Alle 21.20 termine dello scrutinio; il presidente di seggio Marco Bertagnon ha chiuso il seggio. Il nuovo direttivo della Croce Verde di Recco, formato da nove membri risulta così composto (in ordine alfabetico): Fabio Clary; Pietro Ferreccio; Germano Germini; Luca Giusti;  Mario Mammi; Marco Moretti;  Matteo Parisi; Salvatore Pecchia;  Giovanni Rainero .

Di seguito, tra parentesi, le preferenze: Giancarlo Barabino (8); Fabio Clary (86); Mauro Corsini (20); Franco Ferrari (10); Pietro Ferreccio (77); Stefano Fraboschi (9); Germano Germini (78); Luca Giusti (30); Stefano Grassi (21); Lars Hansen (16); Egidio Iacovino (17); Paolo Jannelli (17); Mario Mammi (67); Marco Moretti (80); Matteo Parisi (55); Salvatore Pecchia (35); Giovanni Rainero (86); Antonio Tassino (29); Pasquale Valente (13); Riccardo Zammuto (9).

Revisori dei conti. Eletti: Antonella Spagnolo (142); Luigi Bacigalupo (123), Pierangelo Figari (123). Prima dei non eletti: Giulia Repetto (108).

Probiviri. Eletti: Enrico Moretti (137); Rinaldo Bagnasco (124), Massimo Mantelli (102). Non eletti: Benedetta De Marchi (74); Amelio Caorsi (28).

Da Luciano Port, coordinatore del Circolo Pd di Recco riceviamo e pubblichiamo

Documento programmatico PD Recco – Urbanistica

Introduzione

La tutela e il corretto utilizzo del territorio devono essere i principi cardine del nostro modo di concepire l’azione politica. Il suolo è una risorsa limitata e deve essere protetta specie in un territorio come quello del Golfo Paradiso dove le colline si tuffano in mare creando paesaggi suggestivi ed unici che troppo spesso sono compromessi dalla mano dell’uomo. Interi uliveti, la loro storia e il loro potenziale valore economico sono stati cancellati o lo saranno a breve: sarebbe necessario presidiare il territorio con interventi moderati, invece troppo spesso lo si distrugge regalandolo interamente agli speculatori.

Le scelte urbanistiche sono fondamentali, perché la sensibilità degli amministratori sullo sviluppo urbano può condizionare in modo irreversibile la qualità della vita e del paesaggio, grande ricchezza per una regione che vive sul turismo.

Stiamo gettando le basi per decidere come sarà la vita della nostra comunità nei prossimi 20 anni. Per questo motivo è indispensabile un profondo rigore di amministratori e cittadini nel rispetto delle leggi vigenti, una profonda competenza della materia e maggiore chiarezza e coerenza delle scelte politiche: non possiamo prescindere dall’avere come riferimento la nostra Costituzione in cui l’art. 9 specifica chiaramente che “la Repubblica tutela il paesaggio”.

Pensando ad un nuovo modello di sviluppo, siamo consapevoli che questo debba essere immaginato in termini di comprensorialità, perché è evidente come la rapida evoluzione della nostra società porti sempre più spesso a ragionare in termini di sistema di servizi che possono (e spesso devono) andare oltre i confini dei singoli Comuni.

Per questo, oggi più che mai, è necessaria un’omogeneità delle scelte, una coerenza amministrativa ed una conformità di giudizi che permettano di identificare in maniera chiara e inequivocabile la visione politica del Partito in termini di tutela del territorio.

Scelte diverse su argomenti così delicati e così sensibili per l’opinione pubblica comporterebbero una perdita di credibilità nei confronti del Partito stesso e delle singole persone che ne fanno parte.

Principi inderogabili

Crediamo che esistano alcuni principi inderogabili intorno ai quali organizzare la nostra azione amministrativa.

1) Principi legati alla tutela del suolo:

- costruire solo se c’è la necessità rispettando le zone protette

- privilegiare il recupero dell’esistente alle nuove costruzioni

- promuovere uno sviluppo agricolo connesso al presidio del territorio

- prevedere interventi consistenti di monitoraggio per prevenire il rischio idrogeologico a livello comprensoriale

2) Principi legati all’urbanistica e alla salute dei cittadini:

- contenere il consumo energetico, migliorando l’efficienza

- stimolare e privilegiare le costruzioni eco-compatibili utilizzando le nuove tecniche di bioedilizia

- incentivare la mobilità pedonale e quella su piste ciclabili

nel centro cittadino e nelle aree pianeggianti

- sviluppare un sistema di trasporto pubblico comprensoriale e capillare per le zone collinari

- curare e migliorare gli spazi e i parchi urbani – rieducare i cittadini al rispetto e alla tutela della cosa pubblica e delle piante – investire in progetti di social housing

- condividere le scelte in modo partecipato con la cittadinanza

3) Principi legati al giusto ritorno per la collettività del consumo del suolo (oneri)

- massimizzare gli oneri di urbanizzazione e prevedere la massima trasparenza dei calcoli economici in modo da fissare in modo oggettivo la percentuale di plusvalore generato dall’operazione che ritorni al comune

- vincolare le scelte sulle contropartite pubbliche privilegiandone la monetizzazione e riducendo per quanto possibile le opere a scomputo, la congruità delle quali va comunque verificata tramite perizie certificate da soggetti preposti.

