Alle 21.20 termine dello scrutinio; il presidente di seggio Marco Bertagnon ha chiuso il seggio. Il nuovo direttivo della Croce Verde di Recco, formato da nove membri risulta così composto (in ordine alfabetico): Fabio Clary; Pietro Ferreccio; Germano Germini; Luca Giusti; Mario Mammi; Marco Moretti; Matteo Parisi; Salvatore Pecchia; Giovanni Rainero .
Di seguito, tra parentesi, le preferenze: Giancarlo Barabino (8); Fabio Clary (86); Mauro Corsini (20); Franco Ferrari (10); Pietro Ferreccio (77); Stefano Fraboschi (9); Germano Germini (78); Luca Giusti (30); Stefano Grassi (21); Lars Hansen (16); Egidio Iacovino (17); Paolo Jannelli (17); Mario Mammi (67); Marco Moretti (80); Matteo Parisi (55); Salvatore Pecchia (35); Giovanni Rainero (86); Antonio Tassino (29); Pasquale Valente (13); Riccardo Zammuto (9).
Revisori dei conti. Eletti: Antonella Spagnolo (142); Luigi Bacigalupo (123), Pierangelo Figari (123). Prima dei non eletti: Giulia Repetto (108).
Probiviri. Eletti: Enrico Moretti (137); Rinaldo Bagnasco (124), Massimo Mantelli (102). Non eletti: Benedetta De Marchi (74); Amelio Caorsi (28).
Assicura l’assessore Giuseppe Maggioni che, appena inizieranno i lavori del secondo lotto (tombinatura del torrente, discarica e campo da pallone) il posteggio in località Allega sarà ultimato e reso agibile (non solo in occasione di sagre). Ma intanto l’area di Ruta ha già assunto l’aspetto di una baraccopoli.
La nuova sede dei Vab è costituita da un prefabbricato che, per quanto nuovo, rappresenta sempre un corpo estraneo alla tipologia delle costruzioni circostanti. C’è poi una baracca in legno su ruote ed un container che se non altro occupano spazio che in futuro sarà sottratto al posteggio. A Ruta una consistente parte della popolazione non condivide l’assegnazione dell’area ad associazioni comunque private; così come non apprezzano il prefabbricato adibito a sede Vab che avrebbe potuto nascere in muratura.
L’importante è tuttavia che il posteggio, dopo due anni, diventi agibile perché, riservato anche ai bus turistici, potrebbe portare consistenti utili alle casse comunali.
Da Sinistra, Ecologia e Libertà (Sel) di Rapallo riceviamo e pubblichiamo
Sinistra Ecologia e Libertà sostiene con convinzione la candidatura di Antonella Cerchi a sindaco di Rapallo.
Ci pare che Antonella Cerchi sindaco di Rapallo rappresenti una novità rilevante fra le proposte oggi presenti sulla scena. E’ una donna, preparata, determinata e con le idee chiare, cui preme quanto a noi di rompere la cappa di inerzia e di declino sotto cui la nostra città sta soffocando.
A dimostrazione di ciò, è bastato accennare ad una cultura del favore e non del diritto, della clientela e non della partecipazione, così evidenti in città, per scatenare la reazione indignata della maggioranza, compreso un assessore alla viabilità noto ai più per non essere nemmeno in grado di scrivere i cartelli stradali.
Antonella è una donna che ha dimostrato, nella sua vita, come anche a Rapallo sia possibile costruire, e che per questo rappresenta l’alternativa più credibile a chi ha governato questa città, badando esclusivamente alla gestione dei propri interessi e lasciando che nel frattempo Rapallo scivolasse nel più completo immobilismo.
E’ una donna, inoltre, che con la sua presenza rompe quelle incrostazioni di micro-potere che hanno caratterizzato la sinistra rapallese degli ultimi anni, portandola ad essere assente dalla scena cittadina: non sorprende che, ormai quotidianamente, i protagonisti di quella triste stagione, incapaci a tutto quando hanno avuto la possibilità di guidare i loro partiti, riemergano dall’ombra per spargere veleno con tutti i mezzi.
Il nostro partito è nato da poco, e a Rapallo muove i suoi primi passi; ma intendiamo essere i portavoce di una sinistra nuova, radicale nei suoi contenuti ma non declamatoria e demagogica; che legge e interpreta il proprio tempo, e non si attarda a disquisire le questioni di un secolo fa.
