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Ortopedia a Rapallo: richiesta in Regione

del 08-04-2011

Dal Gruppo Consiliare Noi con Claudio Burlando

Presentato ordine del giorno per garantire il pieno funzionamento di ortopedia nell’ospedale di Rapallo

“Assumere le determinazioni più opportune per assicurare la piena funzionalità dell’organico di ortopedia pubblica dell’ospedale di Rapallo, provvedendo a farvi trasferire almeno tre medici ortopedici, e relativo personale, e cioè ragionevolmente l’equipe ortopedica del prof. Federici che già operava efficacemente nel dismesso ospedale di Recco”.

L’impegno assunto dalla giunta regionale e dall’assessore competente in seguito all’ordine del giorno proposto dai quattro consiglieri regionali del Tigullio Armando Ezio Capurro, Ezio Chiesa, Marco Limoncini e Alessandro Benzi che ha trovato concordi tutti i gruppi presenti in consiglio regionale.

Recentemente è entrato in funzione il nuovo ospedale di Rapallo, diventato così la terza struttura ospedaliera presente nel Tigullio; l'Asl 4 e la Regione Liguria devono assicurare le risorse idonee per rendere funzionale il nuovo nosocomio al fine di potenziare l’offerta e per garantire la salute dei cittadini del Tigullio.

“Nella programmazione sanitaria regionale, approvata recentemente da questo Consiglio, l’ospedale di Rapallo doveva diventare, tra l’altro, – scrivono i quattro proponenti - un centro di eccellenza dell’ortopedia e punto di riferimento per il territorio provinciale in grado di contribuire ad arrestare le fughe dei pazienti ortopedici liguri nei centri specialistici fuori regione che, solo nell’anno 2009, hanno inciso sulla spesa sanitaria per quasi 40 milioni di euro”.

Purtroppo è stata riscontrata una preoccupante inadeguatezza dell’organico dell’ortopedia dell’ospedale di Rapallo che non consente ad oggi l’utilizzazione delle sale operatorie nelle ore pomeridiane (se non una giornata la settimana); per assicurare la piena funzionalità del reparto di ortopedia, e quindi centrare gli obiettivi stabiliti dal “Piano regionale della sanità”, mancano almeno tre medici ortopedici ed il personale di riferimento.

“L’equipe ortopedica dell'ospedale di Recco del prof. Federici è stata trasferita, contrariamente a quanto previsto, all’ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena invece che all’ospedale di Rapallo, e ciò, si dice, per potenziare il servizio di guardia medica del nosocomio genovese – concludono Capurro, Chiesa, Limoncini e Benzi. A Recco il lavoro del primario di ortopedia e della sua equipe rappresentava l’eccellenza del nosocomio, tale trasferimento non rende merito alle professionalità dei medici che avrebbero potuto, invece, continuare ad operare a Rapallo assicurando al nuovo ospedale di diventare quel polo di attrazione di ortopedia elettiva che era stato previsto”.