Convegni, partecipazione e formazione

Riteniamo che sia importante sensibilizzare la cittadinanza su questi temi attraverso convegni e formazione che riescano a conciliare gli aspetti tecnici alle nostre precise scelte politiche.

Dal Comune di Camogli riceviamo e pubblichiamo

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria ed in seduta pubblica (art. 19 dello Statuto) per le ore 21.00 del giorno lunedì 6 febbraio, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, per trattare i seguenti argomenti iscritti all’ordine del giorno:

1. Lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti in data 28.11.2011 (dal n. 122 al n. 137), in data 12.12.2011 (dal n. 138 al n. 141) ed in data 19.12.2011 (n. 142).

2. Rinnovo Convenzione con la Provincia di Genova per la manutenzione ordinaria di strade comunali (Via Romana di Bana e San Rocco).

3. Petizione Popolare, ai sensi dell’art. 74 dello Statuto comunale, relativa alla richiesta di rivedere la normativa di viabilità e transito in Via della Repubblica e Via XX Settembre e in particolare chiedono un’apertura al transito auto, nel periodo invernale e pomeridiano da stabilire.

4. (punto n.3 o.d.g. consiglio 16.01.2012) – Mozione dei Consiglieri Comunali Aldo Canevello, Fortunata Leali Rizzi, Agostino Bozzo e Stefania Magnani, relativa alla richiesta di vietare in modo permanente l’accesso a tutti i mezzi pesanti, in particolare a quelli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t., nelle vie che danno accesso al centro cittadino.

5. Mozione dei Consiglieri Comunali Agostino Bozzo, Giovanni Camozzi, Aldo Canevello, Fortunata Leali Rizzi, e Stefania Magnani, relativa alla richiesta, in occasione della determinazione delle aliquote Imu, di fissare l’aliquota minima del 4 per mille per la prima casa, una aliquota fortemente favorevole per gli appartamenti locati come prima casa, e di utilizzare l’aliquota massima prevista dalla legge per le abitazioni locate stagionalmente, per gli immobili lasciati sfitti tutto l’anno e per le seconde case.

6. Mozione dei Consiglieri Comunali Francesco Olivari, Antonio Bozzo, Alessia Fontana e Guido Risicato relativa alla richiesta di seguire pienamente, concertandoli con gli Uffici Finanziari Municipali, gli indirizzi che da sempre caratterizzano la politica tributaria di questa Amministrazione: a) minimizzare la pressione fiscale sui cittadini residenti, tra l’altro sempre evitando di applicare l’addizionale Irpef; b) contrastare il fenomeno delle case tenute sfitte; c) reprimere il fenomeno dell’evasione tributaria.

7. Richiesta dei Consiglieri Comunali Fortunata Leali Rizzi, Giovanni Camozzi, Agostino Bozzo, Stefania Magnani e Aldo Canevello, di trattare il seguente argomento: “problematiche relative alla sicurezza dell’Istituto Nautico, con particolare riferimento alla lettera inviata nel dicembre scorso dai rappresentanti delle famiglie degli studenti”.

8. Interpellanza del Consigliere Comunale Fortunata Leali Rizzi: “Richiesta di conoscere le ragioni per le quali il Comune non ha ancora provveduto ad istituire un punto di raccolta degli oli vegetali esausti, il cui danno all’ambiente è notevole, quando come avviene attualmente finiscono nella rete fognaria”.

9. Interpellanza del Consigliere Comunale Fortunata Leali Rizzi: “Richiesta di sapere: – quali tempi sono previsti per l’apertura al pubblico della terrazza dei Bagni Lido; – per quali ragioni il Comune si è addossato per intero la spesa occorrente per la manutenzione, in difformità con quanto a suo tempo avvenuto per la terrazza del Miramare, in occasione di lavori analoghi”.

10. Interpellanza del Consigliere Comunale Agostino Bozzo: “Richiesta di aumentare l’orario di apertura agli utenti della Biblioteca Civica “Niccolò Cuneo” integrando il pomeriggio del Venerdì con prestazione di personale sostitutivo dell’attuale personale addetto, fermo restando la chiusura del Lunedì come recupero prestazioni interne d’ufficio”.

 

E’ in corso l’assemblea della Croce Verde di Recco. L’associazione è sentita dalla cittadinanza come un proprio patrimonio, molto amata quindi e seguita nella sua intensa attività assistenziale. Applaudita la relazione del presidente uscente Maurizio Calì che pone fine alla sua esperienza dopo due mandati. Dalle 12.00 urne aperte per il rinnovo del consiglio direttivo che poi, al suo interno, distribuirà le cariche sociali. Di seguito i nomi dei candidati. 

Candidati Direttivo: Giancarlo Barabino, Fabio Clary, Mauro Corsini, Franco Ferrari, Pietro Ferreccio, Stefano Fraboschi, Germano Germini, Luca Giusti,  Stefano Grassi, Lars Hansen, Egidio Iacovino, Paolo Jannelli, Mario Mammi, Marco Moretti, Matteo Parisi, Salvatore Pecchia, Giovanni Rainero, Antonio Tassino, Pasquale Valente, Riccardo Zammuto.