Ci presentiamo con il nostro simbolo, il simbolo di un partito politico, perché crediamo che sia ora di ridare voce alla buona politica, e di finirla con l’antipolitica distruttiva che oggi deborda.
Crediamo che le questioni che deve affrontare un’amministrazione comunale siano talmente complesse da richiedere una visione più ampia, e che nulla si possa fare se non si ha la capacità di alzare lo sguardo dal selciato di Piazza Cavour.
Per contattarci: sel.rapallo@gmail.com – Sel Rapallo su facebook
Il Circolo della Pulce ha festeggiato questo pomeriggio i suoi primi due anni di vita. Nadia Molinaris, candidato sindaco del movimento di cittadini che ha preso il via da una sua idea lanciata attraverso facebook, ha riservato agli ospiti una sorpresa: ha trasformato in abito, confezionato dalla sartoria Barabino di Genova, il simbolo della lista, la “pulce”, pseudonimo appunto di Nadia Molinaris. Moltissimi i bambini che hanno trascorso uno spensierato pomeriggio. Ai passanti distribuzione di palloncicini e dépliants che annunciano le linee guida del movimento.
In caso di vittoria, tra le inizitive immediate, anche cento nuovi posteggi ottenuti grazie ad una più attenta organizzazione del traffico; il riordino dei parchi e maggiore attenzione alle frazioni.
Da Luciano Port, coordinatore del Circolo Pd di Recco riceviamo e pubblichiamo
Documento programmatico PD Recco – Urbanistica
Introduzione
La tutela e il corretto utilizzo del territorio devono essere i principi cardine del nostro modo di concepire l’azione politica. Il suolo è una risorsa limitata e deve essere protetta specie in un territorio come quello del Golfo Paradiso dove le colline si tuffano in mare creando paesaggi suggestivi ed unici che troppo spesso sono compromessi dalla mano dell’uomo. Interi uliveti, la loro storia e il loro potenziale valore economico sono stati cancellati o lo saranno a breve: sarebbe necessario presidiare il territorio con interventi moderati, invece troppo spesso lo si distrugge regalandolo interamente agli speculatori.
Le scelte urbanistiche sono fondamentali, perché la sensibilità degli amministratori sullo sviluppo urbano può condizionare in modo irreversibile la qualità della vita e del paesaggio, grande ricchezza per una regione che vive sul turismo.
Stiamo gettando le basi per decidere come sarà la vita della nostra comunità nei prossimi 20 anni. Per questo motivo è indispensabile un profondo rigore di amministratori e cittadini nel rispetto delle leggi vigenti, una profonda competenza della materia e maggiore chiarezza e coerenza delle scelte politiche: non possiamo prescindere dall’avere come riferimento la nostra Costituzione in cui l’art. 9 specifica chiaramente che “la Repubblica tutela il paesaggio”.
Pensando ad un nuovo modello di sviluppo, siamo consapevoli che questo debba essere immaginato in termini di comprensorialità, perché è evidente come la rapida evoluzione della nostra società porti sempre più spesso a ragionare in termini di sistema di servizi che possono (e spesso devono) andare oltre i confini dei singoli Comuni.
Per questo, oggi più che mai, è necessaria un’omogeneità delle scelte, una coerenza amministrativa ed una conformità di giudizi che permettano di identificare in maniera chiara e inequivocabile la visione politica del Partito in termini di tutela del territorio.
Scelte diverse su argomenti così delicati e così sensibili per l’opinione pubblica comporterebbero una perdita di credibilità nei confronti del Partito stesso e delle singole persone che ne fanno parte.
Principi inderogabili
Crediamo che esistano alcuni principi inderogabili intorno ai quali organizzare la nostra azione amministrativa.
1) Principi legati alla tutela del suolo:
- costruire solo se c’è la necessità rispettando le zone protette
- privilegiare il recupero dell’esistente alle nuove costruzioni
- promuovere uno sviluppo agricolo connesso al presidio del territorio
- prevedere interventi consistenti di monitoraggio per prevenire il rischio idrogeologico a livello comprensoriale
2) Principi legati all’urbanistica e alla salute dei cittadini:
- contenere il consumo energetico, migliorando l’efficienza
- stimolare e privilegiare le costruzioni eco-compatibili utilizzando le nuove tecniche di bioedilizia
- incentivare la mobilità pedonale e quella su piste ciclabili
nel centro cittadino e nelle aree pianeggianti
- sviluppare un sistema di trasporto pubblico comprensoriale e capillare per le zone collinari
- curare e migliorare gli spazi e i parchi urbani – rieducare i cittadini al rispetto e alla tutela della cosa pubblica e delle piante – investire in progetti di social housing
- condividere le scelte in modo partecipato con la cittadinanza
3) Principi legati al giusto ritorno per la collettività del consumo del suolo (oneri)
- massimizzare gli oneri di urbanizzazione e prevedere la massima trasparenza dei calcoli economici in modo da fissare in modo oggettivo la percentuale di plusvalore generato dall’operazione che ritorni al comune
- vincolare le scelte sulle contropartite pubbliche privilegiandone la monetizzazione e riducendo per quanto possibile le opere a scomputo, la congruità delle quali va comunque verificata tramite perizie certificate da soggetti preposti.
