Lavagna: lettera a sindaco e consiglieri, “la concessione è prorogata per legge”

Dall’ufficio stampa di Aqua riceviamo e pubblichiamo 

Un esempio di allevamento sostenibile e di produttività per Lavagna e per la Liguria; un’ eccellenza che va sostenuta e non combattuta, un simbolo della qualità del territorio: questi i punti messi in evidenza nella lettera aperta di Aqua – società che si occupa di maricoltura al largo di Lavagna – destinata al Sindaco della città, ai membri della giunta comunale e ai consiglieri comunali.

Il tema al centro del dibattito è la concessione alla società – presente al largo di Lavagna con 16 vasche in cui vengono allevati branzini e orate – che, secondo il Comune, sarebbe scaduta lo scorso dicembre nonostante una norma nazionale l’abbia prorogata fino al 2033.

Aqua nella lettera richiama i valori del metodo di allevamento offshore universalmente riconosciuto come un sistema perfettamente sostenibile che produce orate e branzini di altissima qualità, fiore all’occhiello del territorio. Nessun problema di inquinamento, come documentano le analisi dell’agenzia regionale per l’ambiente che da venti anni esegue analisi trimestrali delle acque e dei fondali. Un allevamento di altissima qualità portato ad esempio a livello internazionale e oggetto di studio di Università Italiane e istituzioni europee. Un’attività industriale che è un orgoglio per la città di Lavagna e il Tigullio che rappresenta i valori ambientali e di qualità.