi’ i presupposti per continuare a tenere aperto il dialogo collaborativo tra tutti gli operatori del settore che fino ad oggi hanno contribuito a far crescere il Porto di questa Città.
Come è stato piu’ volte spiegato anche in occasione di precedenti comunicati stampa, i soci dell’A.t.i Porto Cavour considerano prezioso ogni confronto costruttivo in merito ad un progetto pensato per diventare una realtà ed una importante risorsa per i colleghi ormeggiatori, gi operatori economici e tutta la Città.
Il filo conduttore che crediamo possa unire le esigenze di tutti gli ormeggiatori è quindi collegare e rafforzare l’esperienza,la professionalità ed il know-how maturati in questi anni da tutta la categoria,con la certezza che solo da un’ampia collaborazione( anche critica) possa derivarne un beneficio maggiore e comune, soprattutto in un contesto normativo in materia di concessioni demaniali marittime non particolarmente chiaro e nell’attesa di auspicati interventi normativi, interpretativi o chiarificatori.
L’importanza della collaborazione tra gli ormeggiatori si ritrova puntualmente nel progetto preliminare depositato, finalizzato ad una gestione del Porto mediante un’unica concessione demaniale marittima con un’intervento di tipo qualitativo che ne migliora la sua funzionalità e la sicurezza attraverso il riordino delle aree concesse per meglio coordinare le attività nautiche e sociali che gravitano nell’area.
La pianificazione comune e condivisa delle concessioni in essere è, quindi, lo strumento che consentirà di tutelare con ampi margini di certezza e di successo nonsolo gli interessi della categoria degli ormeggiatori ma anche quelli del pubblico e della cittadinanza ai quali sarà offerto un servizio efficiente e decoroso.
Continuiamo, quindi, a lavorare(e collaborare) affinchè questo nostro progetto possa diventare un progetto comune di successo attraverso un dialogo trasparente e propositivo.
Dal consigliere comunale del Gruppo “Recco città di persone” riceviamo e pubblichiamo
Condividendo la risposta del mio Capogruppo Marcello Napoli alle ultime affermazioni del Sindaco in merito al nuovo progetto IML, devo e voglio commentare l’ultimo punto in cui il Sindaco dichiara “Io, l’assessore all’Urbanistica Rotunno, il vicesindaco Gandolfo e l’ex sindaco Buccilli abbiamo visto il nuovo progetto relativo all’area ex Iml e abbiamo detto di andare avanti. Vada anche Napoli a vedere gli elaborati e dica sì anche lui al progetto . . . .”.
Stamattina, quindi, mi sono precipitato in Comune, in qualità di Consigliere comunale, per verificare che non mi fosse “scappato” un documento tanto importante ed ho verificato come in Comune non sia stato depositato ancora nulla.
1^ domanda al Sindaco : a che titolo dovremmo andare dal Sig. Volpi a chiedere di farci vedere il progetto ?
2^ domanda : anche ammesso (e non concesso) che da un punto di vista strettamente istituzionale sia “utile” che tra il privato e gli Uffici comunali avvengano contatti in cui si prende visione delle bozze del progetto (magari anche alla presenza e supervisione dell’assessore competente) a che titolo gli assessori Gandolfo e Buccilli erano presenti ?
3^ domanda : a che titolo hanno fornito il giudizio urbanistico senza una analisi professionale di cui nessuno dei quattro è titolato ?
In conclusione, a parte le dubbie qualità di rigore istituzionale, le dichiarazioni del Sindaco fanno emergere un forte segnale di debolezza : è come avesse dichiarato che per il nuovo progetto urbanistico della IML (dopo che per anni hanno decantato il precedente che era sbagliato) ha dovuto preventivarsi portandosi dietro gli altri tre “cavalieri dell’apocalisse”. Un approccio al progetto più “politico” che amministrativo. Come dire : un Sindaco “sotto tutela”.
Da Adriano Remezzano, già candidato consigliere comunale a Chiavari, riceviamo e pubblichiamo. Naturalmente lo scrivente si assume ogni responsabilità circa quanto asserito, in particolare sull’attribuzione della proprietà dell’immobile di ex Plastica Entella
Leggo con stupore le dichiarazioni piuttosto scomposte del candidato a Sindaco Roberto Levaggi che fa finta di ignorare che il presidente della lista civica di Piombo “Chiavari Nel Cuore” è proprietario dello stabile della ex Plastica Entella a Caperana.
L’ing. Levaggi invece non mi risponde circa i gravi dissidi interni, emersi il giorno dopo il primo turno elettorale, per la formazione della nuova giunta in caso di vittoria del ballottaggio. Mi risulta infatti che al dr. Monteverde sia stato promesso un assessorato ma che questo non venga comunicato pubblicamente per non allontanare i voti della sinistra chiavarese con cui spera di vincere le elezioni.
Ciò dimostra le logiche di potere che si muovono nella coalizione a sostegno del candidato a Sindaco Levaggi senza trasparenza al solo fine di vincere le elezioni. Inoltre io credo che almeno le deleghe di rappresentanza di un comune importante come Chiavari debbano essere affidate a persone che abbiano un minimo spessore culturale.
