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Cogorno: la relazione sul bilancio consuntivo 2010

del 29-04-2011

Dal Comune di Cogorno riceviamo e pubblichiamo

Le problematiche di bilancio che si sono dovute affrontare nel corso del 2010 sono state numerose, molte delle quali non prevedibili in fase di bilancio di previsione e di carattere straordinario: ciò ha costretto l’amministrazione a dover continuamente effettuare delle variazioni di bilancio in corso d’anno, con conseguente rimodulazione delle strategie.

Dalle risultanze dell’avanzo di amministrazione emergono:

53.639,45 euro di avanzo non vincolato, che l’Amministrazione intende applicare in occasione del riequilibrio di settembre per sopperire alle esigenze della bilancio corrente

36.000 euro vincolati da fondi multe ed euro 33.573,11 vincolati da Oneri di urbanizzazione, destinati alla copertura delle spese d’investimento urgenti nel settore viabilità.

285.000 euro destinati, in sede di bilancio 2011, a un’ulteriore estinzione anticipata dei mutui al fine di ridurre, già da quest’anno, le spese per gli interessi.

Nonostante tutte le problematiche finanziare occorse nel 2010 l’amministrazione è riuscita a garantire, almeno in parte, tutta una serie di servizi, contrastando i nuovi tagli dei trasferimenti statali, che hanno vanificato in un attimo tutti i risultati positivi raggiunti dall’Amministrazione nel 2009, e ottemperando, con grandi sacrifici, alle misure correttive richieste dalla Corte dei Conti.

L’utilizzo degli Oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente è stato notevolmente abbassato ed ha comportato la necessità di effettuare drastici tagli e individuare azioni volte all’acquisizione di maggiori risorse ed economie di spesa.

Gli stessi oneri di urbanizzazione hanno inoltre fatto registrare un forte calo di circa il 70%, causato dall’attuale situazione congiunturale e dalle problematiche legate al Piano casa: a fronte di una previsione congrua di euro 849.000, si sono introitati a consuntivo euro 258.987. La previsione degli uffici era congrua, in quanto le pratiche in effetti sono pronte da ritirare da parte dei richiedenti.

di seguito la relazione completa.

La relazione illustrativa riguarda il conto consuntivo 2010 che, ai sensi dell’art. 227 del D-Lgs. 267/00 costituisce atto tecnico finalizzato alla dimostrazione dei risultati di gestione dell’anno di riferimento.

In merito alla gestione del bilancio, occorre segnalare che l’Amministrazione comunale ha dovuto affrontare numerose problematiche, molte delle quali non prevedibili in fase di Bilancio di previsione e di carattere straordinario.

Un aspetto rilevante verificatosi nel corso di tutto l’anno 2010, è l’incertezza normativa che ha comportato continue difficoltà nella redazione e gestione del bilancio ed ha costretto l’Amministrazione a effettuare ripetute e consistenti manovre di bilancio in corso d’anno, con conseguente rimodulazione delle strategie e l’obbligata adozione di scelte anche molto drastiche, quali ad esempio quelle risultanti dal Riequilibrio straordinario del mese di luglio-agosto.

I primi provvedimenti attuativi del federalismo fiscale rappresentano un momento storico, ma è una fase ancora embrionale che non consente di avere certezze di autonomia in entrata a discapito di tagli erariali certi e confermati già nel 2010; nuovi tagli che vanno ad aggiungersi a quelli già effettuati negli anni precedenti e che, al momento, riducono a tal punto le risorse ordinarie da renderle insufficienti per far fronte a tutte le esigenze della nostra popolazione.

A seguito della pronuncia della Corte dei Conti n.86/2009, già in sede di approvazione del bilancio di previsione 2010 sono state adottate le misure correttive richieste: l’Amministrazione ha infatti abbassato considerevolmente l’utilizzo delle entrate straordinarie degli Oneri di urbanizzazione destinate al finanziamento delle spese correnti ordinarie e contestualmente individuato una serie di azioni volte all’acquisizione di maggiori risorse ed al conseguimento di economie di spesa al fine di garantire la salvaguardia degli equilibri di bilancio ed il mantenimento, per quanto possibile, delle spese correnti indispensabili.