Convegni, partecipazione e formazione
Riteniamo che sia importante sensibilizzare la cittadinanza su questi temi attraverso convegni e formazione che riescano a conciliare gli aspetti tecnici alle nostre precise scelte politiche.
Dal candidato sindaco Andrea Carannante (Partito comunista dei Lavoratori, riceviamo e pubblichiamo
Acqua pubblica : proposta di esproprio per pubblica utilità.
Nel programma elettorale del Partito Comunista dei lavoratori per le Comunali 2012 assieme ad un pacchetto di municipalizzazioni sarà contenuto un progetto da realizzare nei primi sei mesi, che prevede l’esproprio per pubblica utilità della concessione dell’acquedotto attraverso uno strumento giuridico che prevede il diritto reale della pubblica amministrazione indipendentemente dalla volontà del suo proprietario.
L’amministrazione potrà in questo modo sacrificare l’interesse privato in vista del superiore interesse pubblico.
Considerando la disposizione della Costituzione della Repubblica Italiana che consente di “riservare originariamente allo Stato o ad altri enti pubblici determinate categorie di imprese che si riferiscono a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale”.
Questo progetto realizzabilissimo nei primi sei mesi servirà anche per smascherare i partiti della finta sinistra in Regione Liguria addirittura al supporto di una maggioranza Pd-Udc che intenderebbero assumere la rappresentanza dei movimenti a difesa dell’acqua pubblica.
Non solo una promessa elettorale ma una scelta reale che deve essere intesa come una tappa importante della più complessa lotta contro il sistema capitalistico.
Questa mattina all’hotel Sheraton di Genova si è svolto il congresso regionale di Futuro e Libertà. Enrico Nan, unico candidato, è stato confermato coordinatore regionale del partito. Al congresso hanno partecipato diversi rappresentanti del Fli rivierasco.
di Guido Ghersi
La Capitaneria di Porto della Spezia, tramite il suo Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Levanto competente per la costa dell’estremo levante, ha posto sotto sequestro un tratto di litorale nel territorio del comune di Framura. Gli uomini della Guardia Costiera, durante le regolari verifiche condotte sul tratto di costa tra Deiva Marina e Riomaggiore, ha riscontrato una grave irregolarità nelle vicinanze del territorio del comune di Deiva Marina, su un tratto di costa che però ricade nell’attiguo comune di Framura, su di una scogliera demaniale che sorge in uno dei punti più belli del litorale.
Qui è stata accertata la realizzazione di una colato di calcestruzzo, poi coperta da terra ed altri inerti, realizzata da privati per coprire alcuni buchi venutisi a formare nella scogliera a causa delle mareggiate. A seguito di attente verifiche l’intera area è stata posta sotto sequestro e sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria i titolari di un vicino campeggio, committente dei lavori nonchè l’impresa esecutrice. Contestualmente sono stati redatti verbali amministrativi per una somma complessiva superiore ai 2.500 euro.
Ennesimo sciopero dei trasportio. Martedì 7 si asterranno dal lavoro i dipendenti di Atp. Il servizio sarà garantito nelle fasce orarie di garanzia previste dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 17.00 alle 20.00
Le migliorate condizioni meteo hanno consentito, questa mattina a Santo Stefano d’Aveto, l’apertura degli impianti di risalita fino al Prato della Cipolla. Molto probabilmente anche domani potrà entrare in funzione solo il primo troncone.
Dopo le temperature miti, ieri ad impedire il funzionamento è stata una bufera di neve con raffiche di vento superiori ai cento chilometri orari.