Sono giunto a una conclusione che può piacere o no! Io ho comunicato con trasparenza ai miei elettori il mio pensiero senza offendere nessuno mentre i sostenitori del candidato Levaggi, su alcuni media, mi hanno rivolto frasi ingiuriose il che rivela poca educazione e soprattutto una volgarità di cui prendo atto e dico che non dovrebbe esistere nel dibattito politico cittadino.
Rimango inoltre perplesso su come la mia dichiarazione politica sia stata trattata dal Corriere Mercantile e in particolare dal giornalista sig. Bruzzone Alberto che non dimostra equidistanza dal problema politico da me sollevato che invece è molto grave per coloro che vorrebbero amministrare la mia città.
Adriano Remezzano
Dalla Regione riceviamo e pubblichiamo
Intesa tra Regione Liguria e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi). Scopo dell’accordo favorire e incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti da imballaggio nel territorio. E’ stata firmata in mattinata dall’assessore all’ambiente della Regione Liguria Renata Briano e Luca Piatto, responsabile dell’area rapporti con il territorio Conai. Gli obiettivi principali dell’accordo sono sostenere gli enti locali nello sviluppo di sistemi di raccolta differenziata.
“L’intesa sottoscritta è un passo importante per le politiche regionali nel settore dei rifiuti perché permetterà di creare le condizioni per una piena conoscenza e condivisione delle informazioni sul ciclo delle raccolte differenziate. “E sfatare così certe credenze secondo le quali la differenziata raccolta finisce in discarica”, spiega Renata Briano.
Con la pubblicazione di un report annuale sulla effettiva destinazione a recupero dei materiali raccolti la Regione Liguria disporrà disporre di uno strumento per misurare effettivamente la capacità di intercettazione e trasformazione dei materiali riciclabili prodotti nel territorio.
“Nell’ambito di questa intesa, – afferma Luca Piatto, responsabile dell’Area Rapporti con il Territorio Conai – il Consorzio Nazionale Imballaggi rappresenta la garanzia che tutti i rifiuti di imballaggio, acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro, provenienti dalla raccolta differenziata, vengano avviati a realtà industriali in grado di trasformarli e utilizzarli in nuovi cicli produttivi”.
“In base ai dati del censimento dei rifiuti curato dalla Regione Liguria, il trend della raccolta differenziata è in netto miglioramento, i segnali sono confortanti”, anticipa la Briano, in vista della presentazione del report.
Conai è il consorzio privato senza fini di lucro costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi con la finalità di perseguire, in una logica di responsabilità condivisa fra cittadini, pubblica amministrazione, imprese, gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. In più di dieci anni, ha garantito il recupero del 75% dei rifiuti di imballaggio immessi al consumo, di cui il 65% sono stati riciclati e la restante parte avviata a recupero energetico. In oltre dieci anni, sono state più che raddoppiate le quantità riciclate ed è stato più che dimezzato il ricorso alla discarica.
Dallo staff del candidato sindaco di Chiavari Roberto Levaggi riceviamo e pubblichiamo
In risposta alla richiesta del candidato sindaco Vittorio Agostino su un incontro che egli stesso avrebbe fissato per giovedì 17 maggio alle ore 10,30, il candidato sindaco Roberto Levaggi risponde che ha sempre partecipato a diversi confronti con tutti i candidati sindaci in tutte le occasioni della campagna elettorale. L’unico candidato sempre assente adducendo varie scuse è stato proprio il dott. Vittorio Agostino. Sottolineando che Roberto Levaggi non teme alcun confronto con il suo avversario, lo stesso dichiara che giovedì 17 alle h. 10 sarà a Milano per un importante incontro di lavoro, dal momento che non è solo un candidato. Roberto Levaggi è’ comunque disponibile in fasce orarie serali in diretta, così come avviene normalmente perché di maggior ascolto, a un confronto su Telepace che lo aveva già realizzato.
Il Governo dice stop alle residenze fittizie, fenomeno fortemente diffuso nella nostra riviera, incrementato in passato dalle stesse amministrazioni comunali che vedevano con piacere l’aumento della popolazione per fruire di maggiori contributi statali, poi cancellati.
La formuletta dei furbetti era molto semplice: “Tu moglie o tu figlio prendi la residenza nella seconda casa, così la spacciamo per prima casa e paghiamo meno tasse e nessuna maggiorazione sulle utenze”. Le amministrazioni comunali rilasciavano le residenze richieste e, una volta concesse, avevano difficoltà a cancellarle. Ma ora il governo dice stop e assegna ai Comuni il compito di eliminare le residenze fittizie; il vantaggio per i Comuni che ne avranno la volontà è quello di avere un gettito maggiore dell’Imu.
Riceviamo e pubblichiamo
Sarà pronto a Natale il nuovo plesso scolastico di Mezzanego visitato dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e dall’assessore Giovanni Boitano.
“Si tratta del primo edificio scolastico della Liguria realizzato con i criteri della bioarchitettura – afferma il sindaco di Mezzanego Danilo Repetto – il manufatto sarà ultimato prima della fine dell’anno mentre il trasferimento degli arredi sarà effettuato durante le vacanze natalizie”.