Revisori dei conti. Luigi Bacigalupo, Pierangelo Figari, Giulia Repetto, Antonella Spagnuolo.

Probiviri. Rinldo Bagnasco, Amelio Caorsi, Benedetta De Marchi, Massimo Mantelli, Enrico Moretti.

Il fatto che Recco organizzi musica, ballo e aperitivo il 14 febbraio, festa di San Valentino, ha innervosito Camogli che al patrono degli innamorati dedica da 25 anni una manifestazione commerciale. Ora sembra che, per ritorsione, Camogli abbia intenzione di dar vita ad una “Festa della focaccia” in concorrenza a quella che, la terza domenica di maggio, organizzano i panificatori di Recco.

San Valentino è l’ultimo motivo di una guerra che negli ultimi tempi ha visto la nascita dei “recchesi al rum” in antitesi ai “camogliesi al rum” e l’apparizione, sul mercato, della “focaccia al formaggio di Camogli”.

L’Atp dal 5 marzo taglierà altre corse nel Levante. Ne dà notizia il Secolo e noi aggiungiamo qualche considerazione. Vorremmo conoscere anzitutto i curricula di presidente e membri del consiglio di amministrazione di Apt ed essere rassicurati sulle loro capacità gestionali (la gestione dell’ufficio stampa certamente non rassicura) e se gli amministratori si sono diminuiti e in che misura gli emolumenti.

I dubbi sulla gestione ci sono, ma forse sbagliamo noi quando vediamo passeggeri lasciati a terra a Portofino perchè il primo mezzo è strapieno e non esiste un “bus-bis”; quando ci sono migliaia di escursionisti diretti sul Monte di Portofino che non sanno dove posteggiare una volta arrivati a Ruta o San Rocco e non esiste una corsa, almeno nei fine settimana dalla primvera all’autunno, da Genova (con cambio a Recco) diretta a Ruta e al Vetta. Che le corse da Genova non abbiano capolinea Camogli anzichè Recco (due chilometri in più) o che a Favale il bus si fermi in piazza anziché arrivare alla casa di riposo di Castello. Poi ci sono le corse per portare i giovani in discoteca (non paga la Provincia, pagano i cittadini), ma non quelle per portare gli anziani all’ospedale. E finiamo qui.

Bene ha datto il sindaco di Uscio Massimiliano Bisso che, di fronte ai tagli, chiede all’Atp il pagamento del posteggio di Colle Caprile. Recco al contrario ha iniziato una trattativa con Atp che si rivela una farsa: un’area centrale di Recco è infatti occupata notte e giorno come deposito degli autobus sottraendo posteggi necessari ai residenti e alla rete commerciale (ma l’Ascom per questo non ha mai protestato); Atp chiede un gabinetto per i dipendenti quando in pratica in città mancano per il pubblico. L’augurio è che, dopo Chiavari, l’Atp lasci libera l’area del centro utilizzandola solo per le fermate. Ne riparleremo. (m.m.)

I lavori per l’abbattimento e la ricostruzione del Ponte di San Nicola, sulla via Aurelia a Recco, inizieranno il 10 aprile (subito dopo il ponte di Pasqua) e dureranno presumibilmente sei mesi per terminare quindi il 10 ottobre. Quest’anno, fortunatamente, la Sagra del fuoco in omaggio alla Patrona, la Madonna del Suffragio, cade di sabato (8 settembre) ed è prevista una partecipazione di folla eccezionale. Abbiamo chiesto all’assessore alla Viabilità Franco Senarega cosa preveda il piano del traffico con i due eventi (Aurelia inagibile a causa del ponte e contemporaneamente la Sagra del fuoco con processione, spettacoli pirotecnici e fiera del Suffragio).

Come potranno convivere la festa della Madonna del Suffragio e i lavori al ponte di San Nicola? “Lunedì prossimo incontrerò i progettisti e chiederò loro risposte certe. Desidero sapere quali spazi occuperà il cantiere e quando inizieranno le opere propedeutiche all’abbattimento del ponte, ad esempio lo spostamento delle linee elettriche e telefoniche, tubazioni di gas e acqua e quant’altro: lavori, suppongo che possono essere eseguiti senza bloccare la viabilità sul ponte di San Nicola. Desidero inoltre sapere quando inizieranno i lavori di abbattimento e ricostruzione del ponte. Se sarà possibile ultimarli entro la fine di agosto o, altrimenti, chiederò vengano iniziati dopo il 10 settembre per consentire il regolare svolgimento della festa che a Recco assume una grandissima importanza”.

E se ciò non fosse possibile? “Me lo diranno lunedì e allora cercheremo soluzioni valide e logiche. Penso ad esempio che la Fiera del Suffragio, anziché svolgersi in via Roma, la si potrà organizzare nella piazza del Comune o nel tratto di via Assereto prossimo al ponte in cui non circoleranno più auto. Certo non potremo improvvisare soluzioni, ma dovremo studiarle a tavolino ed eventualmente, per quanto possibile, verificarle”.

 

Dal Comune di Recco riceviamo e pubblichiamo

Nei giorni di giovedì 9 e venerdì 10 febbraio, presso la Sala polivalente “Francesco Lvortori” (Via D’Aste, 2), il Comune di Recco ricorderà il “Giorno della Memoria”. Due giornate di riflessione organizzate con la collaborazione degli insegnanti e dei ragazzi della scuola primaria “Goffredo Mameli”, scuola media “Golfo Paradiso”, liceo scientifico “Nicoloso da Recco”.