Dal Comune di Camogli riceviamo e pubblichiamo
Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria ed in seduta pubblica (art. 19 dello Statuto) per le ore 21.00 del giorno lunedì 6 febbraio, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, per trattare i seguenti argomenti iscritti all’ordine del giorno:
1. Lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti in data 28.11.2011 (dal n. 122 al n. 137), in data 12.12.2011 (dal n. 138 al n. 141) ed in data 19.12.2011 (n. 142).
2. Rinnovo Convenzione con la Provincia di Genova per la manutenzione ordinaria di strade comunali (Via Romana di Bana e San Rocco).
3. Petizione Popolare, ai sensi dell’art. 74 dello Statuto comunale, relativa alla richiesta di rivedere la normativa di viabilità e transito in Via della Repubblica e Via XX Settembre e in particolare chiedono un’apertura al transito auto, nel periodo invernale e pomeridiano da stabilire.
4. (punto n.3 o.d.g. consiglio 16.01.2012) – Mozione dei Consiglieri Comunali Aldo Canevello, Fortunata Leali Rizzi, Agostino Bozzo e Stefania Magnani, relativa alla richiesta di vietare in modo permanente l’accesso a tutti i mezzi pesanti, in particolare a quelli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t., nelle vie che danno accesso al centro cittadino.
5. Mozione dei Consiglieri Comunali Agostino Bozzo, Giovanni Camozzi, Aldo Canevello, Fortunata Leali Rizzi, e Stefania Magnani, relativa alla richiesta, in occasione della determinazione delle aliquote Imu, di fissare l’aliquota minima del 4 per mille per la prima casa, una aliquota fortemente favorevole per gli appartamenti locati come prima casa, e di utilizzare l’aliquota massima prevista dalla legge per le abitazioni locate stagionalmente, per gli immobili lasciati sfitti tutto l’anno e per le seconde case.
6. Mozione dei Consiglieri Comunali Francesco Olivari, Antonio Bozzo, Alessia Fontana e Guido Risicato relativa alla richiesta di seguire pienamente, concertandoli con gli Uffici Finanziari Municipali, gli indirizzi che da sempre caratterizzano la politica tributaria di questa Amministrazione: a) minimizzare la pressione fiscale sui cittadini residenti, tra l’altro sempre evitando di applicare l’addizionale Irpef; b) contrastare il fenomeno delle case tenute sfitte; c) reprimere il fenomeno dell’evasione tributaria.
7. Richiesta dei Consiglieri Comunali Fortunata Leali Rizzi, Giovanni Camozzi, Agostino Bozzo, Stefania Magnani e Aldo Canevello, di trattare il seguente argomento: “problematiche relative alla sicurezza dell’Istituto Nautico, con particolare riferimento alla lettera inviata nel dicembre scorso dai rappresentanti delle famiglie degli studenti”.
8. Interpellanza del Consigliere Comunale Fortunata Leali Rizzi: “Richiesta di conoscere le ragioni per le quali il Comune non ha ancora provveduto ad istituire un punto di raccolta degli oli vegetali esausti, il cui danno all’ambiente è notevole, quando come avviene attualmente finiscono nella rete fognaria”.
9. Interpellanza del Consigliere Comunale Fortunata Leali Rizzi: “Richiesta di sapere: – quali tempi sono previsti per l’apertura al pubblico della terrazza dei Bagni Lido; – per quali ragioni il Comune si è addossato per intero la spesa occorrente per la manutenzione, in difformità con quanto a suo tempo avvenuto per la terrazza del Miramare, in occasione di lavori analoghi”.
10. Interpellanza del Consigliere Comunale Agostino Bozzo: “Richiesta di aumentare l’orario di apertura agli utenti della Biblioteca Civica “Niccolò Cuneo” integrando il pomeriggio del Venerdì con prestazione di personale sostitutivo dell’attuale personale addetto, fermo restando la chiusura del Lunedì come recupero prestazioni interne d’ufficio”.
E’ in corso l’assemblea della Croce Verde di Recco. L’associazione è sentita dalla cittadinanza come un proprio patrimonio, molto amata quindi e seguita nella sua intensa attività assistenziale. Applaudita la relazione del presidente uscente Maurizio Calì che pone fine alla sua esperienza dopo due mandati. Dalle 12.00 urne aperte per il rinnovo del consiglio direttivo che poi, al suo interno, distribuirà le cariche sociali. Di seguito i nomi dei candidati.