Il plesso scolastico continuerà a portare il nome dell’attuale scuola elementare “Gualtiero Spinetto” donato dal benefattore emigrato in Argentina nel secolo scorso.
Tra i promotori del progetto il consigliere regionale e comunale Ezio Chiesa che nel passato ciclo amministrativo ha contribuito a predisporre l’appalto integrato di progettazione esecutiva e costruzione del nuovo complesso scolastico che prevede la contestuale cessione di immobili a parziale titolo di corrispettivo dei lavori.
Per reperire le risorse necessarie a realizzare l’opera il Comune ha deciso di alienare l’attuale scuola elementare di Prati, la scuola materna di Borgonovo, e le ex scuole di Prati (palestra), Mezzanego, Semovigo e Borgonovo.
“Il costo complessivo dell’intervento – afferma Chiesa – ammonta a circa 4 milioni di euro ed è destinato a ospitare la scuola materna e la scuola elementare, ivi compreso l’impianto fotovoltaico e solare termico”.
Prevista la realizzazione di tre classi di scuola materna e relativi servizi, per circa 90 bambini; una sessione composta da cinque classi di scuola elementare, per circa 125 alunni e annessi servizi e spazi comuni quali mensa, palestra, biblioteca e spazi per attività ricreative e didattiche.
Il presidente Burlando ha preso nota del buon andamento dei lavori iniziati nel mese di novembre dello scorso anno e destinati a concludersi entro dodici mesi dall’inizio.
All’assessore regionale ai Lavori pubblici Giovanni Boitano il compito di ricordare l’importanza della realizzazione di nuovi plessi scolastici nell’entroterra.
“La nuova struttura di Mezzanego è ancora più importante in quanto garantisce ottime prestazioni di protezione acustica e termica – spiega Boitano – e risponde ai dettami del protocollo di risparmio energetico Itaca”.
A ricevere il presidente Burlando e l’assessore Boitano, oltre il sindaco Repetto e il consigliere regionale Chiesa, anche buona parte dei componenti dell’amministrazione comunale.
Da Marcello Napoli, capogruppo di “Recco città di persone” riceviamo e pubblichiamo
Certe volte sarebbe meglio tacere e incassare il colpo. E’ una questione di stile.
Invece il Sindaco si ostina a rispondere e definisce “infantili” le mie critiche per la mancanza di una piscina a Recco. Beh, credo che quando si comincia a “buttarla sul personale” si stia veramente raschiando il fondo del barile. Ed è un peccato per la Città, che non si merita tutto questo. Io faccio politica e le mie considerazioni sono da prendere come tali, io rappresento un gruppo di consiglieri ma, soprattutto, una quota consistente di cittadini che non ne può più di essere governata in questo modo.
Per quanto riguarda il non essere condizionato dagli integralisti, ricordo al Sindaco che io quanto meno ho il buon gusto di non inviare lettere ai miei capi-partito (e di pubblicarle sui giornali) implorandoli di aiutarmi a gestire la Giunta. Ma anche questa è una questione di stile.
Marcello Napoli
Il lungomare di Chiavari era molto animato questa mattina: scolaresche delle classi elementari statali e paritarie del Tigullio, Carabinieri sommozzatori, Polizia Scientifica, unità cinofile, un elicottero, vari natanti delle Forze dell’Ordine, pescatori e velisti di professione affollavano il fronte mare; le attività didattiche mirano ad avvicinare i giovanissimi al mare e alle attività ad esso collegate ed anche utili a trasmettere alle nuove generazioni fiducia nelle persone che lavorano per la nostra sicurezza e sono in grado di accertare reati di varia natura.
Estrazione dei nomi per le schede in vista del ballottaggio di domenica e lunedì prossimi a Chiavari e Rapallo.
Nella scheda di Chiavari Roberto Levaggi sarà in alto e Vittorio Agostino in basso
Nella scheda di Rapallo in alto ci sarà Giorgio Costa e in basso Mentore Campodonico.
Intanto a Rapallo il sindaco Mentore Campodonico ha mostrato disponibilità ad un confronto faccia a faccia con il suo antagonista Giorgio Costa il quale però, a questo punto, non è più disponibile.
Anche a Chiavari Roberto Levaggi si è reso indisponibile ad un confronto diretto con Vittorio Agostino per le stesse ragioni di Costa: l’indisponibilità di Agostino nel corso della campagna elettorale.
Sagra del pesce. Partiamo dall’anno scorso quando Il Secolo XIX di lunedì 9 maggio titolava: “La giornata estiva ha favorito il pienone, distribuite 30.000 porzioni di frittura / La carica dei 50.000 invade Camogli / Numeri record per la sessantesima sagra del pesce: arrivati cento pullman”. Deduzione: erano arrivati in 50.000, ma 20.000 avevano rinunciato alla porzione; il giornale non spiegava i motivi.