Successivamente, nel corso del 2010, a seguito dell’emanazione del D.L. 78/2010 che ha previsto drastici tagli ai trasferimenti per gli anni 2011 e 2012 vanificando in un attimo i risultai positivi raggiunti con le manovre e le strategie adottate nel 2009, e in conseguenza della segnalazione di fatti gestionali da parte del responsabile finanziario, si è reso necessario adottare dei provvedimenti di Riequilibrio straordinario sia per il bilancio 2010 che per il pluriennale 2010/2011/2012.

Il primo provvedimento è stato adottato con delibera di C.C. del 09/08/10 e in esso erano compresi una serie di tagli drastici ai servizi ed alla spesa pubblica oltre alla riduzione delle indennità degli amministratori ecc. Il secondo Riequilibrio è stato adottato il 09/11/10.

Dette problematiche finanziarie, con relative ripercussioni insostenibili per la nostra popolazione, sono state esposte alla Prefettura, all’Anci Liguria, alla Regione Liguria, alla Comunità Montana, al nostro Parlamento.

Alla loro dettagliata segnalazione presentata alla Corte dei Conti in data 11/11/10 ha fatto seguito la pronuncia n.126 di cui il Consiglio comunale ha preso formalmente atto con D.C.C. n.10 del 25/02/2011, evidenziando che i provvedimenti di riequilibrio straordinari adottati dall’Amministrazione comunale nel corso del 2010 hanno consentito di attestare il mantenimento degli equilibri finanziari.

Occorre evidenziare che anche le entrate straordinarie da Oneri di urbanizzazione hanno registrato una drastica contrazione notevole (circa il 70%) rispetto alle previsioni e ciò a causa della situazione congiunturale negativa: da una previsione congrua di 848.000,00 si sono introitati a consuntivo euro 258.987.

In fase di bilancio di previsione, tali Oneri erano stati accantonati per l’importo di euro 515.000,00 per dare seguito ad una seconda tranche di estinzione anticipata dei mutui nel 2011 che avrebbe consentito di liberare somme per la spesa corrente destinate altrimenti al pagamento delle rate dei mutui ma tale cifra, a consuntivo, si è ridotta a 133.722,14. (*)

In merito dunque ai risultati della gestione ed alle risultanze del Conto consuntivo, l’avanzo di amministrazione fa emergere un importo pari ad euro 285.000,00 destinato all’estinzione anticipata dei mutui, di cui euro 133.722,14 da Oneri di urbanizzazione accantonati, euro 24.633,11 derivanti da un’economia ottenuta con la precedente tranche di estinzione anticipata dei mutui effettuata a fine 2010 ed ulteriori euro 126.644,75 come quota non vincolata già applicata al bilancio 2011.

Nell’avanzo sono compresi altresì euro 277.386,76 che sono stati accantonati a fronte di residui attivi non riscossi ed euro 33.573,11 vincolati ai fondi multe e destinati quindi alla viabilità.

Il residuo avanzo non vincolato è pari ad euro 53.639,45.

Le strategie operative adottate nel corso della gestione hanno inoltre permesso di conseguire il rispetto del Patto di stabilità, messo a rischio durante l’anno anche da eventi straordinari quali il debito fuori bilancio per una causa, evitando così l’applicazione delle pesanti sanzioni previste dalla normativa in caso di inadempimento.

Prima di passare ad una prospettiva di sintesi dei dati di bilancio, si ritiene opportuno fare alcune precisazioni.