Candidati Direttivo: Giancarlo Barabino, Fabio Clary, Mauro Corsini, Franco Ferrari, Pietro Ferreccio, Stefano Fraboschi, Germano Germini, Luca Giusti, Stefano Grassi, Lars Hansen, Egidio Iacovino, Paolo Jannelli, Mario Mammi, Marco Moretti, Matteo Parisi, Salvatore Pecchia, Giovanni Rainero, Antonio Tassino, Pasquale Valente, Riccardo Zammuto.
Revisori dei conti. Luigi Bacigalupo, Pierangelo Figari, Giulia Repetto, Antonella Spagnuolo.
Probiviri. Rinldo Bagnasco, Amelio Caorsi, Benedetta De Marchi, Massimo Mantelli, Enrico Moretti.
di Guido Ghersi
“Mamma Rai” prova a far cassa per ripianare i propri debiti. Il tentativo di Viale Mazzini, effettuato a trattativa privata, riguarda la vendita di sette complessi formati da immobili e terreni, ubicati in altrettante città, da Nord alla Sardegna. Tra questi c’è anche la città della Spezia con la vendita di un ex-centro trasmittente, per un ammontare base di 221.637 euro.
Chi dovesse essere interessato, è tenuto a far pervenire alla Rai di Roma, la propria proposta di acquisto entro venerdì 30 marzo 2012.
Purtroppo fino ad oggi nessuno, nonostante la pubblicazione del bando di asta pubblica sia stato reso noto già nello scorso mese di gennaio, sembra particolarmente interessato ad acquistare qualcuno dei detti complessi.
Da MangiaTrekking riceviamo e pubblichiamo
“Lo stretching, i nodi, il morso della vipera” è il tema del Corso di formazione alla sicurezza e primo soccorso in montagna, giunto al quinto incontro, di Mangia Trekking. Questa attività dell’associazione escursionistica di Sesta Godano nell’alta Val di Vara, stà incontrando notevole consenso. Un momento formativo veramente importante per quanti praticano l’escursionismo, ma utile per ogni persona in genere.
Sviluppato da docenti, professionisti altamente qualificati. Totalmente gratuito ed aperto a tutti. E’ la prima volta che si realizza nella Provincia di La Spezia ( a Follo in bassa Val di Vara ). Richiama l’attenzione anche di associazioni di altri territori. Ringraziamo l’Asl- 5 distretto 17 Val di Vara e Riviera per l’autorevole collaborazione.
Oggi, domenica 5 febbraio, auguri ad Agata (con relativa Fiera a San Fruttuoso a Genova). Mercati settimanali (a rischio): Deiva Marina, Moneglia. Modi di dire: “Stultus quoque si taquerit, sapiens reputabitur (anche lo stolto, se tacerà, apparirà savio).
LA NOSTRA RASSEGNA STAMPA. Nel Pdl stop alle nomine verticistiche: Gino Garibaldi candidato coordinatore provinciale e Giuseppe Rotunno suo vice. Su entrambi i quotidiani locali inoltre: inverno, fa freddo; Lavagna, iniziative al polo di neuroscienze; Chiavari aule fredde, niente lezioni al liceo Luzzati; Rapallo, bloccata apertura di una sala giochi; Santa Mrgherita Ligure, il mare è una pattumiera. Santo Stefano d’Aveto, impianti sciistici chiusi a causa delle raffiche di vento.
Corriere Mercantile. Sestri Levante, l’assessore difende il bilancio. Sestri Levante, marciapiedi e panchine in via Cambiaso. Chiavari: Maria Stella Mignone: “Lames, gestione da dilettanti”. Rapallo, Andrea Carannante replica a Antonella Cerchi. Recco, antenna illegittima.
Il Secolo XIX. Riva Trigoso, ancora inagibile la chiesa. Sestri Levante fa i conti con Arvedi. Chiavari, Tiziano Roncone a favore del tribunale. Rapallo, il sindaco Mentore Campodonicoi replica a Antonela Cerchi. Recco, il sindaco prende una multa a Milano. Recco, le elezioni alla Croce Verde. Uscio business dai rifiuti.
Testo e foto di Consuelo Pallavicini
A “Spazio Aperto”, a Santa Margherita Ligure, Isabella Herzfeld ha presentato questo pomeriggio il libro “Memorie di Gianni Carbone” scritto dall’ex vicesindaco di Portofino, alla sua seconda esperienza in veste di storico del Borgo. Carbone è un archivio vivente e, nonostante le 85 primavere, ricorda perfettamente fatti, nomi, vicende. Se nel primo volume “Cronache di Portofino” raccontava i mestieri, nel secondo descrive le ville e i loro proprietari.