Dai vari articoli dello stesso giornale di quest’anno, i lettori sanno che saranno distribuite 30.000 porzioni, ma solo 3.000 fortunati potranno fruire di un piattino in ceramica “con un’offerta minima di 5 euro”. Alle 10.15 di ieri mattina i 3.000 piattini con pagamento di 5 euro – riferisce il giornale – erano esauriti. Cinque per tremila fa 15.000 euro, ma a fine serata i soldi per Borghetto Vara sono 10.000 euro. Nonostante le porzioni distribuite siano state non le 30.000 annunciate, ma solo 5.000. Dai 15.000 euro sono state dedotte le spese per i piattini di ceramica? A fronte delle 2.000 fritture distribuite senza piattino corrisponde un’offerta libera? Forse questo Il Secolo XIX ce lo spiegherà in una delle prossime puntate, soprattutto per rispetto agli organizzatori della sagra. (m.m.).
Un corteo in costume ricorderà a Rapallo la storia del Capitaneato. La manifestazione si svolgerà in pompa magna sabato 16 giugno alla presenza dei sindaci di tutti i Comuni che dipendevano dal Capitano di Rapallo. Sarà l’occasione per presentare il gruppo storico della Pro Loco del Capitaneato. Alla sfilata saranno presenti anche gli sbandieratori di Lavagna.
Venerdì 8 giugno invece la stessa Pro Loco provvederà al rinnovo del consiglio direttivo giunto a fine mandato.
di Guido Ghersi
A Carro, in frazione Castello, ieri si sono riunite, per il loro raduno, le Confraternite religiose della Diocesi della Spezia, Sarzana e Brugnato. Presenti circa 25 su 40 iscritte. Ad ospitare il raduno, la locale Confraternita di S.Maria Assunta in Cielo, anche per un doveroso omaggio al suo parroco, il novantasettenne mans.Luigi Lavagnino, cappellano della stessa Confraternita con cappa celeste, nonchè decano dei parroci della Liguria. Dalle 0re 9 le varie Confraternite hanno iniziato a giungere nella piccola frazione, presenti anche tre maestosi Crocifissi.
Dopo le 0re 9,30 nell’oratorio della confraternita si è tenuta la riunione, presieduta dal priore diocesano prof. Luciano Currarino di Legnaro di Levanto. Nell’occasione è stato presentato il nuovo locale vice-priore, Diego Zanini, mentre sono stae indicate le date, a Novembre, a S. Stefano Magra, per la Commemorazione dei Confratelli defunti e, all’inizio dell’aprile 2013, il raduno dei bimbi e giovani, iscritti alle confraternite da tenersi a Levanto.
Dalle 10,30 alle 11,30 sulla piazza dedicata al Santo Gianelli, si è tenuta la S.Messa solenne, presieduta da monsignor Bassano Staffieri, vescovo emerito diocesano. Presenti, alcuni sacerdoti della zona e, tra le autorità l’ex presidente della Provincia spezzina,Marino Fiasella, i sindaci di Carro e Maissana, rispettivamente Antonio Solari ed Egidio Banti, il vice della Città di Brugnato, Corrado Fabiani ed alcuni altri. Sia il vescovo Staffieri, nella sua omelia, ma anche in precedenza Currarino e successivamente, il presidente Fiasella, il locale sindaco Solari e il vie priore Zanini, hanno messo il risalto il ruolo delle varie Conraternite che da secoli sono il punto di aggregazione e di riferimento nella vita di una parrocchia tanto da essere state definite come le “radici” che hanno contribuito a diffondere la parola di Dio nei secoli. Infatti, molte Confraternite ed Congregazioni presenti in Italia da secoli basano la propria attività in opere di beneficienza e di sostegno alla collettività.
Le Confraternite sono state invitate a farsi parte sempre più attiva della vita parrocchiale, coinvolgendo i giovani e dando esempio di solidarietà e fede soprattutto in questo perido in cui la società sta dando poca importanza a notevole valori come la condivisione e il reciproco aiuto. Al termine si è tenuta, con non poco difficoltà per il forte vento di tramontana, la processione per le strade di Castello, al suono delle note della banda musicale “Mons. Campodonico” di Sestri Levante. Al termine il locale Priore ha consegnato gli attestati di presenza alle Confraternite intervenute.
Dall’ufficio Relazioni coi media del Comune di Santa Margherita Ligure riceviamo e pubblichiamo
Operatori economici, associazioni, semplici cittadini. Giovedì 17 maggio l’amministrazione comunale chiama a raccolta la città in un’assemblea pubblica sui “pezzi forti” della stagione estiva. Il riferimento è alle notti magiche, i contenitori di iniziative artistiche, culturali e gastronomiche che l’anno scorso hanno registrato un successo di pubblico certificato dai numeri: circa 100.000 persone nell’arco di 4 serate hanno attraversato in lungo e in largo Santa Margherita per assistere ai tantissimi eventi disseminati sul territorio. Quest’anno si replica, a partire dalla scelta di coinvolgere il tessuto sociale ed economico nel potenziamento dei format.
