Archivio Storico

In questa pagina sono elencati i vecchi articoli pubblicati all'interno del nostro giornale, seleziona il mese e clicca sul titolo per leggere quelli che sono di tuo interesse oppure effettua una ricerca tra gli oltre 42.800 articoli storici.


Cerca le seguenti parole ('%' e` il carattere jolly):

» Torna all'elenco dei mesi «


Stabilimenti balneari: chieste concessioni fino al 2030

del 13-04-2011

Dall'Ufficio stampa del Gruppo regionale Pdl riceviamo e pubblichiamo 

A sostegno dell’accordo raggiunto ieri dai balneari con il Ministro Fitto sulla proroga fino al 2030 delle concessioni demaniali i consiglieri regionali del Pdl Matteo Rosso, Gino Garibaldi e Roberta Gasco annunciano la presentazione di un Ordine del Giorno che verrà portato al prossimo consiglio regionale.

“Anche l’Assemblea regionale deve prendere una posizione precisa su questa questione che è tipicamente italiana – dicono i tre esponenti del Popolo della Libertà – serve garantire un sostegno forte alla Giunta ed al Ministro Fitto affinchè venga traguardato il risultato della proroga delle concessioni demaniali fino al 2030”.

Una proposta concreta, secondo Rosso, Garibaldi e Gasco, che potrebbe essere un buon viatico utile ad uscire dalla direttiva europea della Bolkestein relativamente alla questione delle concessioni demaniali “ serve un lavoro di squadra – proseguono – serrare le fila e procedere nella direzione indicata è fondamentale anche perché, la Regione Liguria in questa questione ha un ruolo fondamentale in quanto coordinatrice nella Conferenza delle Regioni. Dobbiamo dare il massimo supporto affinchè l’azione del Governo in sede europea sia più incisiva e risolutiva”.

Con l’Ordine del Giorno fanno sapere i consiglieri regionali verrà chiesto un impegno fattivo del Consiglio Regionale e della Giunta a sostegno dell’operato del Governo ed in particolare del Ministro Fitto “ siamo molto preoccupati in merito a questo problema: nei mesi scorsi avevamo già chiesto che venisse istituito un tavolo di lavoro per gestire a livello regionale questo processo di liberalizzazione affinché la direttiva europea non penalizzasse gli operatori balneari della nostra regione”.

“La proposta attualmente sul banco è certamente la più efficace – concludono Rosso, Garibaldi e Gasco - Siamo una regione che vive in buona parte di turismo, la Liguria infatti conta oltre mille stabilimenti balneari, e per il rilievo occupazionale ed economico che ha la questione, anche dalla nostra amministrazione regionale deve partire un segnale forte e di sostegno a questa importante iniziativa ”.