Giovedì 09 ore 10.00. Scuola primaria “Goffredo Mameli”: lettura di brani e poesie (classi 5° A – 5° B – 5° C – 5° D); scuola media “Golfo Paradiso”: lettura di brani e poesie (classi 3° C – 2° B ). Interverranno: il dottor Giuseppe Momigliano, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Genova; Maria Caterina Peragallo, assessore alla Pubblica Istruzione.

Venerdì’ 10 ore 10,00. Liceo scientifico “Nicoloso da Recco”: proiezione del film “Gli ultimi giorni” (The last days), prodotto dalla Shoah Visual History Foundation e da Steven Spielberg. Interverranno: il giornalista Roberto Pettinaroli e Maria Caterina Peragallo, assessore alla Pubblica Istruzione.

 

Si è riunita questa mattina, a Camogli, la quarta commissione consiliare (presidente Nino Bozzo; nuova vice eletta oggi Stefania Magnani, Tina Leali Rizzi, Sauro Genocchio, presente anche il capogruppo Agostino Bozzo) per valutare la richiesta dei commercianti di aprire via della Repubblica alle auto anche nelle ore pomeridiane, in bassa stagione. Su 66 soci dell’Ascot hanno risposto in 54: 48 favorevoli all’apertura e 6 contrari; 34 negozianti non iscritti all’Ascot sono tutti favorevoli all’apertura. Sarebbe interessante sapere quanti, tra gli interpellati, gestiscono negozi in via della Repubblica. E una decisione va comunque presa ascoltando le varie categorie di cittadini che hanno attività differenti dal commercio: residenti nella zona; pensionati; mamme.

La commisione non crede che le ragioni della crisi del commercio camogliese risiedano  tutte nella chiusura della strada dalle 13.00 alle 5.00. La commissione, che tornerà a riunirsi venerdì prossimo alle 9.00, vorrebbe esaminare altri dati. Alcuni sono arrivati da Nino Bozzo: nelle vie Repubblica e XX Settembre abitano 390 residenti; 138 con più di 60 anni e 106 con più di 65; ciò significa una popolazione che desidera tranquillità non solo nelle ore notturne.

Dice Tina Leali Rizzi: “Occorrerebbe fare una sperimentazione non solo sul piano del commercio, ma anche considerare la qualità della vita e varare un piano commerciale che non favorisca la chiusura di magazzini in attesa di chi è disposto a pagare affitti esorbitanti per aprire studi medici o uffici”.

Forse,  tra i dati che mancano, stime su chi si serve della sosta nella strada la mattina e per quanto tempo e se la zona disco in via XX Settembre viene controllata e repressa l’eventuale abitudine di spostare non l’auto ma il disco orario.

Forse serve anche una comparazione tra quest’isola pedonale ed i centri storici chiusi al traffico di altre cittadine per capire dopo quanto tempo dall’istituzione sono commercialmente decollati e la proprzione tra abitanti, parcheggi e box privati di altri comuni.

Intanto di via della Repubblica si tornerà a parlare lunedì prossimo in consiglio comunale.

Riceviamo e pubblichiamo

A distanza di un anno dalla scomparsa del maestro di sci Marco Corvisiero – avvenuta tragicamente sulle piste della val d’Aveto il 30 gennaio 2011 per una valanga che lo sommerse – i suoi compagni di classe della “Quinta C” del Liceo Scientifico “Nicoloso da Recco” organizzano in ricordo la Mostra fotografica “30 secondi”.

Si tratta di una rassegna di scatti realizzata da Corvisiero e raccolti dalla moglie Deborah.

La mostra sarà inaugurata domani mattina, 4 febbraio, alle 10.30 a Recco nell’atrio del Liceo Scientifico “Nicoloso da Recco” – dove Corvisiero si era diplomato nell’anno scolastico 1999/2000 – alla presenza della moglie Deborah, della famiglia di Corvisiero, dei compagni di classe, dei docenti e degli studenti dell’istituto.

La mostra rimarrà aperta al pubblico domani dalle 10.30 alle 13.00, lunedì e martedì dalle 8.00 alle 18.00 e mercoledì dalle 8.00 alle 13.00.

Riceviamo e pubblichiamo

La Croce Verde Recco domenica 5 febbraio è chiamata all’annuale Assemblea dei Soci che, quest’anno, vedrà anche le elezioni per il rinnovo degli organi sociali.

L’Assemblea si aprirà alle 9.00 presso la Sede sociale di Via Milite Ignoto con la consegna delle tessere ai Militi Benemeriti e, quindi, dalla relazione del Presidente uscente Maurizio Calì.

Interverranno quindi i Revisori dei Conti e, dopo l’approvazione del bilancio e eventuali interventi, il Presidente Calì ringrazierà alcune funzioni sociali per la preziosa collaborazione ricevuta, lasciando quindi la Presidenza del sodalizio e congedandosi dalla Croce Verde.

Le operazioni di voto dureranno per otto ore a partire dal termine dell’assemblea.

Verso le 21.00, concluse le operazioni di scrutinio, la proclamazione degli eletti.