Si inizia sabato 30 giugno con una “Green Night” a corollario della seconda edizione di Artemarescienza festival, la rassegna di laboratori, convegni, aperitivi ed escursioni dedicata all’ambiente che, quest’anno, annovera anche l’inaugurazione del “Miglio Blu” tra il Covo di Nord Est e l’abbazia della Cervara. Si chiude sabato 1 settembre con l’ormai tradizionale Notte Bianca, l’evento più cool della Riviera, giunta alla 4° edizione e forte delle star che l’hanno animata nelle puntate precedenti: da Roy Paci e Giuliano Palma fino al concerto di Elio e delle sue Storie Tese andato in scena nel 2011. Chi calcherà quest’anno il palco dell’anfiteatro che il 26 maggio sarà ufficialmente intitolato ad Umberto Bindi?
Nel bel mezzo di questi due punti fermi, naturalmente, sono previste altre notti in fase di definizione e altri grandi appuntamenti già consolidati. L’appuntamento è giovedì 17 maggio, alle ore 21.00, presso l’auditorium delle Scuole Medie “V.G. Rossi” di Via Roccatagliata.
Venerdì 18 maggio, a Santa Margherita Ligure, alle 11 avverrà l’intitolazione della piazza restrostante le scuole comunali a San Leonardo Murialdo, educatore e fondatore dei Padri Giuseppini. Il Comitato eventi “Ex Allievi del Collegio Larco” (Padri Giuseppini del Murialdo) ha organizzato alcuni eventi.
Giovedì 17 maggio
ore 10 Apertura mostra fotografica “Collegio Larco”
ore 17.30 Inaugurazione ufficiale della mostra fotografica da parte di mons. Alberto Tanasini, vescovo di Chiavari, presso il Punto Incontro della “Tigulliana” (via Belvedere, 5). Seguirà rinfresco
Venerdì 18 maggio
ore 11 intitolazione a San Leonardo Murialdo
ore 17.30 Conferenza su “San Leonardo Murialdo” tenuta da don Enzo Azzarello, dei Padri Giuseppini del Murialdo di Santa Margherita Ligure, nei locali della mostra fotografica (Punto Incontro della “Tigulliana” (via Belvedere, 5)
Sabato 19 maggio
ore 10-12 e 16-19 Mostra fotografica e incontro ex allievi
Domenica 20 maggio
ore 16-19 Mostra fotografica e incontro ex allievi
Dal Conapo Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco riceviamo e pubblichiamo
Abbiamo letto le dichiarazioni dell’Assessore Barbagallo apparse sugli organi di stampa circa l’obbligo imposto da tagli di bilancio a dover rinunciare per la prossima estate alla collaborazione ventennale dei Vigili del Fuoco relativamente la lotta agli incendi boschivi in Liguria e, prendendo atto delle motivazioni e giustificazioni in merito, lasciamo ad altri giudicare eventualmente se si poteva “tagliare” diversamente. La cosa invece su cui vorremmo intervenire al fine di fare la dovuta chiarezza e che ci lascia sconcertati ancor prima come Vigili del Fuoco, quindi professionisti del soccorso a 360°, che Organizzazione Sindacale, è la sicurezza che ha paventato l’Assessore Barbagallo circa il mantenimento comunque di un servizio ridimensionato, ma analogamente efficiente ed efficace. Questa sicurezza, sempre da quanto dichiarato da Barbagallo si fonda su un sistema che comprende 200 Associazioni e 2000 operatori (presumiamo volontari) coordinati dal Cfs che rappresenta un punto di forza nel sistema di prevenzione e lotta agli incendi boschivi e che reggerà anche per il futuro. Ebbene il nostro scopo non è certo quello di sminuire o delegittimare ne l’operato del Cfs (in evidente cronica carenza di organico) ne di tutte le Associazioni Volontarie di Antincendio Boschivo, che ai fini della lotta agli incendi boschivi operano da sempre con dedizione e volontà ma, ce ne darà atto l’Assessore Barbagallo, se come “addetti ai lavori” ci siamo permessi di lanciare un grido di allarme e nel contempo di aiuto, è perché al di la dei comunicati e rassicurazioni di facciata, conosciamo molto bene come si opera sul territorio e quali siano le reali difficoltà oggettive in termini risorse umane, automezzi, ma soprattutto tempi di intervento. Noi vigili del fuoco conosciamo bene chi negli ultimi venti anni riesce ad intervenire in tempo utile su un principio di incendio di sterpaglie o di bosco prima che questo, vuoi per il vento, vuoi per altre condizioni, diventi un incendio generalizzato, talmente vasto da dover evacuare abitazioni ed alberghi, attività produttive, ecc. ecc. ed essere a quel punto fronteggiabile solo con i mezzi aerei. I Vigili del Fuoco è vero che sono un Corpo dello Stato e che lo Stato quindi deve remunerarli (come ricordato da Barbagallo e come avviene nell’ordinario) ma è analogamente vero che alle Regioni è demandata la salvaguardia del patrimonio boschivo e la storia insegna che nelle ultime estati l’operato dei VV.F. è stato fondamentale non solo a salvaguardare lo stesso, ma ad evitare che a causa di incendi di bosco avvenuti in condizioni, zone ed ore critiche non si perdessero vite umane. Insomma, senza voler fare della sterile polemica, gradiremmo che l’Assessore Barbagallo esternasse meglio nel dettaglio queste sue rassicurazioni, ovvero spiegasse, prima alla cittadinanza che rappresenta e poi anche a noi Vigili del Fuoco, quali sono queste 200 Associazioni di Volontariato, dove saranno dislocati questi 2000 operatori, ma soprattutto come e quando si potranno allertare e con quali tempistiche raggiungeranno l’incendio di bosco in atto, sia esso nel Genovese, Savonese, Imperiese o Spezzino. Chi chiediamo ciò per ovvie ragioni di buon senso, poiché l’esperienza ci insegna che sovente l’encomiabile opera dei volontari, non concilia con l’operatività degli stessi 24 ore su 24 in regime di pronto intervento.