Sollecitato, Carbone ha ricordato a malincuore come nel porto fece sosta per una decina di giorni Vittorio Emanuele di Savoia, quando ancora gli era vietato mettere piede in Italia e come Giorgio Strehler lasciò sdegnato Portofino dopo che gli era stato negato di vivere nel Castello Brown. Molti e ripetuti gli applausi.
Presente un pubblico che ha gremito sala e galleria; Giovanni Galvani ha fatto gli onori di casa. Sono intervenuti il sindaco di Portofino Giorgio D’Alia e quello di Snta Margherita Ligure Roberto De Marchi.
Lo storico peschereccio Margherita Luisa, regalato al Comune di Santa Margherita e per il quale l’amministrazionme Marsano si era impegnata a trovare una collocazione, trova finalmente un porto in cui approdare. A domanda di Levante News, l’assessore provinciale Anna Maria Dagnino, l’assessore comunale di Santa Margherita Michele Corrado e il direttore dell’Area Marina Protetta Giorgio Fanciulli, hanno detto che la soluzione è vicina e che si tratta di definire l’accordo. Il peschereccio troverebbe asilo, come ipotizzato da questo giornale, presso il minigolf ormai dismesso di viale Rainusso. A meno che l’accordo non torni nuovamente in alto mare.
Il fatto che Recco organizzi musica, ballo e aperitivo il 14 febbraio, festa di San Valentino, ha innervosito Camogli che al patrono degli innamorati dedica da 25 anni una manifestazione commerciale. Ora sembra che, per ritorsione, Camogli abbia intenzione di dar vita ad una “Festa della focaccia” in concorrenza a quella che, la terza domenica di maggio, organizzano i panificatori di Recco.
San Valentino è l’ultimo motivo di una guerra che negli ultimi tempi ha visto la nascita dei “recchesi al rum” in antitesi ai “camogliesi al rum” e l’apparizione, sul mercato, della “focaccia al formaggio di Camogli”.
La popolazione che cala a Portofino e Santa Margherita Ligure. Il tema è stato introdotto dall’ex vicesindaco di Portofino Giovanni Carbone nel corso di un incontro a “Spazio Aperto”. Carbone ha invitato i sindaci di Portofino Giorgio D’Alia e di Santa Margherita Ligure Roberto De Marchi a prendere misure per invertire la tendenza.
D’Alia non ha fatto voli pindarici; ha detto che si augura di fermare l’esodo e che il processo per far tornare i portofinesi nel borgo è lungo e difficile. De Marchi ha fornito alcuni dati interessanti: il censimento ha confermato che i residenti a Ssnta sono sotto i 10.000 e sono ben 2.000 le residenze fittizie.
De Marchi ha confermato che a marzo porterà all’approvazione del Consiglio comunale il nuovo Piano urbanistico comunale (Puc) senza nessuna consultazione preventiva con la città; poi – ha detto – si potranno presentare delle osservazioni. “Noi preservereremo il territorio vietando nuove costruzioni, ma questo – ha detto De Marchi – farà salire i prezzi dell’esistente e allontanerà altri residenti. Il fenomeno lo si può fermare solo con leggi nazionali”.
L’Atp dal 5 marzo taglierà altre corse nel Levante. Ne dà notizia il Secolo e noi aggiungiamo qualche considerazione. Vorremmo conoscere anzitutto i curricula di presidente e membri del consiglio di amministrazione di Apt ed essere rassicurati sulle loro capacità gestionali (la gestione dell’ufficio stampa certamente non rassicura) e se gli amministratori si sono diminuiti e in che misura gli emolumenti.
I dubbi sulla gestione ci sono, ma forse sbagliamo noi quando vediamo passeggeri lasciati a terra a Portofino perchè il primo mezzo è strapieno e non esiste un “bus-bis”; quando ci sono migliaia di escursionisti diretti sul Monte di Portofino che non sanno dove posteggiare una volta arrivati a Ruta o San Rocco e non esiste una corsa, almeno nei fine settimana dalla primvera all’autunno, da Genova (con cambio a Recco) diretta a Ruta e al Vetta. Che le corse da Genova non abbiano capolinea Camogli anzichè Recco (due chilometri in più) o che a Favale il bus si fermi in piazza anziché arrivare alla casa di riposo di Castello. Poi ci sono le corse per portare i giovani in discoteca (non paga la Provincia, pagano i cittadini), ma non quelle per portare gli anziani all’ospedale. E finiamo qui.
