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Chiavari. Festa pasquale: i carcerati incontrano i familiari

del 15-04-2011

Dalla Provincia di Genova riceviamo e pubblichiamo

Momenti di festa e di serenità in occasione della Pasqua per le persone recluse nel carcere di Chiavari, per coltivare gli affetti più cari anche durante la detenzione, insieme ai propri bambini e alle famiglie, scambiandosi gli auguri e ricevendo uova e colombe pasquali acquistati dalla direzione della Casa Circondariale con il sostegno della Provincia. L’iniziativa nata dalla collaborazione tra la Casa Circondariale che l’ha promossa nel progetto per la genitorialità e le relazioni familiari durante le detenzione, la Polizia Penitenziaria e l’assessorato provinciale alle Carceri - che ha messo a disposizione le risorse per i doni pasquali - offrirà uova di cioccolato a tutti i figli minori delle persone ristrette e colombe pasquali a tutti i detenuti e al personale della Polizia Penitenziaria.

“Sosteniamo con grande piacere questa bella iniziativa della Casa Circondariale diretta da Paola Penco - dice l’assessora Milò Bertolotto - che consente di esprimere nel miglior modo possibile anche in carcere gli affetti familiari tra i detenuti e i loro bambini e coinvolgerà anche tutta la Polizia Penitenziaria che svolge un ruolo delicato e complesso e, nonostante le difficoltà dovute a forti carenze d’organico, offre preziosa collaborazione anche per tutte le attività trattamentali.” I momenti di festa e incontro "che si svolgeranno nell’area verde del carcere di Chiavari in occasione della Settimana Santa – dice il direttore Paola Penco- si inseriscono nel percorso avviato con la Provincia, che da tempo collabora e sostiene le nostre iniziative, per contribuire a consolidare l’azione complessiva del nostro Istituto, volta a costruire una realtà del carcere migliore e più aperta alle famiglie e alla società civile.”

L’area verde - centoventi metri quadrati all’interno della Casa Circondariale del Tigullio - realizzata due anni e mezzo fa, con un contributo di ventimila euro della Provincia, offrirà così un ambiente protetto, sicuro e confortevole per gli incontri tra detenuti, figli e familiari, rendendo in questa occasione di festa più trasparenti le mura del carcere.