Ci piacerebbe anche conoscere quali siano i vari numeri di telefono da comporre dal cittadino poiché in caso di avvistamento di incendio di bosco possa prontamente allertare le persone preposte in merito. Noi come Vigili del Fuoco possiamo solo ribadire che siamo operativi H 24, 365 giorni all’anno e nel giro di massimo un paio di minuti siamo in grado di uscire da qualsiasi sede dislocata sul territorio con operatori professionisti ed automezzi adeguati. Possiamo affermare anche con altrettanta sicurezza e conoscenza che quando brucia un bosco la cittadinanza è abituata a comporre il numero telefonico 115, sia perché ha sempre e comunque una risposta, competente e nel contempo rassicurante, sia perché viceversa non saprebbe chi chiamare. La convenzione con la Regione Liguria impegnava i vigili del fuoco a gestire tramite il 115 tali richieste di intervento, pur non essendo a causa di assurde leggi dello stato, compito dei vigili del fuoco, e obbligava i vigili del fuoco all’immediato intervento 24 ore su 24, indipendentemente dalla presenza della squadra aggiuntiva in straordinario retribuita dalla regione Liguria. La convenzione consentiva ad esempio di instaurare presidi temporanei sul territorio in zone particolarmente “calde” che se da un lato permettevano di intervenire su eventuali principi di incendio, accorciando ancor di più i tempi, dall’altro potevano essere un deterrente per malintenzionati che hanno come hobby quello di appiccare fuochi qua e la. La prossima estate, nonostante le rassicurazioni di Barbagallo questo non sarà più possibile. Ecco, ci piacerebbe che l’Assessore Barbagallo trovasse un ritaglio di tempo per chiarire a noi vigili del fuoco, ed ancor prima ai cittadini della Liguria, gli aspetti di cui sopra, a partire dal chiarimento su quale sia il numero di telefono da comporre (24 ore su 24) da parte dei cittadini Liguri che avvistano un incendio boschivo, e quale sarà la strategia messa in atto per ovviare a ciò.
Sarebbe altresì interessante che i cittadini fossero messi a conoscenza di quanti, e dove sono, gli automezzi acquistati a spese della regione nei vari anni e preposti all’antincendio, cosicché vi sia chiarezza sulla effettiva organizzazione del sistema antincendio boschivo, cosa non nota nemmeno a noi vigili del fuoco.
Ovviamente auspichiamo che l’Assessore Barbagallo non basi la sua ostentata sicurezza sulle previsione di… un’estate piovosa!
Dall’ufficio Comunicazioni del Centro Benedetto Acquarone riceviamo e pubblichiamo
Anche i ragazzi dell’Area Disabili del Centro Benedetto Acquarone prenderanno parte, domani 15 maggio, alla kermesse creativa della Giornata dell’Intercultura edizione 2012. La manifestazione è promossa dalla Rete Merani nell’ambito del progetto “Contatti e Diversità – Un percorso per le Pari Opportunità, attraverso il teatro, la multimedialità, la letteratura e le arti”, progetto rivolto, principalmente ma non soltanto, alla scuola. Anche in questa edizione la tematica prescelta come filo conduttore sarà la Diversità, intesa nel suo significato più ampio e rappresentata in maniera creativa. I ragazzi dell’Acquarone offriranno la loro lettura attraverso alcune “anticipazioni” tratte dal testo sul quale da tempo stanno lavorando, nell’ambito del progetto Sinergie teatralir, e che verrà rappresentato al Teatro Cantero a dicembre: “Il giardiniere dell’anima” di Clarissa Pinkola Estés.
Così spiegano gli organizzatori: “La diversità è colore, cultura, ricchezza, scambio, crescita, necessità. E’ un valore, fa parte della storia di ogni individuo. Il contatto con la Diversità richiede impegno, coraggio, pazienza, strategie divergenti e creative ma regala la gioia della scoperta, l’avventura del viaggio, il rischio del confronto, l’auacia del mettersi in discussione e di arricchire la propria personalità. La Diversità non è un elemento da tollerare ma un bene da tutelare”.
Oggi, lunedì 14 maggio, auguri a Mattia. Mercati settimanali: Recco; Riva Trigoso. In politichese: “Esodato”.