Entrando a Recco, qualsiasi via si percorra, un cartello avverte che la  “città è videosorvegliata”. Un po’ come quelle ville sul cui cancello l’effige di un cane lupo ammonisce: “Attenti al cane” e poi appare un barboncino scodinzolante.

Spiega l’assessore Franco Senarega: “I cartelli sono stati affissi perché in effetti Recco ha una telecamera mobile, attualmente in via Fieschi, a presidiare i contenitori dei rifiuti, che potrebbe essere spostata in altri punti. Io ritengo le telecamere indispensabili per svariati motivi: per controllare le discariche abusive; per disincentivare i teppisti; per registrare situazioni anomale nel traffico; contro la criminlità. Ne ho chiesto più volte l’installazione senza mai ottenere risposte concrete per poter sostenere la spesa. Quest’anno vedremo se si può iscrivere una cifra a bilancio. Anche se non voglio illudermi”.

A Chiavari, dove l’installazione è massiccia, le telecamere nel solo 2011 hanno permesso di incastrare i due killer che hanno ucciso il titolare di una sala scommesse e di individuare lo stupratore che aveva commesso il reato sul lungo Entella lavagnese; hanno inoltre permesso di scoprire gli autori di altri illeciti. A Rapallo la rete con 107 telecamere sarà attiva da aprile.

Dall’ufficio stampa della Rari Nantes Bogliasco riceviamo e pubblichiamo

E’ mancata la mamma di Mattia Calcagno, giocatore della Rari Nantes Bogliasco. Il Presidente, il direttivo, i tecnici, i suoi compagni di squadra, la società tutta, con grande affetto abbracciano Mattia ed il papà Niccolò. Giovanna era sempre presente, sulle tribune ad incitare i ragazzi, appassionata di pallanuoto e tifosa, ci mancherai.

I funerali sono venerdì 3 febbraio alle ore 11.45 nella Chiesa dei Frati all’interno dell’Ospedale San Martino di Genova.

Dal Comitato Referendum Scalo – Camogli- riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata al sindaco

Il Comitato, che si è costituito per indire un referendum cittadino sullo Scalo, ieri 1.2.2012 ha depositato a protocollo una lettera al Sig. Sindaco  unitamente a più di 150 firme di cittadini residenti. Tra alcuni giorni saranno consegnate altre firme a completamento di questa prima azione di sollecito all’Amministrazione. Nel caso di risposta negativa il Comitato referendum attiverà tutti gli strumenti per fare una raccolta di adesioni, come previsto dallo statuto del Comune, di non meno di 1.200 per imporre all’amministrazione questa democratica azione di consultazione della città su un argomento importante e sentito dai cittadini stessi.

Egregio Sig. Sindaco,

In virtù dell’art. 71 dello Statuto del Comune i Cittadini residenti, di cui allegati, risultano primi firmatari del “Comitato referendum Scalo” costituitosi in data odierna, e chiedono che l’Amministrazione comunale si attivi per indire un referendum consultivo sull’urbanizzazione prevista nell’area del dismesso Scalo ferroviario ed aree limitrofe.

Considerando il lungo periodo trascorso in cui il progetto di urbanizzazione ha subito ben tre modifiche, l’assoluta mancanza di informazione e coinvolgimento attivo dei Cittadini in un progetto che tende a modificare in modo importante tutto l’assetto urbanistico e di vita dei Cittadini, si ritiene che non ci si possa esimere da chiedere agli stessi un parere attraverso un referendum.

Si informa che in data 25 Gennaio 2012 il Comitato ha inviato al Difensore Civico della Provincia, con cui il Comune di Camogli ha opportuna convenzione, il quesito referendario al fine di avere un parere in merito alla congruità. Per le procedure regolamentari si chiede di far riferimento al regolamento della Provincia, in quanto il Comune di Camogli ne è ancora sprovvisto.

Si precisa che le schede allegate dei firmatari sono consegnate in fotocopia in quanto il Comitato intende proseguire nella raccolta firme al fine di raggiungere il numero sufficiente di adesioni, come previsto dallo Statuto, nel caso che L’Amministrazione da lei presieduta non intendesse accoglie la presente richiesta.

In attesa di una sollecita risposta, porgiamo distinti saluti.

Coordinatore pro tempore: A. Leverone

I commercianti di Recco non sono superstiziosi e per dare vita al nuovo direttivo hanno scelto mercoledì 29 febbraio (366° giorno di un anno bisesto). Intanto esponenti di vari settori iniziano a parlarsi, sia pure per interposta persona e per rinfacciarsi di avere contribuito o meno alle discutibili luminarie natalizie.

L’organizzazione del San Valentino è una felice prova di accordo tra Ascom, Pro Loco, assessorato al Turismo con la regia dell’eclettico Biagio Palombo che, dopo la Befana, ha voluto essere prodigo di idee (e non solo) anche in questa iniziativa che ha dato immotivatamente un tantino fastidio a Camogli.

Ad alcuni ristoratori ha dato invece fastidio che il loro presidente, sia pure in scadenza, abbia applaudito all’arrivo del marchio Igp dichiarando però che lui avrebbe continuato a sfornare focaccia col formaggio usando la tradizionale robiola e non quella derivata dal latte ligure; almeno così sono state interpretate le dichiarazioni rilasciate a Il Secolo XIX. Un tema quello della robiola e del marchio Igp che, come anticipato da Levante News, potrebbe generare due indicazioni: “Focaccia di Recco con il formaggio. Igp” ; “Tradizionale focaccia al formaggio”.