Bene ha datto il sindaco di Uscio Massimiliano Bisso che, di fronte ai tagli, chiede all’Atp il pagamento del posteggio di Colle Caprile. Recco al contrario ha iniziato una trattativa con Atp che si rivela una farsa: un’area centrale di Recco è infatti occupata notte e giorno come deposito degli autobus sottraendo posteggi necessari ai residenti e alla rete commerciale (ma l’Ascom per questo non ha mai protestato); Atp chiede un gabinetto per i dipendenti quando in pratica in città mancano per il pubblico. L’augurio è che, dopo Chiavari, l’Atp lasci libera l’area del centro utilizzandola solo per le fermate. Ne riparleremo. (m.m.)
Testo e foto di Consuelo Pallavicini
La seicentesca Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure sta ospitando la serata inaugurale del Russian Business & Investment Club; evento che segna la nascita della sede italiana. Il Club, nato a Parigi, è ad oggi presente ed attivo in varie nazioni (Francia, Principato di Monaco, Svizzera, Austria, Lettonia, Repubblica Ceca, Russia). Abbiamo posto alcune domande ad Alessandro Apollaro che, insieme ad Elena Doncova, si occupa di organizzare le iniziative nel nostro Paese.
Da oggi il Russian Business & Investment Club è presente anche in Italia. <La nostra è una nazione molto interessante; desideriamo fare da trait d’union tra imprenditoria italiana e russa; creare anche qui occasioni di contatto, di conoscenza attraverso catalizzatori che non siano solo il business, ma anche l’arte, la cultura, la beneficenza. Il tutto seguendo un codice etico e una reciproca fiducia. Quindi affari, ma con lo scopo di promuovere anche scambi culturali ed iniziative di solidarietà finalizzate ad accrescere i livelli di comunicazione e di conoscenza interpersonale>.
Dove sarà la sede italiana? <Non abbiamo ancora deciso, ma pensiamo a Milano. Abbiamo in programma di organizzare iniziative come questa in altre città italiane, continuando a mantenere vivi i rapporti con quelle dove siamo stati. Chi è interessato a conoscerci può visitare il sito internet www.cercle-rbc.com>.
Perché è stata scelta Santa Margherita Ligure per presentarvi? <Abbiamo visto altri posti, ma Villa Durazzo ci è parsa un’ottima location. Qui abbiamo trovato una valida collaborazione con il sindaco Roberto De Marchi e con Lorenzo Sorvino, amministratore di Villa Durazzo. Sono genovese e penso che la Liguria sia una regione che può offrire molto>.
Presenti alla serata Eugeny Boykov, console generale della Federazione Russa a Genova, e il sindaco Roberto De Marchi. A ‘movimentare’ l’incontro musica dal vivo, l’anteprima delle collezioni “Russian Suggestions”, sfilata di moda italiana reinterpretata da artisti russi e la presentazione del progetto di solidarietà dell’Associazione “Sorrisi Dall’Est”, rappresentata da Casa Russa Arti Erzia.
Il consigliere regionale Gino Garibaldi sarà probabilmente il coordinatore provinciale del Pdl, destinato a succedere a Roberto Levaggi. E’ la prima volta che un congresso elegge il coordinatore che prima veniva nominato. Nel ruolo di vice coordinatore potrebbe essere eletto (e confermato) l’assessore recchese e consigliere provinciale Giuseppe Rotunno.
Dall’ufficio stampa della Pro Recco Nuoto riceviamo e pubblichiamo
Menarini Fiorentina – Gmg Pro Recco 5-8 (2-2 ; 0-1 ; 2-4 ; 1-1)
Menarini Fiorentina: Harache, De Magistris 2, Lavorini 1, Cannatella, Corrizzato 1, Lapi 1 (rig), Stortoni, Masi, Settonce, Acampora, Perri, Tortora. All. De Magistris
GMG Pro Recco: Gigli, Abbate 3, Cotti, Kisteleki 1, Queirolo, Cordaro, Maggi, Begin 1, De Benigno, Rambaldi, Bianconi 2(rig), Frassinetti 1, Isola.All. Tempestini
Arbitri:Taccini – Valdettaro
Superiorità :Fiorentina Menarini 0/8, Gmg Pro Recco 0/4
Spettatori. 300 circa
Prima della partita le Campionesse D’Europa della Gmg Pro Recco e ad Allegra Lapi della Fiorentina sono state premiate dal responsabile della Menarini Fiorentina in relazione al recente successo europeo di Eindhoven.