LA NOSTRA RASSEGNA STAMPA. Il Genoa si salva con due reti inflitte al Palermo; esultano i tifosi, ma il presidente Preziosi potrebbe vendere il giocattolo. Su entrambi i giornali locali abbiamo inoltre le seguenti notizie. Ballottaggi di Chiavari e Rapallo con numeri e veleni. Rapallo 16.000 voti ai disegni dei bambini. Rapallo, primo assedio dei calabroni. Camogli: alla Sagra del pesce 10.000 euro per Borghetto Vara.
Gazzetta del Lunedì. Sestri Levante, sindaco contrario all’Imu. Chiavari, le famiglie al parco Rocca. Rapallo, scuola di guida ai ragazzi. Santa Margherita Ligure, le linguine dei Vip. Camogli sarà messa in sicurezza parete di Punta Chiappa.
Il Secolo XIX. Autostrada: diminuiti del 10 per cento i passaggi ai caselli rivieraschi. Chiavari, il ritorno di Vittorio Chiesa. Chiavari, applausi alla banda dell’Aeronautica.
di Consuelo Pallavicini
Soddisfatto il sindaco di Camogli Italo Mannucci: “Tutti i tremila piattini in ceramica con stampato il manifesto della sessantunesima edizione della Sagra del pesce sono stati distribuiti; anche i cinquecento che erano a Ruta”.
Anche il vicesindaco Elisabetta Caviglia, che quest’anno ha preso le redini dell’organizzazione, è soddisfatta: “Terminati i piattini e il ticket di cinque euro a porzione a favore del comune alluvionato di Borghetto Vara, è stata chiesta un’offerta libera. Non so quanto sia stato incassato, ma dovremmo arrivare a 10.000 euro. Domani si saprà con certezza”.
Alla vigilia si temeva che lo sciopero dei treni e le previsioni (errate) del tempo, unite al fatto che per la prima volta la Sagra era a pagamento, tenessero lontani i turisti. Così non è stato: 88 i pullman straordinari arrivati, posteggiati in parte nell’area dell’Allega e in via Figari o in località Migliaro. Ventuno i vigili urbani impegnati a regolare il traffico e, in mattinata, a rilevare con i carabinieri un incidente sull’Aurelia in località case Rosse dove è rimasta ferita una persona.
Dopo anni di assenza sulla piazza che si affaccia sul porto, proprio sopra il padellone, è tornato a sventolare un telo con l’effigie di San Fortunato in onore del quale i pescatori organizzarono la Sagra.
Successo anche dei 65 banchi della Fiera di San Fortunato dislocati nelle vie Repubblica e XX Settembre; sono spariti molti banchi di artigianato africano, limitati anche quelli di alimenti; al loro posto molte merci prodotte da artigiani locali.
di Giuseppe Valle
Nella mattinata si è svolta sul lungomare una simpatica manifestazione – Caninando 2012 – a favore di quei pazienti amici dell’uomo che sono gli animali, soprattutto cani. Nata sotto gli auspici dell’Enpa (Ente Nazionale Protezioni Animali) sezione Camogli e Levante Ligure,dell’associazione Onlus di Novi “Animal’s Angels” e del Centro di educazione cinofila “CaninaMente” di Lavagna, la manifestazione è stata l’occasione per riunire molti cinofili con i loro cani e contribuire ad aiutare gli animali in difficoltà, ricordando che oggi ci sono molte opportunità per addestrare i propri amici a quattro zampe, rieducarli se sono adulti, adottarli, mantenere alta la motivazione di un rapporto che può essere fonte di grandi soddisfazioni.
Per saperne di più:
ENPA tel. 3463584584
Animal’s Angels Novi tel. 3336030007
CaninaMente: www.caninamente.com
di Giuseppe Valle
La festa delle famiglie promossa dal Forum delle Associazioni Familiari del Tigullio si è svolta nel pomeriggio sotto la tensostruttura di Palazzo Rocca. A dispetto del clima autunnale, i bambini hanno vissuto con l’allegria che li contraddistingue i giochi propsti dagli animatori. Successivamente hanno seguito lo spettacolo di burattini della Compagnia “Balena Zoppa”. Non è mancata poi la musica fino all’ora di cena. Le famiglie vogliono confrontarsi, unirsi e testimoniare la loro presenza e l’appartenenza ad una realtà di Chiesa che respira valori come l’accoglienza, l’apertura alla vita rispettata in tutte le sue forme.
L’incontro odierno prelude all’incontro con il Papa Benedetto XVI che si terrà a Milano sabato 2 e domenica 3 giugno per quello che ormai si chiama Family Day ed è l’appuntamento istituito dal beato Giovanni Paolo II per affermare la centralità della famiglia come luogo dove germogliano le varie forme di vocazione: al matrimonio, alla vita consacrata, alla missionarietà laica o ministeriale. Questo tesoro prezioso va salvaguardato, ricorrendo anche al principio di sussidiarietà, acquisito nei paesi civili.
Dal Coordinamnto pendolari liguri riceviamo e pubblichiamo
Regionali Veloci: Burlando dà il via libera al piano “fantasma”
Dopo aver sbattuto la porta in faccia al Forum del Tpl, la Regione dà il via libera al piano che prevede la “velocizzazione” di alcuni treni regionali.