Ma il direttivo Ascom, nato dalle elezioni del 29 febbraio, unirà i rappresentanti dei vari settori merceologici (compresi panificatori e ristoratori) e darà certamente un nuovo impulso alla città sull’esempio di quanto avvenuto a Chiavari e a Rapallo. Oggi il dirigente Ascom deve essere sì in grado di bloccare la nascita di una mega Coop, ma anche essere propositivo nel campo della promozione e dell’intrattenimento.

Assessorato al Turismo del Comune e Pro Loco avranno forse tante idee, ma non hanno quattrini e sponsor che i commercianti possono procurarsi più facilmente se non altro dai lorto produttori o da chi usa commercialmente il nome di Recco, idea lanciata da un nostro lettore che ha trovato terreno fertile in città.

 

Dal Comune di Camogli riceviamo e pubblichiamo 

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria ed in seduta pubblica (art. 19 dello Statuto) per le ore 21.00 del giorno Lunedì 06 Febbraio 2012, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, per trattare i seguenti argomenti iscritti all’ordine del giorno:

1. Lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti in data 28.11.2011 (dal n. 122 al n. 137), in data 12.12.2011 (dal n. 138 al n. 141) ed in data 19.12.2011 (n. 142).

2. Rinnovo Convenzione con la Provincia di Genova per la manutenzione ordinaria di strade comunali (Via Romana di Bana e San Rocco).

3. Petizione Popolare, ai sensi dell’art. 74 dello Statuto comunale, relativa alla richiesta di rivedere la normativa di viabilità e transito in Via della Repubblica e Via XX Settembre e in particolare chiedono un’apertura al transito auto, nel periodo invernale e pomeridiano da stabilire.

4. (punto n.3 o.d.g. consiglio 16.01.2012) – Mozione dei Consiglieri Comunali Aldo Canevello, Fortunata Leali Rizzi, Agostino Bozzo e Stefania Magnani, relativa alla richiesta di vietare in modo permanente l’accesso a tutti i mezzi pesanti, in particolare a quelli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t., nelle vie che danno accesso al centro cittadino.

5. Mozione dei Consiglieri Comunali Agostino Bozzo, Giovanni Camozzi, Aldo Canevello, Fortunata Leali Rizzi, e Stefania Magnani, relativa alla richiesta, in occasione della determinazione delle aliquote Imu, di fissare l’aliquota minima del 4 per mille per la prima casa, una aliquota fortemente favorevole per gli appartamenti locati come prima casa, e di utilizzare l’aliquota massima prevista dalla legge per le abitazioni locate stagionalmente, per gli immobili lasciati sfitti tutto l’anno e per le seconde case.

6. Mozione dei Consiglieri Comunali Francesco Olivari, Antonio Bozzo, Alessia Fontana e Guido Risicato relativa alla richiesta di seguire pienamente, concertandoli con gli Uffici Finanziari Municipali, gli indirizzi che da sempre caratterizzano la politica tributaria di questa Amministrazione: a) minimizzare la pressione fiscale sui cittadini residenti, tra l’altro sempre evitando di applicare l’addizionale Irpef; b) contrastare il fenomeno delle case tenute sfitte; c) reprimere il fenomeno dell’evasione tributaria.

7. Richiesta dei Consiglieri Comunali Fortunata Leali Rizzi, Giovanni Camozzi, Agostino Bozzo, Stefania Magnani e Aldo Canevello, di trattare il seguente argomento: “problematiche relative alla sicurezza dell’Istituto Nautico, con particolare riferimento alla lettera inviata nel dicembre scorso dai rappresentanti delle famiglie degli studenti”.

8. Interpellanza del Consigliere Comunale Fortunata Leali Rizzi: “Richiesta di conoscere le ragioni per le quali il Comune non ha ancora provveduto ad istituire un punto di raccolta degli oli vegetali esausti, il cui danno all’ambiente è notevole, quando come avviene attualmente finiscono nella rete fognaria”.

9. Interpellanza del Consigliere Comunale Fortunata Leali Rizzi: “Richiesta di sapere: – quali tempi sono previsti per l’apertura al pubblico della terrazza dei Bagni Lido; – per quali ragioni il Comune si è addossato per intero la spesa occorrente per la manutenzione, in difformità con quanto a suo tempo avvenuto per la terrazza del Miramare, in occasione di lavori analoghi”.

 10. Interpellanza del Consigliere Comunale Agostino Bozzo: “Richiesta di aumentare l’orario di apertura agli utenti della Biblioteca Civica “Niccolò Cuneo” integrando il pomeriggio del Venerdì con prestazione di personale sostitutivo dell’attuale personale addetto, fermo restando la chiusura del Lunedì come recupero prestazioni interne d’ufficio”.

C’è una data: martedì 10 aprile. Subito dopo Pasqua la partenza dei lavori, a Recco, per l’abbattimento del ponte di San Nicola sull’Aurelia e la successiva ricostruzione. Il progetto esecutivo è pronto e Iren ha pubblicato un avviso di gara per una preselezione che vuole individuare le ditte in grado di eseguire i lavori nelle date obbligate dai tempi dettati dall’Unione europea.

