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'Santa': "Della condivisione politica"

del 30-04-2011

Da Andrea Carannante, Partito Comunista dei Lavoratori, riceviamo e pubblichiamo

L'anomalia democratica, nel nostro Comune, ha raggiunto l’apoteosi dopo il caso 'Gattattico', la fiducia del Sindaco riposta all'Assessore Bernardin del 'boia chi molla' aggravata dalle dichiarazioni in contraddizione nel giro di pochi minuti in una seduta ufficiale e le parole dell'Assessore Tuseo il quale dichiara che le scelte di questa Amministrazione sono condivise con i cittadini (ovviamente per pura sensazione) non accorgendosi della negazione dello strumento referendario chiesto ormai fino alla nausea da tutti.

Chiunque cerchi di fare opposizione (vera) viene intimidito con la classica e nauseante frase 'ne risponderà nelle sedi opportune', e così la misura del degrado politico diventa colma, mentre il silenzio diventa omertoso e complice intorno ai vampiri del cemento, che come degli avvoltoi controllano scrupolosamente la debolezza Istituzionale per colpire al cuore il territorio distruggendolo irreversibilmente.

I cittadini di Santa Margherita non riescono più reagire dopo le tante firme raccolte e non considerate alla logica di prevaricazione del denaro, al ricatto della menzogna elevata a sistema e soprattutto alla logica della corruzione delle coscienze.

Non solo il rispetto del principio della legalità deve essere un requisito per la classe politica ma anche il principio etico di quei cittadini che non si ritengono clienti degli amministratori.

Per queste ragioni chiediamo alla Giunta Comunale di svincolarsi dalla micidiale morsa dell'interesse privato e dedicarsi davvero ai reali problemi cittadini rimettendo in mano ai cittadini il mandato, lasciando spazio ad un Commissario Prefettizio che ci accompagni a nuove elezioni.