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Un agnello sacrificale a 'Santa'? Andrea Bernardin

del 09-04-2011

Chissà se quando Gigi Buffon ha indossato una maglietta con su scritto "Boia chi molla" hanno chiesto le sue dimissioni dalla Juve e dalla Nazionale. E chissà se Andrea Bernardin, assessore nella Giunta di Santa Margherita Ligure, ha scritto da sé il discorsetto pronunciato oggi in consiglio comunale; considerato il particolare momento si sarà fatto dare una mano da qualcuno che gli ha giocato un brutto scherzo facendogli pronunciare la frase "Boia chi molla". Tutti e due, Buffon e Bernardin, ignoravano che la frase fosse il grido di battaglia di squadre fasciste, che però l'avevano fatta loro (come accadde per Balilla) da chi l'aveva coniata nella lotta per cacciare gli austriaci da Milano.

Andrea Bernardin è una vittima sacrificale; sembra nato per fare il capro espiatorio, come spesso accade alle persone miti. C'è un giornale che ce l'ha con lui, accusato di avere architettato uno scherzo che consisteva in un torneo di nascondino organizzato dalla Fin (Federazione Italiana Nascondino), quando anche i bambini sanno che la Fin è la Federazione Italiana Nuoto. Ma due giornalisti in vena di grandi scoop ci caddero e da quel giorno Bernardin deve sempre pagare: anche per la storia di un netturbino che era al bar anziché al lavoro.

L'ultima beffa questa mattina in consiglio comunale. Chiusa la seduta Bernadin si è preso la dura reprimenda del sindaco e della giunta; è stato minacciato di essere dimissionato. Forse domani qualche elzevirista gli darà del fascista e si spremerà le meningi per additarlo al pubblico ludibrio e chiederne le dimissioni.