Stamattina intanto il vicesindaco Carlo Gandolfo, con l’ingegnere Daniele Zucca capo ripartizione del Comune, ha incontrato gli abitanti di passeggiata Sant’Anna ed i condomini  dell’edificio prospicente la sede della Pro Loco, tutti interessati ai lavori; è stata loro consegnata una bozza del progetto che esamineranno domani sera nel corso di una riunione condominiale.

Spiega Carlo Gandolfo: “Alla riunione erano presenti una dozzina di persone che ci hanno chiesto la tempistica dei lavori; i periodi di chiusura di passeggiata Sant’Anna e tutti i chiarimenti legati all’abbattimento e rifacimento del ponte, al passaggio dei mezzi che trasporteranno i materiali destinati a realizzare il nuovo depuratore. Resteremo a loro disposizione per fornire ogni altra informazione e venire incontro, nei limiti del possibile, alle loro richieste”.

 

La giunta comunale di Recco ha esaminato il nuovo regolamento edilizio che si compone di 75 articoli. Lo ha redatto l’architetto Pier Mario Piaggio dell’assessorato urbanistica con i suoi collaboratori.

“Si tratta di un regolamento che stabilisce con maggiore puntualità e chiarezza le norme e gli adempimenti che dovranno essere seguiti  dai cittadini – spiega il sindaco Dario Capurro – Il passo successivo sarà l’esame da parte della Conferenza dei servizi comunale. L’ultima tappa è l’approvazione del documento da parte del Consiglio comunale”.

 

Dall’ufficio stampa della Pro Loco di Recco riceviamo e pubblichiamo

Da domani, 1 febbraio, la Biblioteca Civica “Ippolito D’Aste” di Recco riapre a pieno servizio con numerosi cambiamenti. Il nuovo orario di apertura permetterà al pubblico una apertura più ampia, addirittura anche al sabato mattina, permettendo anche a chi lavora di accedere al servizio di prestito.

Per migliorare il servizio è stata attivata, in collaborazione con il Comune di Recco e la Pro Loco, la carta dei servizi che permetterà un controllo della qualità dei dìservizi offerti e una loro valutazione. Chi volesse segnalare consigli o eventuali disservizi avrà una mail dedicata (cultura@comune.recco.ge.it). All’attività sarà affiancato un supervisore nella persona di Riccardo Ferrarini del direttivo della pro Loco Recco.

Saranno, inoltre, organizzate giornate a tema in cui il personale offrirà percorsi di lettura su argomenti, periodi storici o periodi letterari dei più vari.

Ricordiamo, inoltre, la possibilità per le Associazioni culturali, circoli e scuole di utilizzare la Biblioteca al di fuori dell’orario di apertura al pubblico.

Orario apertura: lunedì – venerdì 9.00-12.00 e 16.00-18.30; sabato 9.30-12.00; mercoledi, sabato pomeriggio e festivi chiuso

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Cinque comuni del Golfo Paradiso  hanno deciso di tenere le scuole chiuse domani. Il timore è che in collina possano formarsi strati di ghiaccio che rendano insidiose le strade. La decisione oltre che a Bogliasco, è stata presa dai rispettivi sindaci a Pieve Ligure, Sori, Avegno e Bogliasco.

Il sindaco di Bogliasco Luca Pastorino ha disposto l’accensione dei termosifoni fino  ad un massimo di 14 ore al giorno da oggi a domenica 5 febbraio. La decisione a seguito della situazione meteo.

Dalla Provincia di Genova riceviamo e pubblichiamo

I comuni della provincia di Genova in cui esistono scuole superiori (di competenza della Provincia) hanno preso decisioni diverse in merito alla chiusura o apertura delle scuole in funzione del maltempo, ovvero neve ma soprattutto ghiaccio.

Il Comune di Genova ha decretato la chiusura, Ronco Scrivia, invece, dove nella frazione Borgo Fornari esiste l’istituto Primo Levi, ha scelto di sospendere le lezioni tenendo però le aule aperte. Nessun provvedimento a Recco e Rapallo, mentre la Provincia al momento in cui scriviamo non ha ancora ricevuto comunicazioni da Chiavari e Sestri Levante.

Il sindaco di Bogliasco Luca Pastorino, preso atto delle condizioni meteo e a seguito dello stato di allerta emesso dal Settore protezione civile della Regione, rilevato che sono in corso precipitazioni nevose, ordina per la sola giornata di domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

Anche quest’anno, come nella più consolidata tradizione, la 2ª domenica di febbraio, e cioè il 12 febbraio, si svolgerà a Pieve Ligure la 55ª Sagra della mimosa. Un appuntamento storico per gli abitanti e i molti turisti del week end che invadono il Comune rivierasco colorato dalla mimosa presente lungo vie e nei giardini di molte case.

Per facilitare l’accesso ai numerosi turisti (si prevedono fra le 5.000 e le 6.000 presenze) dalle 9.00 alle 12.30 sarà presente una navetta che dalla stazione porterà a Pieve Alta, tutti coloro che non vorranno inerpicarsi nelle suggestive quanto ripide “creuze” che caratterizzano il paesaggio. A seguire il servizio verrà svolto da pullman di linea Apt (i biglietti possono essere acquistati anche presso l’adiacente Pro Loco – il costo del biglietto extra‐urbano Apt €.1.50).