Tempestini, che aveva convocato la giovane Michela Isola al posto di Solveig Stasi, ha iniziato la partita facendo scendere in vasca per prime e tutte assieme le sette campionesse europee: Gigli Abbate Cotti Queirolo Rambaldi Bianconi Frassinetti.
Le dichiarazioni di Tempestini
“La partita è stata un po’ sotto tono, ma era una situazione plausibile. Non è stata bellissima ,ne’ contrassegnata da gioco particolarmente brillante, ma tutto sommato un po’ me l’aspettavo. In fin dei conti ho rivisto le ragazze ieri l ’altro dopo quasi due mesi ed averne perso il contatto con 7 di queste per tale periodo non è ha creato una situazione facile.
La partita per la verità non è mai stata in discussione, ma ho visto poca intensità e molti sbagli.
Dopo tanto intermezzo non abbiamo realisticamente avuto il tempo per rimettere a fuoco la realtà immediata, ma l’ importante era riprendere il cammino interrotto e, tutto sommato, ottenere la vittoria.
Delle singole non parlo tradizionalmente, e nel caso specifico non mi sembra ci sia molto da dire sulle ragazze, prese una ad una. Però mi piace ricordare che Elena Gigli ha dato continuità alle sue ottime prestazioni recenti, mostrando di meritare appieno la fiducia riposta in lei.
Tutto sommato, tre punti ottenuti senza brillare, ma anche senza particolari patemi d’animo”.
Dal Circolo “via della Libertà 61″ riceviamo e pubblichiamo.
Parafrasando un vecchio film di Carlo Vanzina si può tranquillamente affermare: “Sotto le parole niente”.
Contro i preti, la sicurezza e il commercio, la Cerchi rinnega il suo passato e vira concretamente a sinistra.
Il Circolo via della Libertà 61, prende atto delle dichiarazioni del candidato designato dal Pd alla carica di sindaco di Rapallo e sostenuto da Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sel.
La Cerchi rispondendo alle quattro domande formulate dal candidato sindaco del Pcl Carannante, è riuscita nella non facile impresa di scavalcarlo decisamente a sinistra.
Evidentemente i vecchi insegnamenti ottenuti quando militava nelle Democrazia Cristiana sono finiti in fretta nel dimenticatoio.
Mai si era ascoltato un sostenitore di don Sturzo dichiararsi contrario all’edificazione di una parrocchia come, invece, ha fatto la candidata per quanto riguarda la costruenda chiesa di Sant’Anna.
Ancora più sorprendenti le affermazioni riguardanti l’installazione delle telecamere di videosorveglianza che non trovano il candidato della sinistra favorevole. Certo qualche problema di privacy potrà pure sussistere, ma la sicurezza dei cittadini deve venire prima di ogni polemica.
La coerenza non è certo una virtù della “pasionaria rossa”, basti pensare che nel 2010 lasciò il Partito Democratico, con tanto di dichiarazioni ufficiali, per poi ricomparire, mestamente, pochi mesi dopo.
Nel mirino della candidata di sinistra, persino l’iniziativa promossa dall’Ascom sul lungomare per rilanciare il commercio cittadino e che ha riportato un grande successo.
Per quanto riguarda il depuratore, infine, non aggiunge niente di nuovo ai fatti già noti, ma tralascia di precisare che la scelta, di collocarlo nell’area di Costaguta, è stata presa dalla Regione Liguria e dalla Provincia, enti governati dai partiti che la sostengono.
Insomma la politica della candidata “radical chic” è di chiaro stampo marxista per cercare di ottenere, impresa assai ardua, i consensi degli elettori della sinistra radicale che la sostengono.
Un candidato non condiviso, costruito a “tavolino” come ampiamente evidenziato dalla stampa, che allontana i moderati del centrosinistra, che dichiara orgogliosamente di “avere un passato democristiano”, ma che nella realtà dei fatti e non è capace di portare avanti idee e ideali di facile condivisione.
Il Direttivo
Avere tenuto l’impianto di riscaldamento acceso tutta la notte non è servito: troppe dispersioni al liceo Luzzati di Chiavari. Gli allievi che ieri avevano dato vita ad una protesta, oggi si sono riuniti in assemblea. Le lezioni riprenderanno regolarmente lunedì.





