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Camogli: incontro sul Teatro Sociale

del 16-04-2011

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

Questa mattina, a Camogli, presso la sede del Circolo del Partito Democratico, si è svolto un incontro sul tèma: “Il Teatro Sociale di Camogli, percorsi ed obiettivi”. Relatore Silvio Ferrari, presidente della Fondazione Teatro Sociale; presenti anche il vicesindaco Elisabetta Caviglia e l'assessore Pippo Maggioni. Poche le persone che vi hanno assistito.

Dopo un accenno del segretario del Pd camogliese Giuseppe Pecorella sul momento di crisi che attraversa la cultura a causa dei tagli del Governo, Pippo Maggioni ha preso la parola. <Credo sia arrivato il momento di fare il punto sul percorso che ci sta portando al recupero del Teatro Sociale; percorso iniziato anni fa, con il prezioso contributo di Farida Simonetti, che ha fatto sì che prendesse corpo la Fondazione, strumento attraverso il quale si è potuto lavorare - ha spiegato - L'azione di recupero sta andando avanti e la ditta Sacaim si è rivelata all'altezza. Certamente adesso occorre affrontare la scommessa di come utilizzare il teatro, su quello che potrebbe diventare dal punto di vista dei contenuti>.

Giuseppe Pecorella, Pippo Maggioni, Silvio Ferrari



Silvio Ferrari ha ricordato che sono nove anni che ci si occupa del Sociale, gli ultimi tre in modo operativo. Da circa otto mesi si lavora concretamente e molti interventi "grossi" sono stati portati a termine: il sistema scalare dai sotterranei al tetto; il vano ascensore; il sottopalco; il golfo mistico, restituito alla sua dimensione e rinforzato con cemento armato. I sotterranei costruiti nel 1876, permetteranno di realizzare servizi ampi; mentre sono stati quasi ultimati gli scavi all'esterno sul retro del teatro, che raccoglieranno la parte tecnologica. Ciò farà del Sociale la macchina teatrale più sofisticata della zona. La conclusione dell'intervento è prevista per settembre 2012.

Il Teatro, come molti sanno, non è pubblico ma privato ed una convenzione (che durerà ancora 19 anni) con i palchettisti ha permesso di ottenere i finanziamenti: € 2.300.000 dalla Regione; € 1.780.000 dalla Carige; € 500.000 dalla Provincia; € 150.000 ognuno dal Comune di Camogli e da quello di Recco, cui vanno aggiunti i 26.000 euro delle "100 famiglie". In più sono stati nuovamente richiesti alla Compagnia di San Paolo i 200.000 euro che erano stati stanziati, ma non erogati perché soggetti al tempo di realizzazione. <Purtroppo la Regione, che ha avuto conferma dal Governo che avrà i fondi Fas, ci ha chiesto di pazientare e per questo chiederemo alla Carige di anticiparceli - ha spiegato Ferrari - Ci siamo anche trovati di fronte ad interventi inattesi, come quello riguardante il tetto o la sostituzione dell'impiantito per il quale pensavamo di utilizzare le mattonelle originali>. Ferrari ha continuato ricordando che l'intervento in atto permetterà di rimettere in funzione il teatro, ma non di rifare le facciate o i due piccoli appartamenti sotto il tetto.

Ma veniamo al suo utilizzo. E qui Ferrari ha dato la sua idea: quella di creare un circuito di teatri, come si fa in altre regioni. <Al di là delle attività espressive e creative che vi si possono fare occorre inserirsi, entro un anno, in alcuni filoni culturali della nostra Regione; creare un collegamento tra la Regione, le quattro Provincie e i teatri>.

Il Sociale potrà ospitare spettacoli di vario genere, ma anche stage, seminari e convegni. Al termine è stato sottolineato come, anche in ambito turistico, il teatro rappresenti un'opportunità per la città, purché l'offerta sia di qualità.