Nella giornata di domenica dalle 10.00, nel teatro M. Massone presso il Circolo Parrocchiale, sarà possibile visitare e votare le composizioni floreali create dai partecipanti al “6° Concorso Internazionale” organizzato dalla Associazione Edfa (Ente Decorazione Floreale per Amatori) di Genova e la Pro Loco di Pieve Ligure. La premiazione della composizione più votata, avverrà verso le 17.30.

Sul piazzale saranno presenti numerose attrattive:

dalle 10.00 sino all’arrivo dei carri fioriti si esibirà il “Gruppo Folkloristico Città di Genova” che ripropone i canti e le danze popolari della vecchia Genova indossando i costumi tradizionali della Città;

alle 11.30 inizierà la distribuzione, presso lo stand gastronomico della Pro Loco delle rinomate “focaccette” dolci e/o salate, lo stand promozionale della Pro Loco offrirà ai visitatori oggetti ricordo e consegnerà, ai residenti che ne hanno fatto richiesta e proprio per rafforzare questo legame fra il Comune di Pieve Ligure e il fiore, piante di mimosa in comodato d’uso, piante che una volta grandi e fiorite potranno essere utilizzate per recuperare dei ramoscelli per poi farne dono ai visitatori che affolleranno, anche nelle successive edizioni, questo luogo incantevole;

alle 12.00 sul sagrato della chiesa ci sarà la benedizione della mimosa, e alle 14.00 inizierà la distribuzione gratuita della mimosa (oltre 4 quintali) che arriverà con la tradizionale “strafia” (teleferica).

Dalle 13.00 verrà vietato il transito veicolare fra la parte alta e bassa di Pieve Ligure per permettere la consueta sfilata dei carri fioriti che inizierà da Piazza D’Amato alle ore 14.30. La sfilata dei carri fioriti realizzati dalle Associazioni Pievesi (che quest’anno saranno la Società Operaia di Mutuo Soccorso, la Polisports, la Scuola Materna e Primaria) verrà preceduta dai clown “I Pagiassi” e si ritroverà in Piazzale S. Michele intorno alle 16.30 dove, a seguito di un verdetto emesso da una giuria di esperti verranno premiate le migliori realizzazioni.

Che cos’è la Sagra della mimosa?

Domenica 20 gennaio 1957. È questa la data in cui nacque “per caso” la ormai rinomata Sagra della mimosa. In occasione della festa di S. Antonio, celebrata dalla Confraternita di S .Antonio Abate, il confratello Andrea Pagano propose di distribuire della mimosa sulla falsa riga della Sagra del Pesce di Camogli. L’idea venne ben accolta e così furono allestiti, con l’aiuto di alcuni venditori e coltivatori di fiori, dei banchi per la distribuzione. La pubblicità data all’evento fu tale che per l’occasione arrivarono a Pieve numerosi visitatori che trovarono degli organizzatori soddisfatti, ma, allo stesso tempo, del tutto impreparati a ricevere così tante persone. L’anno successivo, per volere del parroco don Antonio Durante, del sindaco De Camillis e con l’aiuto delle associazioni parrocchiali si volle organizzare la sagra in modo migliore: fu accolta prima tra tutte l’idea di Agostino Crovetto di promuovere una sfilata di carri allegorici fioriti. Fu un grande successo che da allora si ripete tutti gli anni la seconda domenica di febbraio. Oggi alla distribuzione di mimosa, effettuata sul sagrato della chiesa con la tradizionale “strafia” (teleferica) e alla sfilata di carri fioriti, con la collaborazione della Pro Loco locale ed alle Associazioni Pievesi, fanno da contorno gli stands gastronomici che offrono specialità della cucina ligure, mostre floreali, gare di pittura estemporanea, mostre di quadri, bancarelle e altre iniziative che contribuiscono di anno in anno a rinnovare l’ormai storica Sagra della mimosa.

(foto di Consuelo Pallavicini)

Recco scopre San Valentino e studia il modo di festeggiare la ricorrenza con “Valentine dance”; per carità, senza nulla voler sottrarre a Camogli che ha trasformato la festa in business. Così Ascom – Pro Loco e Comune si sono attivati miscelando un mix di idee. Molto partecipata la riunione per varare l’intesa, che dimostra comunque un risveglio e la voglia di fare. Un segnale atteso dopo avere osservato che, seppure in tempo di crisi, la gente accorre nei Comuni che sanno proporre o sperimentare nuove formule di attrazione.

Tre sono i pilastri portanti dell’iniziativa in programma per martedì 14: festa sul lungomare con tanta musica; un aperitivo serale servito nei bar; uno speciale sbarazzo con l’opportunità, per i negozi periferici, di esporre la loro merce sotto una tensostruttura sul lungomare. Tre diversi motivi di attrazione di cui si stanno mettendo a punti i dettagli.

Al termine della festa, fatta qualche compera e assaporato l’aperitivo con tanti stuzzichini, ci si può sempre fermare in un ristorante per gustare la focaccia o una delle tante specialità di cui Recco va fiera.