A questo punto non ci resta che aspettare e verificare al cambio dell’orario la bontà dei cambiamenti introdotti.
Appare doveroso, a questo punto, fare alcune precisazioni:
1) Non è vero che il Forum del trasporto pubblico ligure non fosse presente all’invito di Vesco, in quanto era stata delegata una rappresentante che però Vesco non ha riconosciuto come tale. Come dire, teme di essere delegittimato, e poi è il primo che delegittima sul serio la rappresentanza di una delegata, cosa di cui era al corrente grazie a un comunicato stampa diramato dal Forum ben prima dell’incontro;
2) Non è vero che il Forum abbia posto alcun ultimatum a Vesco circa la necessità di incontrare il Presidente e la Giunta, perchè è stato spiegato a Vesco solo il motivo della richiesta di incontro, ossia la necessità di coinvolgere anche altri assessorati collegati al tema del trasporto;
3) E’ stato lo stesso Vesco, e nonostante le proteste della delegata dal Forum, a decidere di interrompere la riunione e di non presentare il piano elaborato da Trenitalia;
4) l Forum non ha avuto, pur chiedendolo esplicitamente all’Assessore tramite la sua delegata, la possibilità di ricevere alcuna informativa nè alcun materiale utile all’esame della proposta;
5) Le revisioni significative di orario si attuano con forme di consultazione preventiva dando alle associazioni il tempo necessario ad una effettiva e ponderata valutazione. In Lombardia, ad esempio, dove il quadro è oltrettutto molto più complicato, le consultazioni partono 3-4 mesi prima del cambio orario lasciando in questo modo tempo di confronto sul territorio e possibilità concrete di modifiche a quanto proposto dall’impresa ferroviaria o dalla Regione.
6) In Liguria giovedì 10, quindi 4 giorni prima del tempo massimo in cui la DPR Liguria di Trenitalia può consegnare a Rfi le variazioni tracce (fissato a lunedì 14) ci sarebbe stata presentata una proposta senza possibilità di emendamento;
7) un simile atteggiamento è stato tenuto in occasione della proposta di legge sul riordino del Tpl regionale, sulla quale peraltro stiamo elaborando le nostre valutazioni;
8) Non possiamo essere ritenuti responsabili del mancato dialogo che non c’è stato per volontà dell’Assessore, non nostra;
9) Appare singolare la decisione (a sorpresa) della Regione di andare avanti comunque, dopo che Vesco aveva detto che il piano sarebbe stato congelato fino a ottobre;
Non possiamo tacere la profonda amarezza e delusione per le parole che il Presidente Burlando avrebbe pronunciato in riferimento alla vicenda, sostenendo nuovamente la tesi che non si volesse incontrare Vesco. In fondo chi pratica da tanti anni la politica dovrebbe ben sapere che le forme di rappresentanza le decidono i diretti interessati, e se un interlocutore si presenta a nome di altri, si ha il dovere di ascoltarlo con rispetto, anche se la cosa non ci fa piacere. Questo soprattutto se chi manda all’aria la riunione è colui che l’ha convocata e mette alla porta chi si è presentato.
Quelle di Burlando sono parole che feriscono profondamente chi ha sempre portato avanti con trasparenza e lealtà un dialogo aperto e costruttivo, soprattutto perchè fondate su dati non veri come ampiamente dimostrabile dato che alla riunione vi erano giornalisti con microfoni e telecamere, oltre che funzionari di Trenitalia e lo stesso direttore Melloni.
Forse in tutti questi anni ci siamo illusi di poter dialogare davvero con le istituzioni, ma ultimamente è lecito pensare che il potere tollera non tanto il dialogo, quanto il monologo, stando ben attenti a non disturbare
Da Adriano Remezzano, già candidato al consiglio comunale di Chiavari, riceviamo e pubblichiamo. Certi di un chiarimento da parte dello stesso candidato sindaco Roberto Levaggi
Io sottoscritto Adriano Remezzano, candidato Consigliere Comunale del Pdl a sostegno del candidato Sindaco Ing. Roberto Levaggi, con la presente comunico le mie dimissioni irrevocabili dal Pdl a seguito dei gravi dissidi interni al partito stesso ed alle liste collegate a sostengo del candidato sindaco che dimostrano una assoluta mancanza di coesione programmatica con conseguente incapacità a formare il nuovo governo della città in caso di elezione di Roberto Levaggi a Sindaco.
Inoltre sono venuto solo ora a conoscenza della volontà di alcuni di consentire il cambio di destinazione d’uso di un fabbricato industriale (ex Plastica Entella) qui nel mio quartiere per destinarlo a supermercato senza i dovuti parcheggi di servizio. Questo costituirebbe un enorme aggravio di traffico sul quartiere di Caperana con gravi ripercussioni per chi ci vive, per chi ci lavora e per chi ci transita. Tutto questo mi ha indotto a cambiare radicalmente opinione sulle possibilità che il candidato Sindaco Roberto Levaggi possa davvero far meglio di altri candidati per il quartiere di Caperana e per Chiavari.