In merito agli obiettivi raggiunti complessivamente dall’azione amministrativa, la Giunta Comunale intende far riferimento in particolare ad alcuni documenti allegati al Conto consuntivo quali la relazione finale di gestione predisposta dagli uffici competenti, alle relazioni sullo stato di attuazione delle opere pubbliche ed ai prospetti di destinazione degli Oneri di urbanizzazione e dei Fondi multe per evidenziare alcuni aspetti importanti degli interventi svolti nei vari settori.

Tali considerazioni potranno essere poi uno spunto per i dovuti approfondimenti in sede di commissione e consiglio comunale, alla presenza anche dei singoli assessori e consiglieri comunali incaricati.

In merito all’Area urbanistica, edilizia e infrastrutture, è importante evidenziare come, a fine 2010, siano stati approvati gli stati finali e portati in liquidazione gli interventi di somma urgenza disposti a seguito delle avversità atmosferiche: dal cedimento parziale della sede viaria della Chiesa di S. Lorenzo, zona ora interessata peraltro da un altro movimento franoso sul piazzale, ai cedimento ed interruzioni sul Monte San Giacomo, in Via Al Campanile, a Ruscalla bassa, alla Costetta, in Via Padre Mazzino e in via della Madonnetta.

La struttura si è adoperata altresì per la pratica del SOCIAL HOUSING, la cui progettazione definitiva è stata approvata dal Consiglio comunale, seguita a dicembre dal decreto della Regione Liguria con relativo impegno di spesa; la spesa a carico del Comune per il Social Housing viene inoltre riscontrata nei prospetti degli oneri di urbanizzazione, comportando abbattimento di barriere architettoniche, e nei Fondi multe, in relazione agli interventi sulla viabilità.

Importante sottolineare anche i risultati conseguiti in merito agli accertamenti ICI, di concerto con l’ufficio tributi, e sull’attività svolta grazie anche alle unità aggiuntive di cui già si è discusso in Consiglio Comunale, specie con riferimento al conferimento di incarichi di studio e consulenza.

Per l’Area Lavori Pubblici e Ambiente, si ricordano gli interventi, progettati, finanziati, in corso di realizzazione o completati relativi a: Antisismica della Scuola Rocca, Pista ciclabile, Impianto sportivo di San Martino, adeguamento antincendio Asilo Nido, installazione della rete gas e, ancora, i progetti, ora finanziati in parte, per l’eliminazione delle barriere architettoniche in Municipio e per la predisposizione di impianti per il contenimento energetico sulle Scuole e sull’Asilo Nido.

Ulteriori approfondimenti potranno essere fatti in sede di dibattito consigliare, anche in relazione agli interventi ed agli investimenti legati alla N.U.

Per i Servizi Sociali, la relazione predisposta dagli uffici contiene dati e soprattutto le attività che sono state complessivamente svolte per i minori, i giovani, le famiglie, gli anziani, i disabili, gli invalidi civili, gli emarginati e le persone colpite dalla “nuova povertà”; si parla inoltre delle nuove problematiche legate ai nuclei monoparentali ed ai minori affidati dal Tribunale dei minorenni (ben 12 per il nostro Comune).

Vengono esposti dati relativi al numero degli utenti, sempre in crescita, alle spese complessivamente sostenute, anch’esse sempre in crescita. (*)

In questa sede, va sottolineato il grande e proficuo lavoro svolto dal settore nel 2010 per consentire la prosecuzione dei Servizi (purtroppo non obbligatori per la legge ma ritenuti indispensabili e irrinunciabili dalla nostra Amministrazione) a rischio di chiusura da settembre e poi per il 2011: Asilo Nido, Centro per Anziani e Centro Alzheimer.

Ulteriori approfondimenti rispetto a quanto già riportato dagli allegati, specie per i settori della cultura, turismo, sport, vigilanza come pure anagrafe e ragioneria, potranno essere fatti in sede di dibattito consigliare.

