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Lavagna: "Bambini, mangiate merende sostenibili"

del 27-04-2011

Da LabTer Tigullio riceviamo e pubblichiamo

Domani 28 aprile 2011 sarà distribuito in tutte le classi della Scuola dell’Infanzia e della Primaria un volantino che invita tutti i ragazzi a consumare merende sostenibili. Con “merenda sostenibile” si intende una merenda che sia “buona” per la salute e per l’ambiente, ovvero non industriale e confezionata, costituita possibilmente da frutta e portata a scuola in un contenitore che possa essere riutilizzato.

Questa azione pratica è uno dei risultati del progetto regionale “Da sCuO2la a scuola: un tam tam per il clima”, che il LabTer Tigullio sta portando avanti con due classi quarte della Scuola Riboli (IVB) e della Scuola Vassalle. Scopo del progetto, che parte dall’analisi del collegamento possibile tra cambiamenti climatici ed emissione di anidride carbonica in atmosfera a seguito delle attività umane, è quello di rendere consapevoli i ragazzi che è proprio a partire dalle nostre azioni quotidiane che si può cominciare a portare avanti un cambiamento in direzione di una maggiore sostenibilità.

Sono state svolte diverse attività, legate anche all’attività degli orti scolastici e delle compostiere ivi posizionate; e si sono pensate azioni di comunicazione sia interne (rivolte ai compagni delle altre classi e ai docenti), sia esterne. Infatti, successivamente alla distribuzione del volantino, saranno realizzati manifesti che saranno distribuiti a Lavagna e a Cavi, tutto sempre a cura dei ragazzi e con l’attiva collaborazione delle maestre.

Gli alunni delle classi coinvolte sono arrivati alla proposta delle merende attraverso un percorso che li ha fatti ragionare sul fatto che ogni nostra azione porta ad una conseguenza sull’ambiente, per cui è molto diverso, ad esempio, mangiare una mela e buttare il torsolo nella compostiera piuttosto che una merendina che, oltre a riempirli di zuccheri inutili, produce rifiuti. E i rifiuti, lo sappiamo, oltre a produrre anidride carbonica per il loro smaltimento, “pesano” economicamente su noi tutti, quindi meno se ne fa, meglio è. Anche per questo motivo, assieme al volantino disegnato dai ragazzi, sarà distribuito un depliant prodotto dal Comune di Lavagna, dove sono riportate indicazioni per effettuare una corretta raccolta differenziata.

Il lavoro con la scuola si interfaccia infatti con le azioni che il Comune sta portando avanti nell’ambito del Patto dei Sindaci, progetto di riduzione delle emissioni di anidride carbonica nel territorio comunale, attraverso una serie di azioni e di politiche che verranno definite un documento – il Seap - che rappresenta un vero e proprio Piano di Azione per l’Energia Sostenibile che impegnerà l’Amministrazione sino al 2020 nel miglioramento della qualità ambientale. Il Patto dei Sindaci, portato avanti in collaborazione con la Provincia di Genova, si è concretizzato sino ad oggi in una serie di manifestazioni pubbliche per il illustrare il percorso e sensibilizzare la cittadinanza: una di queste iniziative si svolgerà sabato prossimo 30 aprile a partire dalle14.30 presso il Porticato Brignardello. I cittadini di Lavagna sono invitati a partecipare ad un interessante gioco (che si chiama Go Renewable, ed è sullo stile del Monopoli) in cui si cimenteranno in azioni di riduzione dei consumi energetici.

C’è chi questa azione di riduzione dei consumi non l’ha simulata ma sperimentata in maniera attiva: sono le 20 famiglie lavagnesi del Progetto Provinciale FamiglieSalvaEnergia, che proprio il 30 aprile prossimo faranno la loro ultima lettura dai contatori di gas ed elettricità, e potranno così verificare se sono riuscite a risparmiare solo modificando i proprio comportamenti quotidiani (come spegnere la luce quando non serve, o abbassare di un grado la temperatura di casa). Ad oggi, da un calcolo che è ancora approssimativo, questa famiglie sono comunque riuscite a risparmiare l’emissione di circa 300 Kg di anidride carbonica in atmosfera, apparentemente senza sforzi!

Sono quindi azioni su più fronti quelle che si stanno portando avanti a Lavagna, e tutte finalizzate al miglioramento della qualità della vita nella città. I soggetto sono diversi, ma si possono ricondurre tutti alle famiglie, che rivestono accanto alla scuola un ruolo educativo e di pratica davvero fondamentale. Sono le famiglie infatti che a Cavi di Lavagna hanno ripreso a far funzionare il Pedibus, un ottimo modo per far stare in salute i ragazzi (perché camminano) risparmiando (e risparmiandoci) gas di scarico delle auto.

L’Istituto Comprensivo di Lavagna, sempre in collaborazione con il LabTer Tigullio, sta portando avanti anche il progetto Ecoschools, finalizzato a certificare le scuole che portano avanti azioni di miglioramento ambientale al loro interno.

Per informazioni: LabTer Tigullio 018541023 – labter@comune.sestri-levante.ge.it

Elena Rizzi 3287093151