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Ospedale Rapallo (3): le promesse della Regione

del 29-04-2011

Dall'ufficio stampa del consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo

Armando Ezio Capurro (Noi con Claudio Burlando) ha presentato un’interpellanza per chiedere assicurazioni sul trasferimento completo della day surgery dall’ospedale di Santa Margherita Ligure al nuovo nosocomio di Rapallo.

«L’ospedale di Rapallo era nato con l’obiettivo di sostituire e accorpare gli ospedali di Santa Margherita e Rapallo– ha detto Capurro – e la day surgery di Santa Margherita avrebbe già dovuto essere trasferita tutta nel nuovo ospedale, ma questo non è avvenuto: una parte di day surgery è stata trasferita a Sestri Levante. E non basta: il 70%, dei codici verdi che si rivolgono al pronto soccorso vengono dirottati a Lavagna e non a Rapallo, perché in quest’ultimo ospedale non c’è il personale necessario. Chiedo alla Giunta che Rapallo accolga la day surgery e metta in funzione il punto di primo soccorso».

Ha risposto l’assessore alla salute Claudio Montaldo: «In questo momento è stata autorizzata la seconda tranche di spostamenti per il personale che aveva chiesto il trasferimento a Rapallo e si sta avviando con gradualità il servizio. L’area chirurgica funziona, anche se non è ancora a regime. Dobbiamo mantenere una forte specializzazione. Rapallo ha una sala operatoria specializzata per gli interventi di oculistica che risolve in modo adeguato anche le richieste provenienti dal Tigullio e non solo. Il problema è la carenza di personale. L’attività operatoria dell’ospedale di Rapallo deve riguardare anche l’ortopedia, dove c’è una forte richiesta. Lavagna si sta specializzando nella traumatologia. Stiamo cercando di convogliare a Rapallo chirurghi ortopedici provenienti da altri ospedali (Asl 3, Galliera, ecc) per permettere l’attività programmata. In questo momento gli ortopedici abbandonano le strutture pubbliche della nostra Regione per motivi economici e anche perché in Piemonte e in Lombardia ci sono strutture fortemente specializzate in grado di valorizzare il loro lavoro. La soluzione è dare loro spazi dedicati in Liguria e riconoscimenti economici. L’attività chirurgica deve essere svolta in una logica di integrazione tra gli ospedali di Lavagna, Sestri Levante e Rapallo. Del resto l’entità degli spostamenti richiesti ai pazienti è davvero modesta».

Capurro si è dichiarato insoddisfatto della risposta: «Non condivido questa scelta di affidarsi anche ai privati così come non ho condiviso il passaggio di ortopedia da Recco a Sampierdarena: non è così che si risp