In chiusura volendo realizzare in una prospettiva di sintesi i dati di bilancio, per quanto riguarda in particolare la politica delle entrate, si rileva quanto segue:

il complesso delle entrate tributarie era previsto con un gettito di € 1.930.405,90 mentre a consuntivo 2010 l’accertamento è risultato pari a € 1.957.081,78 con una differenza in più di € 26.675,88 derivante principalmente da consolidamento accertamento ici nonché prosecuzione dell’attività accertativa nel corso del 2010

Nell’ambito delle entrate tributarie si rileva che il gettito dell’addizionale ENEL è stato pari a € 48.331,60;

La Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani (TA.R.S.U.) relativa all’anno 2010 ha avuto un gettito per € 482.119,00;

Per quanto riguarda le entrate derivanti da trasferimenti statali, regionali e provinciali, a fronte di una previsione definitiva di € 1.290.275,84 si è avuto a consuntivo un accertamento di € 1.281.413,33 con una minore entrata di € 8.862,61 dovuta principalmente da contributi statali e regionali.

Le entrate extra tributarie - hanno apportato, a fronte di una previsione di € 1.064.784,72 un gettito a consuntivo accertato di € 1.021.501,61 con una minore entrata di € 43.283,11.

Riepilogando, il complesso delle entrate tributarie - Titolo I - delle entrate derivanti da trasferimenti statali, regionali e provinciali - Titolo II - nonché delle entrate extra tributarie - Titolo III - a fronte di un complesso di entrata prevista di € 4.285.466,56 ha evidenziato a consuntivo 2010 un accertamento pari a € 4.259.996,72;

Per quanto riguarda la spesa, particolare rilievo assume la spesa corrente prevista in € 4.113.465,91 che a consuntivo ha evidenziato impegni pari a € 3.892.338,76 con un economia di bilancio, rispetto alla previsione di € 221.127,15 e con un incremento della spesa impegnata del 7.04 % rispetto all’anno 2009;

Nell’ambito della spesa corrente, particolare importanza assume la spesa per il personale. Le spese di personale a consuntivo ammontano a € 996.420,13 pari al 25.60% dell’intera spesa corrente calcolata su € 3.892.338,76;

La spesa per acquisto beni di consumo e materie prime nonché per prestazioni di servizi è risultata, a consuntivo, pari a € 1.898.192,02 pari al 48.77% della spesa.

Gli interessi relativi ai mutui in ammortamento nel corso dell’anno 2010 ammontano a un consuntivo a € 228.893,56.

Al fine di meglio evidenziare il significato amministrativo ed economico dei dati consuntivi 2010 si allegano, quale parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo, i seguenti prospetti:

Riepilogo degli impegni secondo l’analisi economico - funzionale;

Quadro riassuntivo della gestione di cassa;

Quadro riassuntivo della gestione finanziaria;

Elenco dei lavori e delle fornitura repertoriate nel corso del 2010;

Programma delle Opere Pubbliche anno 2010;

Evoluzione degli stanziamenti relativi al programma delle OO.PP.;

Indicatori finanziari ed economici generali;

Quadro generale riassuntivo delle entrate e delle spese;

Analisi dei costi sostenuti e dei risultati conseguiti dai principali servizi che ha svolto il Comune;

Per quanto riguarda la opere pubbliche nell’anno 2010 la Giunta Comunale rimanda all’accluso prospetto predisposto dall’Ufficio Tecnico comunale, il quale evidenzia lo stato di avanzamento ed il raggiungimento degli obbiettivi programmati.

In conclusione, tenuto conto della dotazione dei mezzi, delle risorse umane ed economiche, la Giunta comunale in collaborazione con il personale dipendente dell’Ente ritiene di aver operato una gestione delle risorse e dei programmi 2010 in modo efficace ed efficiente senza ricorrere all’aumento delle imposte e nel rispetto del complesso della normativa di riferimento, perseguendo fini e finalità di miglioramento dello standard di vita della comunità locale.